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Festival del Verde 2026. Simbiosi urbane: acqua e radici

data dell'evento
4 Maggio 2026

luogo
Torino

Festival del Verde 2026
Simbiosi urbane: acqua e radici
IV edizione
Dal 4 al 24 maggio
Torino e area metropolitana

Simbiosi urbane: acqua e radici è il tema della IV edizione del Festival del Verde 2026 che torna dal 4 al 24 maggio a Torino e nell’area metropolitana.

Il calendario di appuntamenti – che invita a esplorare il rapporto profondo e imprescindibile tra acqua, ambiente urbano e natura in città – si concluderà con la nuova edizione di Flor.

In programma aperture straordinarie, visite guidate, talk, laboratori, incontri, presentazioni editoriali ed esperienze di citizen science per costruire uno sguardo nuovo sul verde urbano e sul suo ruolo nell’evoluzione della città. Il Festival del Verde mostra come il paesaggio vegetale partecipi attivamente alle forme dell’abitare, alla qualità ecologica dello spazio pubblico e alle strategie future dei territori urbani.

immagine per Festival del Verde 2026

Per tre settimane parchi, giardini, musei, orti scolastici, residenze storiche, vivai, biblioteche, orti di comunità e istituzioni culturali diventano tappe di un racconto diffuso capace di attraversare il territorio e offrire nuovi strumenti di lettura e fruizione del verde urbano.

Le oltre 80 location coinvolte compongono una rete che fa emergere il verde come elemento chiave sul piano ambientale, sociale e culturale. Al centro sono temi oggi sempre più urgenti, come la gestione sostenibile delle acque piovane, l’adattamento climatico, il contrasto alla siccità, la biodiversità e il ruolo delle radici nei sistemi urbani.

Dichiara il sindaco della Città di Torino Stefano Lo Russo:

«Salutiamo con piacere il ritorno del Festival del Verde e di Flor, manifestazioni che permettono di scoprire più da vicino il verde urbano, passeggiando tra parchi, giardini, orti, ma anche di riflettere su temi di strettissima attualità come il contrasto al cambiamento climatico e la sostenibilità dei territori urbani.

La nostra città vanta da punto di vista del verde un patrimonio ricchissimo: la quasi totalità della popolazione residente in Torino, oltre il 90%, abita entro 5 minuti a piedi da un’area verde; un patrimonio che vogliamo continuare a valorizzare e far crescere.».

«Il Festival del Verde – sottolinea l’assessore al Verde Pubblico della Città di Torino Francesco Tresso – è diventato un appuntamento irrinunciabile per osservare il verde urbano con uno sguardo curioso e consapevole. Anche quest’anno il programma è particolarmente ricco e offrirà numerose occasioni per riscoprire il patrimonio naturale della città nelle sue molteplici dimensioni.

Tra i luoghi simboli di questa edizione c’è il Parco del Valentino, al centro di un’importante riqualificazione che esalta il valore storico e paesaggistico del parco e rafforza il dialogo tra natura, memoria e innovazione, con una relazione sempre più stretta con il fiume Po, che con gli altri fiumi è una risorsa della nostra città anche nella loro stretta relazione con il verde».

immagine per Verde Svelato

Il Festival si conferma un’occasione unica per scoprire, conoscere e abitare il verde urbano in tutte le sue sfumature. Restituisce al paesaggio vegetale una funzione attiva nelle trasformazioni ambientali e culturali contemporanee.

«Il Festival è simile a un organismo vivente che cresce e interagisce con l’ecosistema urbano – spiega Giustino Ballato, co-ideatore della manifestazione -. In questa edizione si allarga il network delle collaborazioni anche grazie a un’operazione di sempre maggiore coinvolgimento delle realtà territoriali che ha ormai superato i confini di Torino e dell’area metropolitana per spingersi fino a Cuneo».

La prima settimana del Festival sarà dedicata in particolare all’educazione ambientale. Con il programma Festival Edu, realizzato con il sostegno del Consiglio regionale del Piemonte, scuole, orti, musei e associazioni proporranno laboratori e attività pensati per avvicinare bambini e ragazzi al mondo vegetale, offrendo occasioni concrete di osservazione, sperimentazione e conoscenza.

Nel primo fine settimana torna uno degli appuntamenti più attesi del Festival: Verde Svelato, che apre eccezionalmente al pubblico giardini e cortili normalmente non accessibili, offrendo uno sguardo inedito sul patrimonio verde nascosto della città e del territorio collinare. L’iniziativa, giunta alla sua terza edizione, amplia ulteriormente il proprio circuito e raggiungerà anche Cuneo nel fine settimana successivo.

La seconda settimana, dall’11 al 17 maggio, vedrà il Festival intrecciarsi con il Salone del Libro OFF. Consoliderà il rapporto tra verde e produzione culturale attraverso incontri con autori, presentazioni editoriali e appuntamenti diffusi in librerie, biblioteche e spazi culturali cittadini. Tra gli appuntamenti principali figurano gli incontri con Francesco Broccolo, Silvia Fogliato, Paola Bonfante, Cristina Converso.

«Dopo una prima sperimentazione l’anno scorso, in questa edizione crescono gli appuntamenti del Festival con i libri sul verde e le buone letture grazie a nuove sinergie con biblioteche civiche, case editrici e associazioni culturali – sottolinea Fabio Marzano, coideatore del Festival del Verde – La collaborazione con il Salone OFF ci consente di moltiplicare la visibilità degli autori e raggiungere un pubblico più ampio».

L’ultima settimana, dal 18 al 24 maggio, sarà dedicata a incontri, visite guidate, talk, percorsi scientifici e pratiche partecipative.
Il Festival del Verde 2026 rafforza così la propria dimensione metropolitana costruendo una vera geografia del verde urbano. È capace di unire territori diversi in una rete di esperienze condivise, dove il paesaggio diventa infrastruttura culturale, ambientale e sociale. Questa geografia – che connette comuni, quartieri, istituzioni, associazioni e comunità locali – trasforma il verde in uno spazio di relazione, conoscenza, cura e progettazione del futuro.

Il festival animerà anche i portici di via Po grazie alle creative installazioni realizzate dagli studenti del Triennio di Illustrazione di IED – Istituto Europeo di Design di Torino.

Il Festival si chiude con Flor Primavera che torna ad essere gratuita, nello spirito del Festival, e sarà allestita nel Parco del Valentino. La mostra sarà intitolata Acquarium per ricordare una delle principali attrazioni dell’Esposizione Internazionale delle Industrie e del Lavoro di Torino del 1911, ospitata proprio nell’area del Parco del Valentino. La vicinanza al fiume e al luogo originale dell’Esposizione, insieme alla rete di collaborazione con le realtà operanti sul verde nel Parco, trasformano il Valentino nel cuore pulsante del Festival.

immagine per Germogli

Festival del Verde di Torino e area metropolitana, il cui maggior sostenitore è la Fondazione Compagnia di San Paolo, è un progetto a cura di Flor e Orticola del Piemonte. Con il patrocinio della Città di Torino, il supporto di Iren, il sostegno di Fondazione CRT e di Fondazione CRC e il sostegno per la settimana Edu del Consiglio regionale del Piemonte.

Tutta la programmazione del Festival del Verde è consultabile sul sito.

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Uffici stampa

Festival del Verde | veronica.sisinni@gmail.com | alessiabelli.press@gmail.com

Flor | boscostefano.press@gmail.com