prossimi eventi

Le storie straordinarie. Alberto Martini ed Edgar Allan Poe

data dell'evento
27 Settembre 2024

luogo
Oderzo

Le storie straordinarie. Alberto Martini ed Edgar Allan Poe
Palazzo Foscolo, Oderzo
27 settembre 2024 – 25 marzo 2025

Sono le celebrazioni per i 70 anni dalla morte a introdurci e a farci travolgere dalle mille suggestioni del mondo visionario e unico di Alberto Martini rivelandocene la raffinatezza tecnica, il potente immaginario, la dimensione intellettuale di respiro totalmente europeo e i misteri delle sue invenzioni.

Simbolista, esponente dell’arte fantastica, tra i precursori del Surrealismo, Alberto Martini, definito dalla stampa inglese “Italian pen-and-ink genius” in occasione della mostra londinese del 1914, è tra i grandi protagonisti del panorama artistico internazionale di fine Ottocento e dei primi decenni del Novecento.

immagine per Alberto Martini, Autoritratto
Alberto Martini, Autoritratto – Biglietto da visita, 1914
litografia, 155 x 200 mm | Oderzo, Pinacoteca Alberto Martini, Fondazione Oderzo Cultura
Pittore ma soprattutto illustratore di opere letterarie, la cui predilezione per il disegno ha forse parzialmente limitato la sua fama tra i posteri – anche se le sue visionarie invenzioni, le sue originali quanto misteriose creazioni nate nel clima decadente del tempo, hanno fecondato il nostro immaginario, sollecitando artisti, musicisti, autori di fumetti o registi che a lui si sono ispirati (da Dylan Dog ad Alfred Hitchcock), imponendo ora una nuova attenzione sulla sua straordinaria arte.

Nel 70º dalla scomparsa di Martini, Oderzo, sua città natale e sede della Pinacoteca a lui dedicata, con il più grande patrimonio di opere e materiali documentari dell’artista, grazie alla Fondazione Oderzo Cultura è divenuta centro propulsore e cardine di un anno di celebrazioni, che avranno il loro vertice nella mostra nella città trevigiana, l’antica Opitergium, Le Storie straordinarie. Alberto Martini ed Edgar Allan Poe.

Sempre a Oderzo sono previsti anche altri eventi collaterali ispirati a Martini (un percorso temporaneo con i “Best of” della Pinacoteca, una mostra di fotografia contemporanea ispirata a Martini, teatro, cinema, letteratura…), ma le celebrazioni si estenderanno anche a altri importanti centri in Italia e all’estero, che la Fondazione ha voluto coinvolgere.

Prima di tutto Milano, dove Martini scelse di trascorrere l’ultima parte della sua vita e che ebbe sempre un ruolo importante nella geografia martiniana, quindi Treviso e Venezia con esposizioni e iniziative di primo piano e poi altri luoghi ed eventi in Italia e all’estero.
immagine per Alberto Martini, La Fiaccola
Alberto Martini, La Fiaccola, 1906
olio su tela, 138 x 91 cm | Collezione Armando e Claudia Sutor | ph. Manuel Silvestri

Le storie straordinarie. Alberto Martini ed Edgar Allan Poe sarà un percorso di grandissima suggestione con oltre 120 opere, tra dipinti, disegni e volumi, prestate da musei, importanti collezionisti e dagli eredi di Martini: opere in molti casi inedite o mai esposte prima d’ora.

Un corpus espositivo sull’artista mai così consistente, che aiuterà a scoprire l’universo martiniano e a seguirne la maturazione, con un occhio di riguardo al suo mondo onirico e al “lato oscuro” della sua arte: quello che lo porterà – focus centrale dell’esposizione – a dar vita alla famosissima serie di illustrazioni a china dei racconti fantastici di Poe, diffusi in Europa soprattutto nella traduzione francese di Charles Baudelaire del 1856, che tanto colpirono l’immaginazione degli artisti del tempo.

Alcuni mirati confronti proposti in mostra, con Gaetano Previati, Illemo Camelli, James Ensor e Édouard Manet e le loro interpretazioni dei racconti di Poe, consentiranno di cogliere l’originalità e la forza visionaria della serie, realizzata da Martini tra il 1905 e gli anni Trenta, e le anticipazioni surrealiste di questo lavoro nell’apertura alla dimensione dell’inconscio.

Una dimensione che ben si evidenzia anche nei sorprendenti e vari autoritratti che chiuderanno la mostra, riuniti insieme per la prima volta: specchio dell’io più profondo ma anche della dualità dell’artista. L’io e il suo doppio.

immagine per Alberto Martini, L’esprit travaille
Alberto Martini, L’esprit travaille, 1929
olio su tela, 54,8 x 38,3 cm | Treviso, Musei Civici di Treviso
Pur dedicandosi fin dagli anni Dieci anche al pastello e alla pittura, con opere di indubbio fascino e suggestione, Alberto Martini troverà fama in Italia e in Europa grazie ai suoi disegni, mezzo preferito per esprimere un impulso creativo dirompente e per seguire la personale vocazione al macabro e allo humor ad un tempo.

Un’arte enigmatica, visionaria, carica di simboli e onirica, che si nutre di un immaginario di morte, ma anche di una sensualità tardo-romantica e decadente, per poi inoltrarsi nel mondo dell’inconscio non abbandonando mai il sogno; un’arte capace di stupire per la genialità d’invenzione e per una fantasia sorprendente e inquieta.

“Ricordati che vero è solo la nostra arbitraria visione della vita (…) pensa e ripensa che ogni uomo fatalmente vede ogni cosa in modo diverso, poiché ogni cosa è come uno specchio dove si riflette la nostra anima, e le nostre anime sono tutte differenti”. (Alberto Martini, Vita d’artista)

La mostra Le storie straordinarie. Alberto Martini ed Edgar Allan Poe – promossa dalla Fondazione Oderzo Cultura tra i Grandi Eventi della Regione del Veneto, con il patrocinio del Comune di Oderzo e curata da Paola Bonifacio e Alessandro Botta, con il coordinamento scientifico di Carlo Sala – prima di avventurarsi tra le illustrazioni dei racconti straordinari, darà conto degli esordi dell’artista autodidatta e della maturazione di atmosfere e temi che lo renderanno sensibile e visionario interprete di Poe.

120 dunque le opere nella mostra celebrativa e tantissimi i prestiti ottenuti – disegni, incisioni, olii, pastelli – grazie anche all’organizzazione generale di Villaggio Globale International e al lungo lavoro di ricerca, che ha permesso di riunire, accanto a prestiti museali, lavori inediti e importanti opere in collezioni private o nelle raccolte degli eredi mai esposte prima.

Allo stesso modo la selezione di disegni dei diversi racconti di Edgar Allan Poe, riuniti per la prima volta in così alto numero – tanto da rendere difficilmente ripetibile questo evento – propone a Oderzo un’immersione totale nella poetica nata dall’incontro tra i due autori: operazione resa ancora più significativa dall’aver riproposto in molti casi l’abbinamento tra disegno maggiore e minore del medesimo soggetto.

immagine per Le storie straordinarie. Alberto Martini ed Edgar Allan Poe

Le storie straordinarie. Alberto Martini ed Edgar Allan Poe

  • 27 settembre 2024 – 25 marzo 2025
  • Palazzo Foscolo
    Via Garibaldi 25, Oderzo (TV)
Informazioni

www.oderzocultura.it

Ufficio stampa

Villaggio Gobale International
Antonella Lacchin | 041 590 4893 | lacchin@villaggio-globale.it