ORLANDO
Festival di arti performative e di cinema
13ª edizione: geografie sessuoaffettive
Bergamo, 5 – 10 maggio 2026
La 13ª edizione di Festival ORLANDO, promosso dall’associazione culturale Immaginare Orlando e Laboratorio 80, esplora il tema delle geografie sessuoaffettive.
La scelta si configura come una risposta a un contesto politico e sociale che tende sempre più a opporsi al dialogo su consenso, affettività e sessualità. Una presa di posizione necessaria, che vuole esplorare il campo di possibilità nell’ambito delle relazioni fra individui, in un mondo come quello attuale dove diritti, sensibilità e soggettività sono sempre più a rischio.
In quest’ottica, la 13ª edizione di Festival ORLANDO propone 6 giorni di iniziative culturali articolate su 10 sedi cittadine, con oltre 20 appuntamenti e circa 30 artiste e artisti partecipanti. Ci saranno performance, danza, proiezioni cinematografiche, incontri pubblici, laboratori e momenti di confronto e di formazione. Cittadine e cittadini sono invitati a instaurare un dialogo vivo e partecipato sulle tematiche dell’universo queer, con un approccio aperto e rispettoso delle differenze.
Dichiara Elisabetta Consonni, direttrice artistica di Festival ORLANDO:
“Quest’anno più di altri è necessario essere presenti attraverso un dispositivo culturale come quello del Festival per prendere posizione in modo sempre più chiaro rispetto ai fenomeni di erosione dei diritti.
Con la programmazione di quest’anno, intendiamo assumerci la responsabilità verso le domande e i bisogni delle nuove generazioni in tema di affettività e sessualità. Vogliamo farlo indagando nuove modalità di orientarci nel mondo e cercando deviazioni possibili rispetto alle direzioni date per scontate”.
ORLANDO 13ª edizione continua il percorso cominciato nel 2021 per rendere il Festival uno spazio culturale accessibile. L’impegno prevede quest’anno un’attenzione specifica all’accessibilità digitale e la continuità rispetto all’accessibilità economica con il sistema “Pay What You Want” [1].
Ma accessibilità significa anche riflettere sul linguaggio che si usa. Nelle comunicazioni di Festival ORLANDO vengono scelte parole che possano rappresentare la molteplicità delle soggettività e frasi che tengano conto dei diversi modi di comprendere.
Festival ORLANDO è un festival queer internazionale di cinema, danza, teatro e incontri, rivolto a un pubblico eterogeneo. Portando a Bergamo esperienze artistiche di valore il Festival trasforma la città in uno spazio di incontro in cui superare le frontiere degli stereotipi e allargare l’orizzonte delle possibilità. Film, spettacoli, esposizioni e laboratori compongono il ricco programma della manifestazione che si sviluppa su una rete di relazioni, scambi culturali e partnership nazionali e internazionali.
Il progetto prende il nome dall’omonimo romanzo di Virginia Woolf. È un esempio concreto di come le differenze (siano esse culturali, di genere, di provenienza geografica o di orientamento affettivo) siano indispensabili per la costituzione di una identità culturale plurale, viva e in trasformazione costante.
Dichiara Sergio Gandi, Assessore alla Cultura, Comune di Bergamo:
“In un contesto sociale e storico sempre più complesso, dove la violenza sembra essere lo strumento per risolvere conflittualità, disaccordi, frustrazioni emotive, la necessità del confronto e la capacità di guardare il mondo e l’altro con posture accoglienti diventano fondamentali.
ORLANDO lo ha sempre fatto, seguendo una direzione precisa: promuovere la decostruzione degli stereotipi di genere e di “diversità” in tutti gli i suoi aspetti, per superare le forme di discriminazione che ne derivano. In questa sua continua ricerca, rientra una declinazione che per l’Amministrazione comunale è sempre molto rilevante: l’accessibilità alla cultura, che quest’anno si conferma nell’ambito economico (Pay What You Want), nel proporre spettacoli attenti a disabilità di vario tipo e, infine, in una maggiore leggibilità del sito web e delle schede spettacolo.
Si aggiungono una serie di piccoli, ma importanti, gesti di accoglienza per ogni tipo di necessità, che esprimono la cura con cui lo staff di ORLANDO cerca di aprire le sue porte ad un pubblico il più diversificato possibile. Un pubblico certamente eterogeneo, attirato da una programmazione connotata da forme espressive diverse, dove l’aspetto innovativo è spesso trainante.
Performance, laboratori, musica, danza, cinema, tanti linguaggi diversi per un festival che ogni anno consegna alla cittadinanza nuovi spunti di riflessione e strumenti per interrogarsi intorno a diritti, fragilità, pluralità di differenze soggettive.”
Marzia Marchesi, Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Bergamo, aggiunge:
“Festival ORLANDO rappresenta un presidio culturale fondamentale per la nostra città, capace di promuovere riflessione, inclusione e consapevolezza attorno ai temi delle relazioni, dell’affettività e dei diritti. In un momento storico in cui il dialogo su questi ambiti appare sempre più fragile e contrastato, iniziative come questa assumono un valore ancora più significativo. Il tema delle geografie sessuoaffettive ci invita a riconoscere e valorizzare la pluralità delle esperienze, contribuendo a costruire una comunità più aperta, rispettosa e attenta alle differenze.
Festival ORLANDO è un esempio concreto di come la cultura possa essere uno spazio di incontro e trasformazione, capace di generare nuove narrazioni e rafforzare il tessuto sociale della città.”
Info
www.orlandofestival.it | info@orlandofestival.it
Ufficio stampa
Sara Zolla | press@sarazolla.com
Note
1. Il sistema “paga quello che vuoi” consente di scegliere la fascia di prezzo più adatta alle possibilità dello spettatore: cinema: 7, 5 o 3 euro; spettacoli: 15, 10 o 5 euro. ↑











