prossimi eventi

Supercondominio6 – Paradis

data dell'evento
31 Agosto 2024

luogo
Rittana

Supercondominio6 – Paradis
31 agosto – 1 settembre 2024
Centro Polifunzionale di Rittana

Sabato 31 agosto e domenica 1 settembre, alle ore 11.00 nelle sale del Centro Polifunzionale di Rittana (CN) si terrà la sesta edizione di Supercondominio, l’assemblea degli spazi europei di produzione e promozione dell’arte contemporanea, per la prima volta sostenuta dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, e per la prima volta aperta a una dimensione europea.

“La Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT” annuncia la presidente Patrizia Sandretto Re Rebaudengo “è lieta di accogliere e sostenere la sesta edizione di Supercondominio, un’occasione di incontro e di riflessione dedicata alle residenze d’artista, tema molto caro alla Fondazione e strumento fondamentale nel progetto Radis.

Esteso per la prima volta ad altre nazioni, Supercondominio6 – Paradis unisce la dimensione locale alla scala europea, l’attenzione al territorio e alla scena internazionale, convocando a Rittana dieci spazi indipendenti di arte contemporanea e tre artiste e artisti, invitati a condividere con il pubblico e la comunità i loro obiettivi, le esperienze e i racconti”.

immagine per Supercondominio6 - Paradis

Supercondominio6 – Paradis, curato da Treti Galaxie, art project fondato da Matteo Mottin e Ramona Ponzini, si inserisce nell’ambito del public program di Radis e si terrà nei territori che coinvolgono il progetto di arte nello spazio pubblico che la Fondazione ha realizzato in collaborazione con la Fondazione CRC. Supercondominio6 – Paradis ha l’obiettivo di attivare un dialogo tra spazi e artisti per favorire riflessioni, conoscenze reciproche, nuove sinergie e collaborazioni, attraverso momenti di condivisione con il pubblico.

“Supercondominio è l’assemblea annuale degli spazi indipendenti italiani ideata nel 2018 dalle curatrici Caterina Molteni e Laura Lecce” dichiara Treti Galaxie. “In questo momento storico di forte incertezza geopolitica, dopo cinque edizioni promosse e ospitate dal Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, il format si rinnova cambiando sede e formato.

Tra le radure e i rifugi nei pressi di Rittana, sulle Alpi Cozie, cinque progetti di residenza italiani sono stati invitati a convivere per un weekend con altrettanti progetti affini attivi in altri paesi europei, in un contesto di libero dialogo e conoscenza reciproca favorito dalle ricerche sul corpo, sulla parola e sull’esperienza presentate delle artiste Martina Rota, Allison Grimaldi Donahue e Luca De Leva. Ci auguriamo che da questo incontro possano nascere nuove idee e collaborazioni a sostegno della ricerca artistica delle nuove generazioni.”

Partecipano cinque realtà italiane e cinque provenienti dal resto dell’Europa: AiR 351 (Cascais, Portogallo), CRIPTA747 (Torino), K.A.I.R. (Košice, Slovacchia), Koraï (Nicosia, Cipro), In-ruins (Calabria), Pianpicollo Selvatico (Levice, CN), Rupert (Vilnius, Lituania), Spiritvessel (Espinavessa, Spagna), Studio Rizoma (Palermo), Unpae (Roccacaramanico, PE) – dialogheranno sul tema della residenza d’artista.

Saranno trattati approcci non convenzionali di relazione con lo spazio pubblico, di attivazione di luoghi per l’arte non canonici, di svolgimento delle attività in territori lontani dai circuiti ufficiali e di creazione di momenti di incontro e dialogo con il pubblico e le comunità di riferimento. Nel corso della due giorni interverranno anche gli artisti Luca De Leva, Allison Grimaldi Donahue e Martina Rota per presentare la loro ricerca attraverso momenti dialogici, letture performative e performance, dedicati ai temi corpo, parola ed esperienza.

Le attività avranno luogo tra il Comune di Rittana e Borgata Paraloup, e si estenderanno ai territori limitrofi attraverso passeggiate, incontri e pranzi all’aperto. I rappresentanti dei progetti invitati e le artiste e gli artisti, insieme alla comunità di Rittana, vivranno per due giorni il territorio e animeranno la borgata con talk, presentazioni e performance.

Supercondominio6 – Paradis inizierà alle ore 11 di sabato 31 agosto al Centro Polifunzionale di Rittana, con l’accoglienza e le presentazioni degli spazi partecipanti.

Nel pomeriggio, a partire dalle 14.30, si terrà un dialogo aperto, cui seguirà la visita a L’opera al nero, la mostra collettiva che accoglie opere della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT e della Fondazione CRC, curata da Marta Papini e Leonardo Pietropaolo, con l’artista Giulia Cenci.

Alle 16.30 si terrà al Chiot Rosa la performance di Martina Rota, cui seguirà un altro momento di dialogo aperto, per concludere, dalle 17.30 alle 18.30, con la presentazione della Thyself Agency di Luca De Leva, sempre al Chiot Rosa.

Supercondominio6 si concluderà domenica 1 settembre: alla Borgata Paraloup alle 10.30 letture poetiche di Allison Grimaldi Donahue, cui seguirà un nuovo momento di dialogo aperto. Al termine della pausa pranzo avranno luogo i saluti finali. Tutti gli appuntamenti sono aperti al pubblico.

Supercondominio6 – Paradis è parte del palinsesto di incontri estivi del public program di Radis, pensati per avvicinare il pubblico alla pratica artistica di Giulia Cenci e allo svelamento della sua opera, previsto per il 6 ottobre 2024 alle ore 15 nel Chiot Rosa (Rittana), una scultura che la Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT darà in comodato permanente al Comune di Rittana.

Il progetto Radis nasce con l’obiettivo di arricchire il territorio piemontese con un patrimonio di opere di arte pubblica per la comunità, con programmi educativi, incontri pubblici e progetti espositivi che restituiscano alla collettività parte della collezione della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT.

Nella sua prima edizione, il format è realizzato in collaborazione con la Fondazione CRC in Valle Stura, tra il Comune di Rittana e la Borgata Paraloup, e precisamente al Chiot Rosa, una radura costellata da alberi di betulla a 1.200 metri sul livello del mare.

Per informazioni: www.radis-crt.it

La Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, ente “art oriented” della Fondazione CRT e principalmente attiva sul territorio regionale e locale, è ormai da tempo una presenza significativa e dinamica sul piano nazionale e internazionale.

Sono sempre più numerosi i progetti oltre i confini della città di Torino e del Piemonte, secondo una precisa volontà della Fondazione che, attraverso alcuni importanti appuntamenti internazionali, intende promuovere in Europa e nel mondo la cultura torinese.

La Fondazione CRC è un ente non profit, privato e autonomo, che persegue scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico, attraverso erogazioni di contributi a favore di soggetti pubblici e privati non profit e attraverso progetti promossi direttamente, in partenariato con i soggetti attivi nei diversi campi, sul territorio della provincia di Cuneo.

Tra le iniziative promosse in ambito artistico e culturale, la Fondazione a partire dal 2017 ha incrementato la propria collezione d’arte anche con il progetto Coltivarte, che ha previsto l’acquisizione di opere contemporanee e la creazione di occasioni di fruizione pubblica.

Ufficio stampa Stilema

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Biografie

Treti Galaxie è un art project fondato da Matteo Mottin e Ramona Ponzini, nato con l’obiettivo di lavorare con gli artisti in maniera espansa, rispettandone idee e progetti, aiutandoli a produrre e sviluppare mostre nella maniera più completa. Per questa ragione sceglie di non avere una sede fissa ma di cercare ogni volta lo spazio che meglio si adatta al progetto a cui sta lavorando. Nel 2021 è stato co-curatore di Supercondominio3 per il Castello di Rivoli Museo di Arte Contemporanea.

AiR 351 (Cascais, Portogallo) è una residenza indipendente per le arti visive rivolta ad artisti e curatori provenienti da tutto il mondo. Il suo programma di sviluppo professionale si colloca nella fiorente scena artistica portoghese per estendersi a una rete nazionale e internazionale di curatori e artisti. Il programma offre uno spazio per condividere idee e ricerche, attraverso la condivisione e il dialogo, con l’obiettivo di creare comunità. La sua missione è quella di espandere la massa critica promuovendo progetti e scambi artistici.

K.A.I.R. (Košice, Slovacchia) è un programma internazionale di residenza rivolto ad artisti provenienti da tutto il mondo e da ogni disciplina. Il progetto offre la possibilità di lavorare in relazione con il particolare panorama storico e culturale di Košice per l’attivazione e la produzione di progetti artistici, con l’obiettivo di promuovere una vasta gamma di pratiche che possano contribuire al benessere e al sostegno degli individui, delle comunità e dell’ambiente.

Koraï (Cipro) è un artist-run space di Nicosia fondato nel 2017 da Andreas Mallouris e Theodoulos Polyviou, e dal 2019 diretto da Mallouris. Koraï si pone l’obiettivo di ampliare i confini dell’agenzia curatoriale, promuovendo il dialogo ed espandendo le pratiche artistiche attraverso discussioni sui progetti, produzioni e scambi tra artisti locali e internazionali.

Rupert (Vilnius, Lituania) è un centro indipendente nato nel 2012 con l’obiettivo di stabilire una stretta cooperazione tra artisti, pensatori, ricercatori e altri attori culturali attraverso programmi e residenze transdisciplinari. Rupert sviluppa questa missione attraverso tre attività correlate: il programma di residenza, il programma di educazione alternativa e il public program: piattaforme volte alla conversazione, alla ricerca e all’apprendimento, che supportano pensatori innovativi in qualsiasi fase della loro carriera per favorirne la pratica creativa a livello internazionale.

Spiritvessel (Espinavessa, Spagna) è uno spazio fondato nel 2019 da Sira Pizà e Andrew Birk, volto alla produzione ed esposizione di arte contemporanea internazionale in un ambiente rurale. Spiritvessel sviluppa progetti artistici individuali in residenze di produzione, che si concentrano sull’esplorazione del contesto come elemento relazionale. Gli artisti invitati lavorano su un arco temporale flessibile su produzioni a lungo termine e site specific, che vengono esposte al termine della residenza. Ogni progetto si basa sull’osservazione dell’ambiente, e viene sviluppato dall’artista con il supporto tecnico e curatoriale dei due fondatori, con l’obiettivo di espandere il contesto locale a un pubblico internazionale.

CRIPTA747 (Torino) è un’organizzazione no-profit fondata nel 2008, dedicata alla ricerca, alla produzione e alla diffusione dell’arte contemporanea. Attraverso mostre, residenze, eventi e programmi educativi, offre ad artistз, curatorз e ricercatorз uno spazio per esplorare e sviluppare nuove forme e linguaggi, e restituire al pubblico una visione fresca e inedita. Tramite un approccio inclusivo e stimolante, incoraggia in tutte le fasi del lavoro il coinvolgimento della comunità locale, per favorire il pensiero critico e la condivisione di saperi e conoscenze, promuovendo la nascita di connessioni e partnership con istituzioni nazionali e internazionali.

Fondazione Studio Rizoma (Palermo) è uno spazio per la sperimentazione culturale e politica. Agisce come ente che promuove una proposta artistica e intellettuale autonoma e al tempo stesso favorisce lo sviluppo dell’ecosistema circostante, con un focus primario sulla città di Palermo e la regione mediterranea. Fondazione Studio Rizoma sfrutta la sua posizione geografica per focalizzare il suo lavoro su questioni di transnazionalità, superamento dei confini, ecofemminismo, postcolonialità, ambiente e territorio, urbanismo, migrazione e sul futuro della globalizzazione.

In-ruins (Calabria) è un progetto di residenza e piattaforma curatoriale fondato da Maria Luigia Gioffrè e co-diretto da Gioffrè e Nicola Guastamacchia con il supporto curatoriale di Nicola Nitido. Attivo dal 2018, è dedicato all’incontro tra arte contemporanea e archeologia attraverso l’insediamento transitorio di artisti, curatori e ricercatori in città limitrofe a siti monumentali della Calabria e del Sud Italia, che mira a valorizzare sia il patrimonio culturale che le tradizioni, i miti e le storie delle stesse comunità che lo custodiscono.

Pianpicollo Selvatico (Levice, CN) è un centro di ricerca che opera al confine tra arte, ecologia profonda e agricoltura rigenerativa, indagando le relazioni tra l’essere umano e gli altri esseri attraverso pratiche di convivenza, collaborazione e cura interspecifica. Il progetto promuove esperienze di ricerca artistica, scientifica e filosofica come processi trasformativi, un esperimento collettivo che sostiene ogni forma di diversità, culturale ed ecologica, al servizio della vita nel suo complesso. Pianpicollo ospita artisti, studenti e altri ricercatori da tutto il mondo in programmi di residenza e formazione di lunga durata e collabora con un’ampia rete di enti di ricerca nazionali e internazionali, tra i quali il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Politecnico di Torino e Università degli Studi di Torino.

Unpae (Roccacaramanico, PE) è un collettivo curatoriale che opera nel campo dell’arte visiva. Dal 2019 propone un programma di residenze rivolto ad artisti, curatori e designer. Ogni edizione prende il via da un input tematico che si trasforma ed evolve durante il soggiorno in base alla sensibilità e alle esigenze specifiche dei residenti attraverso discussioni e tavole rotonde. La produzione di un’opera non è lo scopo principale del progetto, e attività quali workshop, happening ed eventi nascono in maniera spontanea.

Luca De Leva (1986) è un artista che vive e lavora a Milano. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e all’HGB di Leipzig. Attualmente insegna tecniche performative presso l’Accademia IED Aldo Galli ed è agente a servizio di Thyself Agency. Tra le mostre personali: www.thyself.agency, Pinksummer, Genova; Cavalli e Madonne, Collezione Giuseppe Iannaccone, Milano; Cronache da un altro occhio, performance, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli; Blarney 5×3, performance, Almanac Project, Londra; ThySelf Talk, Zico House, Beirut.

Allison Grimaldi Donahue (USA, 1984) è scrittrice e artista. È autrice di Body to Mineral (Publication Studio Vancouver, 2016) e On Endings (Delere Press, 2019) e traduttrice di Blown Away di Vito M. Bonito (Fomite, 2021) e Self-portrait di Carla Lonzi (Divided, 2021). Recentemente ha fatto delle performance poetiche presso Cross Project Verbania, Kunsthalle Bern, Cabaret Voltaire, Sonnenstube Lugano, Short Theatre, MACRO, MAMbo, e Fondazione Giuliani. Insegna scrittura creativa e gender studies alle università americane. Vive a Bologna.

Martina Rota (Bergamo, 1995) è un’artista attiva nel campo delle arti visive e performative. Attualmente è Cofounder e curatrice di EXPANDING MOVEMENT, workshop di movimento e arte aperti alle comunità, e di MASSIMO, spazio indipendente d’arte contemporanea, nato nel 2019 insieme a Giulia Parolin e Stefano Galeotti, con sede a Milano. La sua ricerca artistica indaga – attraverso una forte interdisciplinarietà – le urgenze, i desideri e i traumi del corpo in una dimensione collettiva e personale. Nel 2016 partecipa alla Biennale di Venezia in qualità di perfomer per il lavoro di Boris Charmatz, che insieme all’esperienza con Daniele Ninarello e Cristina Caprioli influenzerà fortemente il suo retro-mondo coreografico. Attualmente lavora come coreografa freelancer, movement director e insegnante dance well tra Bergamo e Milano.