GuilmiArtProject
Rosalba, lo spazio cangiante
luglio – settembre 2024
Guilmi
Rosalba è uno spazio di azione, riflessioni e socialità. Uno spazio cangiante all’insegna di alcuni gangli teorici che rivolgono intorno all’idea del superamento dei perimetri e delle barriere, umane, architettoniche, relazionali e concettuali.
Rosalba, lo spazio cangiante nasce in una residenza d’artista da cui si premette di uscire, rimuovendone le pareti e espandendosi nello spazio pubblico e nell’etere, nel rispetto di ogni essere vivente.
Lo spazio cangiante si compone di diverse parti scomponibili, assemblabili, aggiungibili, removibili, porose e fluide, che includono mostre, residenze, incontri e momenti di socialità formali e informali.

Rosalba inizierà nella prima settimana di luglio 2024 con la doppia residenza a GuilmiArtProject di Cecilia Blanco con Lorenzo Sacchi e Gisela Fantacuzzi, a cura di Martina Macchia.
Le artiste performer, entrambe di origine argentina, in dialogo con l’architetto, vaglieranno la possibilità di un incontro delle rispettive pratiche, altrimenti distanti, nella dimensione rurale di GuilmiArtProject. Martina Macchia impronta infatti su tale ambito la sua ricerca, guardando alla residualità dei luoghi come a una possibilità di abitarli in modo alternativo, nella condivisione di prospettive comuni a cui si intrecciano comunità multispecie e territori marginali.
Partendo dal pensiero di Bell Hooks sull’appartenenza ai luoghi e sul valore culturale e creativo del margine, la residenza vuole essere spazio di riflessione periferico, di confine, dove scorgere attraverso pratiche interdisciplinari e condivise una possibilità di resistere all’egemonia del centro. Rosalba abita e risiede nei margini, innescando processi di resistenza radicale e perpetua.

Il 13 luglio Rosalba, lo spazio cangiante vedrà la restituzione della residenza a cura di Martina Macchia. Seguiranno, fino al 6 settembre e in diverse location, altri incontri che intrecceranno l’elemento femminile al tema delle architetture e dei costrutti.
Tra questi si segnalano: un incontro sulla pratica di Sara Basta con Marianna Fazzi; la perfomance online su lavoro femminile e capitalismo di Kali Nicolou; un dialogo sulla terra di nessuno e di tutti con la ricercatrice Alessandra Gabriele; il confronto tra i performer e Sibilla Panerai, docente di Storia dell’Arte Contemporanea dell’Università G. D’Annunzio di Pescara; il laboratorio di Martina Isernia con l’artista Cosimo Mollica; altre azioni e studio-visit che attiveranno la residenza nel suo accadere fluido e mutevole.
Il 6 settembre presso la Nuova Libreria di Vasto si terrà il la presentazione della residenza a GuilmiArtProject di Cecilia Blanco con Lorenzo Sacchi e Gisela Fantacuzzi, a cura di Martina Macchia. Intervengono insieme a Lucia Giardino le artiste, l’architetto e la curatrice.
Rosalba, lo spazio cangiante
13 luglio | 9.00 – 11.00
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GuilmiArtProject, via Italia 30, Guilmi (CH)
matinée colazione con Sara Basta a cura di Marianna Fazzi
13 luglio | dalle 17.30
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GuilmiArtProject, via Italia 30, e altri luoghi, Guilmi (CH)
restituzione della residenza di Cecilia Blanco con Lorenzo Sacchi e Gisela Fantacuzzi, a cura di Martina Macchia
6 settembre | dalle 19.00
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Nuova Libreria, piazza Barbacani, Vasto (CH)
presentazione della residenza a GuilmiArtProject di Cecilia Blanco con Lorenzo Sacchi e Gisela Fantacuzzi, a cura di Martina Macchia. Intervengono insieme a Lucia Giardino le artiste, l’architetto e la curatrice
Contatti
GuilmiArtProject
via Italia 30, 66050, Guilmi (CH)
guilmiartproject.com | guilmiartproject@gmail.com
per informazioni generali T 349 6926072
per la residenza a cura di Martina Macchia T 333 4094856
Come arrivare a GuilmiArtProject
In macchina: uscita Vasto Nord sull’autostrada A14. Seguire indicazioni fino a Gulmi per 35 minuti circa. Arrivati in paese, tenete la sinistra al cartello “Guilmi” e girate a destra della villa comunale. Continuate dritto procedendo per la strada principale di Guilmi fino a via Italia 30.
In autobus da Vasto Terminal Bus: linea 4 di Giacomo con partenza alle 13.30 o alle 19.00







