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Above + Beyond. Luciano Massari, Galleria Giovanni Bonelli

data dell'evento
18 Maggio 2024

luogo
Pietrasanta

­Above + Beyond è un viaggio oltre la superficie visibile delle cose, un’avanzata verso spazi non ancora rivelati e dimensioni del mistero celate dietro le apparenze immediatamente percettibili, un’indagine sulla capacità dell’arte di esplorare territori inaccessibili.
Above + Beyond, lato A e lato B, sopra e sotto.
Inaugura il 18 maggio 2024 alle ore 18.00, presso la Galleria Giovanni Bonelli di Pietrasanta, la mostra personale di Luciano Massari Above + Beyond a cura di Fabio Cavallucci. L’esposizione resterà visibile fino al 18 giugno.

immagine per Above + Beyond. Luciano Massari, Galleria Giovanni Bonelli
Above + Beyond. Luciano Massari, Galleria Giovanni Bonelli

Luciano Massari è artista affermato a livello internazionale, le sue opere sono in collezioni pubbliche e private italiane ed estere, tra cui la Collezione Gori alla Fattoria di Celle e il Parco di sculture realizzato sul Monte Amiata dall’artista Daniel Spoerri.

La visione artistica di Massari ha da sempre le sue radici nei luoghi del marmo, in quella Carrara città natale in cui ha studiato nella locale Accedemia e di cui è diventato direttore.

Lo scrive Fabio Cavallucci, curatore della mostra, notando come “quel paesaggio astratto (ndr. Le cave), innaturale, ma allo stesso tempo così concreto, duro, reale, è ciò con cui l’artista ha dialogato costantemente nel corso degli anni, è la fonte principale della sua ispirazione. E anche se nelle opere assume proporzioni inevitabilmente ridotte, metaforiche ed astratte, è quel paesaggio a divenire rivelazione di un altrove”.

Le nuove opere mostrate in anteprima alla Galleria Bonelli sono figlie di quel paesaggio da cui Massari si eleva per una visione cosmica, offrendo la suggestione di altri mondi.

“Territori” sono bassorilievi apparentemente spianate di territori visti in volo che aprono alla dimensione del mistero, a ciò che sta celato dietro le apparenze. Above – da sopra – and Beyond – oltre, al di là: il titolo della mostra alla Galleria Giovanni Bonelli racchiude l’aspirazione dell’artista a volere andare oltre l’esteriorità, fino a disvelare la vera immagine celata, che è poi il fine della vera arte.

Luciano Massari rivela forme e segni che sono da sempre nascosti nella pietra che appaiono perfettamente naturali rendendo invisibile la mano dell’artista e l’opera appare modellata da erosioni geologiche, da corsi d’acqua millenari, da cadute di detriti cosmici, rivelando segreti ghirigori più come stupefacenti concrezioni naturali che prodotti dall’abilità dello scultore.

Insieme a queste superfici anche opere tridimensionali, “Meteore”, oggetti frutto di perizia artistica, ma che sembrano avere acquisito forme aerodinamiche attraversando spazi interstellari, consumate dalla rapida caduta. Appaiono allacciate da stringhe ondeggianti, quasi che il senso di movimento abbia preso forma, si sia consolidato e viene voglia di aprirle per portare fuori la vita che nascondono

Per Cavallucci “Spazio, natura, artificio, movimento, luce: sembrano elementi costitutivi di una macchina scenica. Pare quasi che Massari punti a tradurre gli spazi del marmo, le montagne e le cave, in metafore sceniche di altri mondi, come se suoi lavori fossero allusioni, porte di accesso a luoghi che non si sono ancora visti, che si trovano anni luce da qui.”

Ma l’arte di Massari non si limita a rappresentare la realtà, apre anche un dialogo con la filosofia, le sue opere offrono uno sguardo profondo sulla complessità della percezione umana e sulle molteplici interpretazioni della realtà che ci circonda.

Come ben evidenzia il filosofo Michele Salimbeni nel catalogo, Massari attraverso le opere di “Above + Beyond”, si immerge nel dibattito sulla rappresentazione della realtà. Questo significa che le sue sculture non sono solo oggetti in sé, ma rappresentano anche una modalità di percepire e interpretare il mondo che ci circonda, crea forme che vanno oltre la semplice rappresentazione, mostrando le infinite possibilità intrinseche nella creazione artistica.

Questo concetto richiama alla mente le teorie filosofiche sulle possibilità e i mondi possibili, che esplorano le molteplici vie che la realtà potrebbe prendere.

“Concetto e materia, astrazione filosofica e realtà concreta, – scrive Michele Salimbeni – sono le due antinomie che Massari, attraverso la sua creazione artistica, tenta di conciliare e mettere a confronto. Il risultato di questa confronto è la rappresentazione che ha origine dall’immagine, superficie, di hegeliana importanza, dell’opera. L’esistenza del mondo materiale dipende dal soggetto che la percepisce e che ne fa una sua rappresentazione. Troviamo questa idea in alcune teorie della fisica moderna e in particolare le teorie della meccanica quantistica che descrivono il comportamento della materia attraverso le interazioni con un osservatore”.

Luciano Massari emerge così come una figura chiave. Con la sua abilità e sensibilità, rappresenta il legame tra memorie classiche, che evocano la tradizione e la storia della scultura, e costruzioni futuristiche, che anticipano le tendenze e le direzioni dell’arte di domani. Il suo lavoro non è solo un omaggio al passato ma anche una finestra aperta al futuro, un ponte tra ciò che è stato e ciò che potrebbe essere.

Nato a Carrara, Luciano Massari ha studiato presso la locale Accademia di Belle Arti, che ha poi diretto dopo avervi insegnato scultura. Ha iniziato la carriera artistica nel 1980, vincendo il concorso per la realizzazione dell’opera “Icarus Millenovecentottantaquattro” a Trinidad and Tobago. Ha partecipato a numerose mostre (personali e collettive) e concorsi di rilevanza internazionale. Le sue opere sono in collezioni pubbliche e private italiane ed estere, tra cui la Collezione Gori alla Fattoria di Celle e il Parco di sculture realizzato sul Monte Amiata dall’artista Daniel Spoerri.

Nel 2005 ha partecipato alla 51° Biennale di Venezia, nell’ambito del progetto speciale Isola della poesia.

Hanno scritto sul suo lavoro i più autorevoli critici e curatori, tra gli altri: Jacopo Cannas, Bruno Corà, Andrea B. Del Guercio, Mario De Micheli, Floriano De Santi, Daria Filardo, Giorgio Di Genova, Massimo Donà, Matteo Innocenti, Nicola Miceli, Tommaso Paloscia, Francesco Poli, Giò Pomodoro, Ludovico Pratesi, Giandomenico Semeraro, Gabriella Serusi, Marisa Vescovo, Marco Senaldi.

Luciano Massari Above + Beyond

  • a cura di Fabio Cavallucci
  • 18 maggio-19 giugno 2024
  • Inaugurazione 18 maggio ore 18
  • Pietrasanta, Galleria Giovanni Bonelli, Piazza Duomo 1
  • Catalogo in galleria con testi di Fabio Cavallucci e Michele Salimbeni.

Sponsor:

  • Cantine Lunae
  • LITIX Technologies.