Mostra Fotografica Personale Fadwa Rouhana
A cura di Federicapaola Capecchi
dal 22 settembre al 28 ottobre 2023
opening 21 settembre 2023 ore 19
STORMS IN SOULS حاورأ يف فصاوع
Giovedì 21 settembre 2023, in Via Niccolò Jommelli n° 24 a Milano, Opificio della Fotografia apre la stagione espositiva 2023/2024 con la fotografa Palestinese Fadwa Rouhana, per la prima volta a Milano con una mostra personale.
“Le fotografie selezionate, per senso e carattere” – dichiara la curatrice della Mostra Federicapaola Capecchi – “sono il ritmo pulsante di un corpo e di un dolore, quello di un popolo in continua lotta, di identità, di sopravvivenza. Situazione, oggi, che coinvolge sempre più territori e popolazioni, con esodi, migrazioni.
Fadwa Rouhana interessata alla vita e al suo significato, parla del rapporto con la propria terra, con il proprio passato e con la propria realtà. Ha sentito la necessità e forse anche il dovere di guardare alla propria realtà, alla propria Patria, a tutta un’esistenza spezzata e trasformata, il volto distrutto di un luogo”
Cinquantasette fotografie che attraverso l’uso del mosso, della multi esposizione, di velature e sfocati, aprono lo sguardo e la riflessione su molti temi, in una cifra stilistica che permette di avvicinarsi davvero all’animo di Fadwa Rouhana e al suo pensiero.
“A volte sento che tutta la mia esperienza fotografica è solo un’eco di un profondo desiderio di visualizzare il mio trauma intrinseco come donna e come palestinese”. [Fadwa Rouhana]
Nata e cresciuta in un villaggio chiamato Isfiya sul Monte Carmelo. Si dice che il nome Isfiya provenga dalla parola araba “Awasef” che significa tempeste.
“Le montagne tempestose dove sono cresciuta hanno modellato in gran parte la mia anima, il modo ambivalente attraverso il quale guardo la vita, come momenti di marea di tuono e serenità, di eruzione e di cedimento. Fin da giovane la macchina fotografica è diventata la mia compagna eterna, il terzo occhio che mi ha aiutato a comprendere la mia complessa realtà, in una regione in costante fermento. Con il tempo ti rendi conto che l’occhio umano è troppo stretto per contenere la natura travolgente della vita”. [Fadwa Rouhana]
Fadwa Rouhana vive da 6 anni a Betlemme, città dalla storia antica e dal presente devastante, “chiusa ‘dentro un muro di apartheid’” ma che continua, nonostante tutto, ad attirare pellegrini da tutto il mondo, che qui riversano le loro speranze di salvezza. Città che le ha ispirato il progetto Beyond the visible: il racconto delle infinite code di persone provenienti da ogni angolo di questa terra portando i loro dolori e le loro speranze di trovare la salvezza in questa città e la riflessione sulla memoria umana condivisa o collettiva che attrae tutti quei gruppi di diversa provenienza ed etnia a riunirsi proprio a Betlemme.
“Così ho pensato” – prosegue la curatrice – “ di omaggiare e partecipare a questa memoria umana collettiva e condivisa, inserendo nel percorso espositivo un coinvolgimento diretto di ognuno dei visitatori. Sarà il pubblico a unire, separare, posizionare, a dare un posto, un ruolo, un ulteriore significato ai volti di Beyond the visible. Le fotografie, su un supporto con calamita, potranno essere composte le une con le altre muovendole, facendole uscire da un muro, anche visivo”.
La mostra fotografica pone attenzione anche ad altri progetti: Fragments, Memory and oblivion, Faces of Bethlehem, Land, The face of absence e al fil rouge che ne caratterizza le fotografie, il carattere: capire l’intera esperienza umana e trovare il proprio posto al suo interno.
I colori di Land, tra le montagne nude di Gerico, rivelano il linguaggio, la melodia, la vera natura della terra; i colori sono la narrazione di quella terra. E fotografando i pendii del Monte Gerico – The face of absence – Fadwa Rouhana esplora il senso di assenza nella coscienza palestinese. Si interroga su come sia presente la diaspora palestinese nella sua terra e patria.
Gli “effetti multistrato” e di velature di Fragments svelano un pensiero fisso di Fadwa Rouhana: queste continue ricerche e sperimentazioni con il mosso, con la multi esposizione, con velature, sono il suo modo, finalmente trovato, di riflettere la natura multistrato dell’anima umana, il nostro essere visibile e i mondi invisibili e profondi dietro di esso; l’inconscio umano collettivo che Fadwa sente fluttuare attraverso quelle scene e situazioni.
Sabato 23 settembre 2023, alle ore 18:30, Fadwa Rouhana incontra il pubblico in un momento di dialogo e confronto a partire dalla visione in video di altre fotografie e progetti.
- STORMS IN SOULS حاورأ يف فصاوع
- Mostra Fotografica Personale di Fadwa Rouhana
- A cura di Federicapaola Capecchi
- IN COLLABORAZIONE CON: Spazio Tadini Casa Museo, PhotoMilano OPENING 21 settembre 2023
- Dal 22 settembre al 28 ottobre 2023
- Apertura al pubblico: mercoledì – sabato 15:30 / 19:30 Visite guidate su prenotazione a pagamento (€ 10)
- Info per la stampa: Federicapaola Capecchi +39 347 7134066 – federicapaola@opificiodellafotografia.it
- Info per il pubblico: info@opificiodellafotografia.it http://www.opificiodellafotografia.it/









