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Aljoscha @ Tempesta Gallery: Mutative Transitions into Organic Utopia

data dell'evento
11 Aprile 2024

Aljoscha
Mutative Transitions into Organic Utopia
Tempesta Gallery, Milano
11 aprile – 28 giugno 2024

Tempesta Gallery è lieta di presentare l’installazione bioistica e ulteriori opere biofuturistiche dell’artista ucraino Aljoscha.

L’esposizione offre un’immersione nel multiverso di forme delicatamente colorate e traslucide dell’artista, invitando il pubblico a riflettere sull’eudemonismo, dottrina che considera naturale per l’uomo la felicità e assegna alla vita umana il compito di raggiungerla, accanto alla bioetica, campo di ricerca e di riflessione che si propone di studiare i complessi problemi morali, sociali e giuridici sollevati dagli sviluppi delle scienze della vita.

immagine per Aljoscha Tempesta Gallery
Aljoscha, Kunstraum Dornbirn, 2017-2018
Le opere di Aljoscha sono un testamento alle mutazioni e alla bellezza che possono dispiegarsi, trasmettendo un messaggio di speranza verso un mondo in cui l’abolizione della sofferenza non è solo un miraggio ma un passo verso una beatitudine continua.

Utilizzando medium di materia organica e sintetica, spesso realizzati in fibre di vetro e bioplastiche, l’artista crea pezzi che vanno oltre la comprensione tradizionale dell’arte ispirandosi alla vita stessa come processo esperienziale e alle potenzialità della nostra biologia.

All’interno dello spazio espositivo, Aljoscha combina le sue opere d’arte in un superorganismo, ricomponendo e ricombinando i sogni più antichi e le speranze della nostra specie. L’installazione, multicolore eppure trasparente, si estende dal soffitto in un’eterea rete di intrecci che invita alla meraviglia e alla contemplazione.

Il lavoro di Aljoscha getta le basi per un dialogo tra eudaimonia e composizione, approfondendo le complessità delle mutazioni, della sofferenza e della beatitudine: si tratta di uno sforzo visivo e immaginativo, un tentativo di costruire un mondo in cui le diversità non sono condannate ma celebrate.

Attraverso queste forme sospese, l’artista narra una storia di transizioni, un’evoluzione guidata non dal caso cieco, ma dalla saggezza etica e dal biofuturismo.

Il suo lavoro si ispira alle idee di David Pearce, esponente del transumanesimo, movimento filosofico e intellettuale che sostiene il miglioramento della condizione umana sviluppando e rendendo ampiamente disponibili tecnologie sofisticate che possono migliorare notevolmente la longevità, la cognizione e il benessere, e studia un metodo per eliminare la sofferenza attraverso la ridisegnazione umana che si trasforma in una nuova realtà di ragione verso un futuro eccezionale, contrassegnato da pensieri sul post umano e la tutela dai rischi esistenziali.

immagine per Aljoscha Tempesta Gallery
Aljoscha, TU Dresden, 2022

Nello spazio eclettico della galleria Tempesta, con il progetto site specific di Aljoscha le distinzioni tra naturale e innaturale si confondono, invitando il pubblico a immaginare un futuro in cui ogni cellula degli esseri futuri potrebbe essere composta su basi di speranza, gentilezza e una ricerca duratura di comprensione e accoglienza.

L’opera di Aljoscha non solo stimola la riflessione, ma anche il dibattito, le implicazioni di tali progetti di ecosistemi sollevano domande significative sull’utilizzo della biologia come strumento così fondamentale. Tuttavia, forse questo è proprio l’obiettivo dell’artista: provocare domande, sfidare e spingere verso una conversazione su ciò che potrebbe essere la nostra distopia biologica o il sogno.

Galleria Tempesta invita il pubblico ad immergersi in questa straordinaria esposizione, esplorando le visioni di Aljoscha su un futuro biologicamente e moralmente arricchito.

Aljoscha
Mutative Transitions into Organic Utopia

  • 11 aprile – 28 giugno 2024
    martedì – venerdì 15.00 – 19.00 | sabato 11.00 – 19.00
  • Tempesta Gallery
    Foro Buonaparte, 68 | 20121 Milano
Info

+39 3349909824 | info@tempestagallery.com | www.tempestagallery.com

Tempesta Gallery

Nato nel 1974 a Lozova, Ucraina, Aljoscha è un artista visivo noto per le sue installazioni concettuali, interventi e sculture che esplorano idee legate al bioismo, al biofuturismo e all’abolizionismo bioetico.

Nelle sue opere affronta temi come la biologia, la teoria della vita e la creazione di nuove forme di vita o esseri viventi e sistemi. Il suo lavoro spesso combina elementi di biologia, filosofia e scienza, mirando a creare un’utopia estetica e bioetica.

Il processo artistico di Aljoscha coinvolge il disegno e la pittura, che sono indipendenti dalle sue opere tridimensionali. Crea oggetti e installazioni complesse in acrilico pigmentato che hanno qualità sia scultoree che pittoriche.

Queste opere sono caratterizzate dalla loro trasparenza, fragilità e natura effimera, conferendo loro un senso di mobilità e dinamismo. Le sue sculture spesso assomigliano a oggetti biologici o organici, evocando la struttura a filigrana di complessità sconosciuta nella natura.

Ufficio stampa

elenadimarco.pr@gmail.com