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Residenza artistica Conterranei I edizione: le opere permanenti

data dell'evento
14 Luglio 2024

luogo
Castello di Cireglio

David Casini – Miracolo
Eva Sauer – Murmuring Memories
Presentazione pubblica delle opere permanenti della prima edizione della residenza artistica Conterranei
Castello di Cireglio, Pistoia
Domenica 14 luglio 2024, dalle ore 17

Conterranei è un progetto triennale di residenza artistica a Castello di Cireglio, paese dell’Appennino toscano in provincia di Pistoia.

La residenza, che ha come temi l’ambiente, le comunità e la convivenza, è a cura di Matteo Innocenti ed Enrico Vezzi. Gli artisti invitati per la prima edizione sono David Casini ed Eva Sauer. Il progetto, organizzato dalla Società Onore e Lavoro 1880, con il patrocinio del Comune di Pistoia, è vincitore del bando Fondazione Caript “Sviluppo e Cultura 2023”.

immagine per Conterranei

Il progetto

Ad aprile 2024 ha preso avvio la residenza artistica Conterranei a Castello di Cireglio, borgo dell’Appennino toscano, in provincia di Pistoia.

Ogni anno due artisti vengono inviati in residenza per un periodo complessivo di sei settimane, per arrivare, a seguito di una ricerca sul territorio e in collaborazione con le comunità locali, alla realizzazione di opere site-specific e permanenti. I temi della residenza artistica sono l’ambiente, la creazione di comunità e la convivenza.

«L’ambiente in cui viviamo è una rete di delicatissimi equilibri che si sostengono a vicenda. Renderci consapevoli della natura e della sostanza delle relazioni è un tema che non possiamo ignorare. Certamente uno degli aspetti rilevanti di questo macrofenomeno è il necessario ripensamento di ciò che chiamiamo “crescita”.

Il progetto Conterranei è un tentativo di immaginare un “ponte” tra la comunità umana, residente e non solo, e il suo ambiente circostante, un’occasione sperimentale dove verificare nuovi possibili futuri dell’abitare e della convivenza tra specie che sono sì differenti, ma che appartengono allo stesso pianeta.»

immagine per Conterranei

Castello di Cireglio è un piccolo borgo che si trova alle pendici del monte Sasso di Cireglio, il  bosco che lo circonda ne fa una delle località più caratteristiche dell’Appennino Toscano.

Tappa di attraversamento della via Francigena nel corso dei secoli, nel 1852 vi nacque uno dei maggiori letterati della fine dell’Ottocento, Policarpo Petrocchi. Filologo, scrittore e saggista, Petrocchi scrisse uno dei primi dizionari della lingua italiana, il cosiddetto Novo Dizionario.

Castello di Cireglio ha avuto inoltre una grande importanza strategica durante la seconda guerra mondiale, in quanto era uno dei contrafforti della Linea Gotica – linea difensiva che aveva lo scopo di ritardare l’avanzata nemica. Negli ultimi anni il paese è stato interessato da una serie di attività portate avanti dall’Associazione Onore e Lavoro 1880 (fondata proprio da Policarpo Petrocchi).

immagine per Conterranei

David Casini lavora con la scultura e l’installazione site-specific.

Ha esposto in mostre personali presso Galerie Valeria Cetraro (Parigi), Galleria CAR (Bologna), Plutschow Gallery (Zurigo), MAR Museo d’Arte Moderna e Contemporanea (Ravenna), Analix Forever Gallery (Ginevra), Galleria T293 (Napoli).

Ha partecipato a importanti esposizioni collettive tra cui: Like an Open Door Leading Us Where We Would Never Have Consented to Go, Rotor Center for Contemporary Art, Graz; Panorama. Approdi e derive del paesaggio in Italia, Fondazione del Monte Bologna; Exodus Station, Museu Carlos Machado, Ponta Delgada, Azzorre; Ripensare il medium – Il fantasma del disegno, Casa Masaccio Centro per l’Arte Contemporanea, S. Giovanni V.no (AR); The 4th Thessaloniki Biennale of Contemporary Art; Oceanomania al Nouveau Musée National de Monaco; The Mediterranean Approach (Palazzo Zenobio, Venezia, MAC Museum of Contemporary Art, Marsiglia, SESC Pinheiros, São Paulo). Ha vinto il Talent Prize nel 2009 e Carapelli for Art nel 2018.

immagine per Conterranei

Il tema principale del lavoro di Eva Sauer è l’abuso di potere che si manifesta oltre il visibile, la violenza istituzionale e le perdite esistenziali. Nel suo lavoro denuncia e ricrea spazi di esclusione e disagio come possibilità di acquisizione di nuove consapevolezze.

Ha partecipato a numerosi progetti, individualmente e in collaborazione con altri artisti, con mostre collettive e personali in istituzioni e spazi di ricerca, tra i quali ricordiamo Villa Romana, Firenze; L’Ilot Sauvage, Niort; L’Entrepot Gallery, Monaco; Die Grosse – Museum Kunst Palast NRW; Centro Arti Visive Pietrasanta; Museo Arte Contemporanea e Novecento, Monsummano; Villa Bertelli – Forte dei Marmi; Villa La Magia a Quarrata, IT; Palazzo delle Esposizioni e Palazzo Valentini a Roma.

Ha partecipato all’iniziativa artistica Senseo Ding Dong! ad Amburgo, alla III Triennale Internazionale di Arti Grafiche Contemporanee di Novosibirsk, RU, alla Tashkent Biennale for Contemporary Art, Tashkent, alla ULUS Triennale of Extended Media di Belgrado e alla Biennale di Architettura di Venezia (con Avatar Architettura).

FAMA (Rachel Morellet, Eva Sauer, Valentina Lapolla, Tatiana Villani) ha esposto a: La Deviation, Marsiglia, MOM Art Space, Amburgo, Museo GAMC di Viareggio, e attraverso il box d’artista BAU 15 OUT, l’opera è entrata a far parte della collezione Bibliothèque Kandinsky del Centre Pompidou, Parigi.

Contatti

conterraneiresidenze@gmail.com

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