Primo Bando Annuale 2023-2024
Artivisti impegnati nella prevenzione delle atrocità e nella tutela dei diritti umani
Scadenza 25 aprile 2023
Come componente del Protocollo d’Intesa sulla cooperazione in materia di prevenzione del genocidio e di altre atrocità di massa e promozione della democrazia, firmato il 7 novembre 2019 dal Global Campus of Human Rights (GC) e l’Auschwitz Institute per la prevenzione del genocidio e delle atrocità di massa (AIPG), entrambe le istituzioni, in collaborazione con l’Institute for Genocide and Mass Atrocity Prevention (I-GMAP) della Binghamton University di New York, sono entusiaste di annunciare la prima edizione del Bando Annuale Artivisti impegnati nella prevenzione delle atrocità e nella tutela dei diritti umani.

Gli artisti idonei possono presentare domanda dal 21 marzo al 25 aprile 2023. Lo scopo del premio è quello di riconoscere il lavoro degli artivisti (artisti+attivisti), evidenziando i modi originali in cui rispondono con la loro creatività alla violenza basata sull’identità su larga scala e alle atrocità di massa in diversi contesti di conflitto e regioni geografiche attraverso il globo.
Il concetto di “Arte come prevenzione delle atrocità” è legato al ruolo delle Arti nel mitigare i fattori di rischio associati al genocidio, ad altre atrocità di massa e alla violenza basata sull’identità, nonché al loro uso come potente strumento per contribuire alla trasformazione delle società post-atrocità.
Le istituzioni promotrici comprendono la prevenzione delle atrocità in senso ampio. Tra l’altro, gli interventi artistici possono essere considerati preventivi quando:
– contribuiscono a migliorare i diritti umani di gruppi di persone che sono state emarginate;
– richiamano l’attenzione sulla violenza o la discriminazione nei confronti di gruppi di persone;
– chiedono giustizia per le passate violazioni dei diritti umani;
– descrivono visioni per un futuro diverso in cui la violenza basata sull’identità è meno probabile che si verifichi.
Questo bando sottolinea il modo in cui gli artivisti di tutto il mondo stanno lavorando direttamente per mitigare i fattori di rischio di atrocità, nonché l’importanza dell’arte come strumento efficace nei processi di guarigione, riconciliazione e riparazione.
Incoraggia gli artisti impegnati a riflettere sul loro ruolo nella prevenzione della violenza basata sull’identità e nella promozione dei diritti umani agendo, scegliendo una questione di diritti umani e utilizzando l’arte come strumento per una comunicazione efficace.
Lo scopo è quello di rafforzare il ruolo fondamentale delle arti nella prevenzione della violenza sistematica, dimostrando come l’arte possa essere utilizzata come strumento di base per affrontare la violenza politica e le violazioni dei diritti umani e per promuovere la costruzione della pace, la transizione verso la giustizia e la prevenzione.
Il premio sarà assegnato a un artista selezionato per sostenere il proprio lavoro relativo al tema del genocidio e della prevenzione delle atrocità di massa, in senso lato.
L’artivista selezionato beneficerà di una residenza della durata di un anno durante la quale le istituzioni sponsor metteranno a disposizione le seguenti risorse:
- Una residenza da metà agosto 2023 a metà dicembre 2023 presso la sede del Global Campus of Human Rights a Venezia (Italia), con uno stipendio di 12.000 euro per sostenere vitto e alloggio, spazio di lavoro e qualsiasi altra esigenza, e la possibilità di partecipare attivamente alle attività educative del Global Campus durante questo periodo;
- Una residenza da gennaio 2024 a maggio 2024 presso l’Istituto per la prevenzione del genocidio e delle atrocità di massa della Binghamton University (New York), con uno stipendio di 22.000 dollari per sostenere l’alloggio, uno spazio di lavoro, altre necessità, e la capacità di partecipare alle lezioni pertinenti;
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I costi associati a un viaggio da e per Venezia, un viaggio da e per Binghamton e un viaggio da e per uno degli uffici dell’Auschwitz Institute, e relativi visti (se necessario e separatamente);
- Una visita di una settimana a uno degli uffici dell’Auschwitz Institute per la prevenzione del genocidio e delle atrocità di massa a New York (USA), Buenos Aires (Argentina), Kampala (Uganda), Bucarest (Romania) o Oświęcim (Polonia);
- L’artista selezionato/a sarà premiato durante la cerimonia del Global Campus Europe / EMA presso la Scuola Grande di San Rocco a Venezia (Italia), alla fine di settembre 2023, dove i precedenti lavori selezionati dell’artivista saranno fotografati ed esposti.
A seguito delle due residenze, le tre istituzioni offriranno all’artivista un certificato congiunto attestante il completamento dell’unico periodo di ricerca in visita artistica.
Il bando è aperto agli artivisti dal 21 marzo al 25 aprile 2023 compilando un modulo e contattando award.GC.AIPG@gmail.com.
Gli artisti interessati sono invitati a inviare i seguenti materiali:
- – un curriculum;
– una proposta scritta di non più di 2 pagine che descriva ciò che l’artivista vorrebbe realizzare durante il periodo di residenza. Ciò può includere lo sviluppo o la creazione di un nuovo pezzo artistico o una giustificazione di come l’artista intende beneficiare delle risorse di sviluppo professionale delle tre istituzioni;
– fotografie di un passato di interventi artistici che si confronta con i temi del premio;
– una breve nota biografica dell’artivista.
Ufficio Stampa
Isotta Esposito pressoffice@gchumanrights.org
Elisa Aquino, Giulia Ballarin +39 041 2720911






