Primarosa Cesarini Sforza
Giardino di carta
15 febbraio – 8 giugno 2025
Complesso Museale Santa Maria della Scala, Siena
La Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala ha presentato il programma 2025 del Complesso Museale Santa Maria della Scala: L’Anno del Dialogo.
Il Complesso Santa Maria della Scala consolida il suo ruolo centrale nel panorama culturale italiano e da febbraio a dicembre 2025 organizza, produce e promuove una vasta gamma di mostre, eventi e attività.
Con un focus particolare sulla gestione e valorizzazione del patrimonio culturale esistente e uno sguardo verso l’innovazione e la contemporaneità, il programma intreccia passato e presente, patrimonio e creazione contemporanea.
Il confronto tra linguaggi differenti e allo stesso tempo il recupero di elementi meno noti del Santa Maria della Scala daranno vita a un mosaico di esperienze, per offrire alle visitatrici e ai visitatori nuove prospettive di lettura del complesso e della sua storia millenaria.

Come in una grande partitura polifonica, il palinsesto è stato ideato perché ogni progetto sia legato agli altri, in una strategia organica dove il passato ispira la creazione contemporanea e la contemporaneità illumina e valorizza il patrimonio storico artistico.
Tra gli eventi espositivi principali, in ordine cronologico:
- una grande mostra dedicata all’artista Primarosa Cesarini Sforza (15 febbraio – 8 giugno 2025) che dal 1969 svolge una vasta attività espositiva internazionale;
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il progetto espositivo Out of the box (con tre tappe: ottobre – dicembre 2025) che vedrà valorizzare il patrimonio del complesso museale, portando alla luce tesori nascosti attraverso combinazioni inattese;
- Parole in cammino (10 – 13 aprile 2025), il Festival dell’italiano e delle lingue d’Italia in collaborazione con il Comune di Siena;
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la straordinaria installazione di Jacob Hashimoto, Path to the Sky (22 maggio – 28 settembre 2025), che sarà realizzata appositamente per il Santa Maria della Scala;
- la mostra dedicata alla collezione di Francesco Carone dal titolo Le montagne. Il Golgota (11 giugno – 31 agosto 2025);
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la mostra personale di Gianluca Codeghini (9 luglio – 28 settembre 2025) in collaborazione con l’Accademia Musicale Chigiana;
- il progetto espositivo sul Vecchietta (ottobre 2025 – marzo 2026), curato da Giulio Dalvit curatore associato della The Frick Collection di New York;
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la quinta edizione di Siena comics for kids, Festival del fumetto per ragazzi (3 – 5 ottobre 2025);
- il Festival di Fotografia, Archivi aperti (ottobre 2025);
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infine la seconda edizione di Xenos (13 – 16 novembre 2025) che torna a Siena dopo il successo dello scorso anno.

La prima mostra, a cura di Beatrice Pulcinelli e in collaborazione con l’Archivio di Stato di Siena, è dedicata a Primarosa Cesarini Sforza.
L’artista, dalla vasta attività internazionale, è nota per il personale linguaggio espressivo che integra ricamo, disegno, pittura e assemblaggi, in supporti di tela e carta.
In esposizione oltre 30 opere in un allestimento su più livelli del complesso: nella Biblioteca Giuliano Briganti i ‘libri-diario’ dell’artista e gli ‘innesti’ costruiti con foglie di stoffa applicate a rametti vegetali.
Nelle Sale ex Refettorio, le opere di più grande formato di giardini immaginati, microcosmi animati da una ripetizione continua, e l’installazione site specific ispirata all’Orto e Giardino dei Semplici situato anticamente sotto la fabbrica dello Spedale Grande di Siena e destinato alla coltivazione di piante culinarie e officinali.
Una sezione anche presso l’Archivio di Stato di Siena, nelle sale in cui si conserva anche la planimetria dell’Orto e Giardino dei Semplici del 1756.
Primarosa Cesarini Sforza
Giardino di carta. Il filo e il segno: assemblaggi, innesti, libro-diario
- 15 febbraio – 8 giugno 2025
- Sale ex Refettorio, Biblioteca, Fototeca Giuliano Briganti, Archivio di Stato di Siena
Informazioni
Ufficio stampa
Adele Della Sala | adele.dellasala@gmail.com
Maria Bonmassar | ufficiostampa@mariabonmassar.
Lucrezia Cirri | l.cirri.lc@gmail.com







