Gianni Grattacaso, Renata Petti, Ivan Piano, Giovanni Ruggiero, Michele Stanzione, Nella Tarantino
Geografie dello sguardo – Visioni nolane
Museopossibile, Nola (Napoli)
18 ottobre – 15 novembre 2024
Il palazzo settecentesco del Seminario Vescovile di Nola ospita al piano terra, negli spazi che furono delle ex scuderie del Seminario, il Museopossibile (Officina per le Arti Contemporanee e lo Spettacolo).
Museopossibile deve il proprio nome all’Associazione Culturale fondata nel 1979 dall’artista Peppe Capasso che, fin dalle prime iniziative di collaborazione con il Teatro di Marigliano di Leo De Berardinis e Perla Peragallo, ha sempre svolto attività di promozione per le arti contemporanee e lo spettacolo.
Al Museopossibile – voluto da Capasso (1950-2020) nel 2015, luogo di molte memorie sedimentate gravitanti intorno alla figura dell’artista e fondatore – si raduna un ristretto nucleo di accreditati fotografi accorsi da storie personali e traiettorie diverse.
Essi sanciscono, con la loro presenza e le loro opere, la vitalità della fotografia come “specchio dotato di memoria”[1], come descrisse il dagherrotipo Oliver Wendell Holmes nel 1861.
La direzione artistica per l’anno 2024/2025 è affidata a Costabile Guariglia – artista, curatore indipendente e docente di storia dell’arte – e Gaetano Romano, sociologo e critico d’arte.
Venerdì 18 ottobre alle 18.00 saranno presentati il nuovo concept e il programma 2024/2025 del museo e sarà inaugurata al pubblico la prima mostra Geografie dello sguardo – Visioni nolane.
A cura di Gaetano Romano, l’esposizione raggruppa trentasei opere di sei fotografi di grande spessore artistico: Gianni Grattacaso, Renata Petti, Ivan Piano, Giovanni Ruggiero, Michele Stanzione e Nella Tarantino.
Gli artisti sono chiamati a raccolta per un’indagine sulla fotografia attuale: le loro opere tracciano un ritratto delle trasformazioni delle tecniche nella fotografia contemporanea che unisce fra loro ricerche in diversi ambiti espressivi e linguistici.
Riserviamo alle opere e alla loro inedita collocazione nel suggestivo scenario del museo e del Seminario, sceneggiature di attivazione e al pubblico una nuova esperienza sensoriale di approccio.
Il lavoro degli artisti invitati contempla, tra le innumerevoli valenze di senso, il discorso sull’identità, poiché niente è più astratto e sfuggente della nostra identità e nello stesso tempo niente è più esposto al giudizio altrui, è più concreto e visibile.
Gianni Grattacaso, Renata Petti, Ivan Piano, Giovanni Ruggiero, Michele Stanzione, Nella Tarantino
Geografie dello sguardo – Visioni nolane
- A cura di Gaetano Romano
- Museopossibile (Officina per le Arti Contemporanee e lo Spettacolo)
Ex Scuderie del Seminario Vescovile, via della Repubblica 36, Nola (Na) - Inaugurazione 18 ottobre ore 18.00 alla presenza degli artisti
- 18 ottobre – 15 novembre 2024
lunedì 10.30-13.00 | 17.00-18.00
mercoledì 10.30-13.00 | 17.00-18.00
venerdì 18.00-20.30 - Ingresso gratuito
Informazioni
info@museopossibile.it | museopossibile.it
[[1]]Joan Fontcuberta, Il bacio di Giuda, Mimesis Edizioni, 2022, pag. 42
Note








