Ida Harm
Tipografia Vegetale: sottoboschi di scritture silenti
22 dicembre 2024 – 6 gennaio 2025
Dolomiti Hub, Fonzaso
Domenica 22 dicembre 2024, alle ore 18.00, gli spazi di Dolomiti Hub si apriranno per svelare l’opera Tipografia Vegetale: sottoboschi di scritture silenti, un’installazione unica ideata dall’artista Ida Harm.
Questa creazione spalanca le porte su un mondo nascosto, fatto di storie silenziose e segreti che vivono tra le foreste. L’opera non è solo da osservare, ma da vivere: invita il pubblico a perdersi nei dettagli più sottili della natura, offrendo una prospettiva poetica e sorprendente sugli elementi più fragili del nostro ecosistema.
Il lavoro si svilupperà all’interno dei tre sale espositive di Dolomiti hub, allestite con aghi di pino, tele, veli, luci, installazioni luminose. L’opera prima, site specific, si inserisce nel più ampio progetto Sinfonia 50: Suoni e immagini di un territorio montano.[1]
Ida Harm, al secolo Vera Bonaventura, veneziana 1977, laurea in Pedagogia (UniPD) e studi in Antropologia (USA-Fullbright) e Ca’ Foscari (UniVE). Viaggi e interessi per l’arte la spingono ad una carriera da artista visuale e una poetica incentrata su alberi e natura.
Personali/collettive in Musei/Spazi pubblici in Europa: ArteSella, Kunst Haus Merano, Orti Botanici, Giardini Trauttmansdorf (Grandi Giardini Italiani), Museo Rimoldi Cortina, Villa Vescovi FAI, Arborealists UK…
Con Tipografia Vegetale Ida Harm rende omaggio ai boschi alpini e alla loro capacità di rigenerazione.
L’opera esplora il delicato ma invisibile lavoro degli insetti, come il bostrico (Ips Tipographus), che attraverso il loro incessante rosicchiamento dei tronchi, creano una “scrittura” silente sulla materia organica. La mostra riflette sui processi di trasformazione degli ecosistemi montani, segnati dalla tempesta Vaia e dall’intervento umano sul territorio.
Le fotografie esposte, ritraenti le ossa degli alberi abbattuti, simboleggiano il vuoto che lascia la tempesta, ma anche lo spazio per una nuova vita.
Accanto a queste immagini, l’artista presenta lavori su carta che riproducono le gallerie scavate dal bostrico, evocando il ciclo naturale di distruzione e rinascita. Un ulteriore elemento significativo sono gli aghi di pino, conservati in una teca che ricorda la forma di un tronco, che simboleggiano la potenza dell’azione collettiva e l’efficacia della natura quando milioni di piccoli individui lavorano insieme.
L’installazione di Ida Harm si pone come un incontro tra arte, scienza e filosofia, stimolando il pubblico a riflettere sul nostro rapporto con la natura e su temi urgenti legati alla sostenibilità, alla biodiversità e alla capacità della natura di rigenerarsi. Tipografia Vegetale invita ad osservare la natura con occhi nuovi, riconoscendo la sua fragilità e la necessità di proteggerla.
La mostra si conclude con l’immagine di una grande pigna di abete rosso, simbolo di vita e di resistenza contro l’inverno e la morte. Così come gli alberi sempreverdi sfidano il freddo, l’opera di Harm ci invita a riflettere sulla forza della natura e sulla speranza di un futuro più verde e sostenibile.
Tipografia Vegetale non è solo un viaggio tra suoni e immagini, ma un’opportunità per rallentare, osservare e ascoltare il silenzio del bosco. In un periodo in cui l’ambiente è sempre più fragile, l’installazione diventa un’occasione per fermarsi, riflettere e riscoprire la nostra connessione con la natura, prendendo coscienza della nostra responsabilità nel proteggerla.
Tipografia Vegetale è, dunque, non solo un’esperienza sensoriale, ma anche un invito alla riflessione. Le domande provocatorie che l’installazione solleva sono un richiamo alla consapevolezza collettiva:
- Può il lavoro invisibile degli insetti trasformarsi in arte?
È possibile raccontare, con l’arte, la sacralità della biodiversità?
Come possono scienza e natura intrecciarsi in una narrazione capace di emozionare?
Ida Harm
Tipografia Vegetale: sottoboschi di scritture silenti
- 22 dicembre 2024 – 6 gennaio 2025
- Dolomiti Hub
Via Monte Vallorca, 7 – Fonzaso (BL) - Ingresso gratuito
Informazioni
dolomitihub.it | info@dolomitihub.it
Note
1. Sinfonia 50: Suoni e immagini di un territorio montano è un progetto finanziato dall’Unione europea – Next Generation UE e promosso da Dolomiti Hub in collaborazione con Legambiente Treviso, Associazione Tutti in Campo e Lo Stato dei Luoghi.
L’iniziativa mira a valorizzare il prezioso patrimonio ambientale e paesaggistico delle nostre montagne, sensibilizzando la comunità – in particolare le nuove generazioni – verso comportamenti più responsabili nei confronti dell’ambiente e del clima.↑










