Andreas Gursky. Visual Spaces of Today
A cura di Urs Stahel e Andreas Gursky
Fondazione MAST, Bologna
25 maggio 2023 – 7 gennaio 2024
Fondazione MAST presenta da giovedì 25 maggio la mostra Andreas Gursky. Visual Spaces of Today, curata da Urs Stahel insieme al fotografo tedesco Andreas Gursky.

© ANDREAS GURSKY, by SIAE 2023. Courtesy: Sprüth Magers
La mostra antologica, la prima in Italia dell’artista, segna l’inizio della celebrazione di due ricorrenze: i 100 anni dell’impresa G.D e i 10 anni di Fondazione MAST.
“Fare del lavoro una cultura e della cultura un lavoro”: sono parole che legano insieme queste due realtà, che rappresentano da un lato la cultura aziendale dell’impresa che si è consolidata nel tempo e dall’altra quella della creazione di uno spazio innovativo e partecipativo di produzione del pensiero sul lavoro.
G.D e Fondazione MAST sono caratterizzate da identità e funzioni diverse, ma sono profondamente legate da un’idea fondamentale: lavoro e cultura, componenti essenziali della società e della vita di ciascuno, si alimentano a vicenda in uno scambio continuo e prolifico.
G.D è un’impresa specializzata in soluzioni industriali che ha costruito, con il contributo del capitale umano che ne è partecipe da decenni, la propria identità di alta tecnologia in evoluzione continua con un patrimonio di conoscenza e di consapevolezza non solo sul lavorare, ma anche in termini di responsabilità sociale, di welfare, di solidarietà.
Fondazione MAST è un complesso urbano di architettura, espressione simbolica di una delle tante “periferie invisibili” delle nostre città, che ospita avanzati servizi di welfare per l’impresa, ma che diventa una piattaforma di partecipazione e condivisione per la comunità, dove le attività culturali e artistiche sono articolate attorno al tema dell’industria e del lavoro.
Ispirati dall’acronimo di MAST – Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia – gli spazi visuali delle opere fotografiche selezionate da Urs Stahel e Andreas Gursky per questa mostra riflettono questi mondi tematici.
Le sue potenti immagini aprono e rivelano nuove modalità di concepire il lavoro, l’economia e la globalizzazione, svelano visioni concrete di siti produttivi, centri di movimentazione delle merci, templi del consumo, nodi di trasporto, luoghi di produzione energetica e alimentare, sedi dell’industria finanziaria.

© ANDREAS GURSKY, by SIAE 2023. Courtesy: Sprüth Magers
La mostra comprende più di 40 immagini dell’artista che vive e lavora a Düsseldorf: abbraccia un arco di tempo che va dai primi lavori (Dolomiten, Seilbahn I, 1987) alle opere più recenti (V&R II e V&R III, 2022), copre grandi distanze tra Salerno (1990) e Hong Kong (2020) e combina la moderna industria del turismo (Rimini, 2003) con processi di produzione millenari (Salinas, 2021).
Andreas Gursky è considerato uno dei maggiori artisti del nostro tempo. Il suo nome, in particolare negli anni Novanta, è stato associato alle “fotografie di grande formato”. Le sue immagini sono oggi divenute vere e proprie icone contemporanee e hanno contribuito a stabilire lo status della fotografia come arte e quindi come oggetto di collezione sia per i musei sia per i privati.
“Ancora oggi questa è la particolare forza di Gursky, la sua grande potenza visiva, che ogni volta rende l’ingresso nel suo universo di immagini un’esperienza e al tempo stesso un passo verso la conoscenza. La disposizione delle sue opere offre spazio e tempo per un’esperienza fisica, mentale ed emotiva, per afferrare, per capire”, osserva Urs Stahel.

© ANDREAS GURSKY, by SIAE 2023. Courtesy: Sprüth Magers
La finezza con cui Gursky seziona il presente, la precisione con mette a fuoco i suoi soggetti, andando al fondo delle cose e allo stesso tempo mantenendo nitido il quadro generale, risulta evidente attraverso le sue inconfondibili composizioni visive.
“Il grande formato, per il quale Andreas Gursky ha optato molto presto – afferma ancora Urs Stahel nel testo introduttivo del catalogo della mostra – costituisce una presa di posizione, una dichiarazione visuale e contenutistica dell’artista e una sfida per chi contempla i suoi lavori”.
L‘esposizione è accompagnata da un catalogo, pubblicato dalla Fondazione MAST, con la prefazione della Presidente Isabella Seràgnoli e un testo di approfondimento critico di Urs Stahel.
La mostra sarà animata da eventi a ingresso gratuito su prenotazione, visite guidate e percorsi didattici per bambini e ragazzi.
Inoltre questo autunno è prevista a Bologna la sesta edizione di Foto/Industria, la più importante Biennale al mondo dedicata alla fotografia dell’Industria e del Lavoro promossa da Fondazione MAST, e Andreas Gursky. Visual Spaces of Today sarà l’undicesima mostra in programma.
Fondazione MAST è un’istituzione culturale internazionale e filantropica, basata sulla Tecnologia, l’Arte e l’Innovazione, nata a Bologna nel 2013.
Situata accanto alla sede del gruppo industriale Coesia, in un complesso multifunzionale concepito come tramite tra l’impresa e la comunità, il MAST è un luogo aperto di condivisione e collaborazione in cui ogni cittadino ha accesso all’apprendimento, alle arti, alla fotografia. Gli spazi espositivi ospitano mostre temporanee dedicate alla fotografia dell’industria e del lavoro.
Andreas Gursky. Visual Spaces of Today
- a cura di Urs Stahel e Andreas Gursky
- 25 maggio 2023 – 7 gennaio 2024
martedì – domenica 10.00 – 19.00 - Fondazione MAST
via Speranza 42, 40133 Bologna - Ingresso gratuito
Ufficio stampa
Fondazione MAST | press@fondazionemast.org | tel +39 051 6474406
Alessandra Santerini | alessandrasanterini@gmail.com







