Scuola dei Sassi
intervento artistico permanente di Valerio Rocco Orlando
Inaugurazione sabato 8 giugno 2024
Matera
Scuola dei Sassi è un laboratorio di formazione territoriale concepito dall’artista e ricercatore Valerio Rocco Orlando come opera d’arte nella città, programma educativo alternativo e archivio di relazioni umane, al fine di re-immaginare lo spazio sociale, le forme di apprendimento intergenerazionale e il ruolo delle istituzioni culturali.

A partire dal 2015 Valerio Rocco Orlando ha attivato rapporti di reciprocità con gli abitanti collaborando con diverse realtà locali quali MUSMA-Museo della Scultura Contemporanea Matera, Cooperativa Il Sicomoro, IAC-Centro Arti Integrate e Fondazione Matera-Basilicata 2019.
In seguito a un articolato iter burocratico, nel 2021 l’artista ha firmato una convenzione urbanistica con il Comune di Matera che gli ha affidato in sub-concessione trentennale due immobili demaniali disposti su due livelli nei Rioni Sassi, dichiarati nel 1993 dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
Tale complesso, concluse le opere di restauro e di risanamento conservativo, è ora pronto a ospitare la sede della Scuola dei Sassi, un centro di formazione teso a rafforzare l’asse scuola-università attraverso il coinvolgimento attivo dei partecipanti nei percorsi di ideazione e sperimentazione di attività gratuite dedicate ad adolescenti e giovani adulti di età compresa tra i 15 e i 25 anni.
La scelta di riabitare un bene di proprietà dello Stato con spirito collaborativo, in antitesi alle logiche della privatizzazione e dello sfruttamento del patrimonio storico-artistico in chiave economicistica, suggerisce un modello inedito di scuola come azione transpedagogica.
Se consideriamo la pratica artistica come applicazione dello sviluppo della facoltà immaginativa e del pensiero critico ai diversi settori e ambiti della vita sociale, possiamo affermare che la capacità trasformativa dell’arte contribuisca alla sedimentazione di possibilità alternative di esistenza per le nuove generazioni?
Può l’artista, attraverso l’attivazione di esperienze informali di condivisione di conoscenza, stimolare l’interazione tra soggetti diversi, trasformando un luogo di consumo culturale in un luogo di formazione inclusivo e non estrattivo rispetto alla vita quotidiana dei suoi abitanti?
Il programma di apertura della Scuola dei Sassi a Matera si sviluppa nell’arco di più giornate come un circuito a tappe finalizzato a evidenziare la dimensione temporale e corale del processo di fondazione dell’istituzione. L’intenzione è consolidare il dialogo tra la ricerca scientifica e la sperimentazione della pratica artistica nel territorio di riferimento.
Venerdì 31 maggio, un laboratorio propedeutico al consolidamento della comunità di pratica si è concretizzato in un’attività condivisa di autocensimento di adolescenti e giovani adulti che vivono in prossimità della Scuola dei Sassi.
L’appello è un progetto di comunità della Giornata Europea del Vicinato 2024 promosso dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, con il patrocinio del Comune di Matera, del Comune di Potenza e di Potenza Città Italiana dei Giovani 2024.
Venerdì 7 giugno, un simposio incentrato sulla relazione tra patrimonio e territorio educante invita Giovanni Attili (Sapienza Università di Roma), Carlo Cellamare (Sapienza Università di Roma) e Mariavaleria Mininni (Università degli Studi della Basilicata) a un dialogo con la rete degli attori sociali attivi a Matera.
Il tema della rigenerazione urbana su base culturale viene ripensato attraverso il confronto tra sperimentazioni di pedagogia informale, pratiche di autorganizzazione dei cittadini, esperienze di comunità educanti e società locale.
Sabato 8 giugno, conclusione dell’anno scolastico in Basilicata, è la data scelta per il primo giorno effettivo della Scuola dei Sassi, concepito dalla giovane comunità di pratica come un trekking collettivo nel Parco della Murgia Materana.
La verità è una terra senza sentieri è un invito a ripensare la città attraverso traiettorie personali, in un dialogo intimo con la natura, su ispirazione degli insegnamenti del filosofo ed educatore indiano Jiddu Krishnamurti.
Scuola dei Sassi
La verità è una terra senza sentieri
- intervento artistico permanente di Valerio Rocco Orlando
- Inaugurazione sabato 8 giugno 2024 ore 16.00
Trekking collettivo nel Parco della Murgia Materana - Scuola dei Sassi, Recinto I Ospedale Vecchio 8, Matera
Informazioni
www.scuoladeisassi.org | info@scuoladeisassi.org
Valerio Rocco Orlando (1978) è artista, dottorando in Ingegneria dell’Architettura e dell’Urbanistica alla Sapienza Università di Roma e ricercatore ospite all’Università di Basilea.
Attraverso pratiche che spaziano dai workshop alle videoinstallazioni, la sua ricerca assume l’arte come processo di analisi e conoscenza reciproca ed esplora l’osmosi tra istituzioni, musei, accademia e sfera sociale.
Nel corso degli anni ha attivato collaborazioni con il filosofo Jean-Luc Nancy, il compositore Michael Nyman, gli artisti Gilbert & George, Ugo Rondinone e Liam Gillick, gli attori Saleh Bakri e Alba Rohrwacher, il sociologo Boaventura De Sousa Santos e lo psicoanalista Luigi Zoja.
Vince il premio ISCP New York nel 2009, nel 2014 riceve una International Artist Fellowship al MMCA National Museum of Modern and Contemporary Art, Korea e nel 2016 viene insignito del Kunstpreis VAF Stiftung. Nel 2020 ottiene l’Italian Council e nel 2023 il Prix Carta Bianca.
Le sue opere sono conservate in collezioni pubbliche e private, tra cui: A. M. Qattan Foundation, Ramallah; Centro de Arte Contemporáneo Wifredo Lam, L’Avana; Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato; Fundação Calouste Gulbenkian, Lisbona; GAMeC, Bergamo; La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma; MACRO, Roma; MAGA, Gallarate; Mart, Rovereto; Museo del Novecento, Milano; MUSMA, Matera; VAF Stiftung, Francoforte sul Meno; Villa e Collezione Panza, Varese.
Scuola dei Sassi è un progetto di Associazione Osmosis Ente del Terzo Settore, realizzato con il contributo di Fondazione Mon Soleil.
Associazione Osmosis Ente del Terzo Settore persegue, senza scopo di lucro, finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. In particolare, si propone di potenziare il legame tra la sfera artistico-culturale e i diversi settori della vita in comune, affinché l’esercizio della capacità immaginativa e del pensiero critico rafforzino il senso di appartenenza dei cittadini, soprattutto delle nuove generazioni.








