Manuel Ciardelli
Purgatorio perduto
ArtExpo, New York
9 – 12 aprile 2026
Poeta e fotografo, Manuel Ciardelli sarà presente ad ArtExpo New York 2026, l’evento che ogni anno attira migliaia di visitatori, collezionisti, curatori e professionisti da tutto il mondo. Esporrà opere tratte dalla serie Purgatorio perduto, un viaggio per immagini all’interno dell’ex Ospedale Psichiatrico Sant’Antonio Abate di Teramo.
Il progetto, iniziato nel 2018, continua a dialogare con il presente indagando i luoghi dell’abbandono e le tracce lasciate dalla storia nei manicomi dismessi italiani attraverso la fotografia.

Un fascio di luce che attraversa l’oscurità, una sedia a rotelle abbandonata, una finestra aperta sul mondo esterno sono al centro delle sei opere di Ciardelli che raccontano l’ex manicomio come “cronache di un Purgatorio perduto”. Una riflessione visiva sui confini tra memoria e abbandono, prigionia e libertà, luce e ombra.
L’istituto teramano diventa metafora di una storia collettiva rimossa, ma ancora presente, dove l’assenza si trasforma in una potente presenza umana. Un luogo di riflessione comunitaria e sociale.
Nel complesso, le fotografie intrecciano architettura decadente e tracce umane, creando un racconto visivo intenso e profondamente evocativo.

La partecipazione di Manuel Ciardelli è un traguardo personale, ma anche un’occasione per portare a New York una narrazione italiana che unisce arte, memoria e cultura.
“È un grande onore, oltre che una responsabilità, rappresentare l’Italia e la città di Teramo ad ArtExpo New York, raccontando attraverso l’arte una pagina di storia che ha segnato profondamente il nostro Paese. Con questo progetto ho voluto riportare alla luce ciò che resta di un luogo e di una memoria a lungo rimossi. È ricordare, riparare, dare dignità a quel confine tra normalità e diversità, tra cura e violenza, tra silenzio e voce“, ha affermato l’artista.

Nato a Teramo nel 1992, Ciardelli si forma al Liceo Artistico, per entrare giovanissimo nella redazione del giornale della provincia. Dopo la prosa, arriva alla poesia. Parallelamente, sviluppa un percorso visivo che lo porta a studiare Architettura all’Università di Camerino, affinando uno sguardo capace di coniugare spazio, struttura e dimensione emotiva.
Nel suo percorso pittura, scultura, fumetto e scrittura convivono, ma la fotografia si impone come linguaggio più diretto e autentico. Attraverso l’obiettivo, Manuel restituisce il suo sguardo della realtà, frammenti di verità e momenti sospesi che danno forma a tensioni sociali e interiori. La sua fotografia interpreta la natura e il contesto che la circonda con un linguaggio personale, autentico e profondamente partecipato.
Manuel Ciardelli
Purgatorio perduto
- 9 – 12 aprile 2026
- Pier 36, 299 South Street, Manhattan – New York







