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Oggetti da Difesa. Da che cosa difendersi?

data dell'evento
10 Giugno 2026

luogo
Catania

Oggetti da Difesa. Da che cosa difendersi?
Monumento ai caduti, Catania
mercoledì 10 giugno 2026 ore 10.30

Oggetti da Difesa. Da che cosa difendersi? è una mostra di design concettuale che trasforma l’idea di armatura in una riflessione sulla fragilità contemporanea.

In un’epoca segnata da crescenti tensioni sociali e aggressioni simboliche, il design smette di essere pura funzione estetica per farsi scudo dell’anima. L’Accademia di Belle Arti di Catania è lieta di presentare l’esito del workshop intensivo degli studenti del Biennio di Product e Interior Design. I partecipanti sono stati coinvolti in una sfida progettuale complessa: interrogarsi sul concetto contemporaneo di difesa e darvi forma attraverso una serie di oggetti, abiti e dispositivi simbolici pensati per rispondere alle vulnerabilità del presente.

immagine per Oggetti da Difesa

Concept: oltre l’oggetto, verso la protezione

Il tema centrale ruota attorno alle aberrazioni della società moderna. Gli studenti sono stati chiamati a identificare le minacce immateriali del contemporaneo – dal giudizio social all’alienazione urbana – per tradurle in prototipi.

L’esposizione raccoglie venticinque ipotesi progettuali che reinterpretano l’idea tradizionale di armatura, trasformandola in un linguaggio poetico, fragile e critico. Non si tratta di armi, ma di armature invisibili, dispositivi poetici e antropologici capaci di creare una zona di rispetto attorno all’individuo.

Oggi la difesa non riguarda soltanto il corpo, ma anche la mente, le emozioni e l’identità. La mostra affronta temi come la difesa dalla guerra e dalle sue narrazioni, dall’ansia e dalla paura dell’inadeguatezza, dalla saturazione comunicativa e dagli algoritmi che definiscono identità e comportamenti. Altri progetti esplorano la necessità di proteggersi dall’eccesso di razionalità, dalla nostalgia, dall’assenza, dal peso dell’affetto o dal rapporto complesso con il proprio corpo.

Accanto a queste dimensioni emerge anche una forma di difesa positiva: la protezione dell’immaginazione, della fragilità, dell’errore e del diritto di non essere continuamente interpretabili. Oggetti da Difesa propone quindi una riflessione sul concetto stesso di sicurezza, mostrando come le armature contemporanee non siano più costruite per combattere il mondo esterno, ma per attraversare quello interiore.

L’azione scenica: una performance di resistenza

Il laboratorio culminerà in un’azione scenica performativa. Gli studenti stessi daranno vita ai propri prototipi, trasformando il corpo in un manifesto vivente. Attraverso il movimento e l’interazione, i dispositivi riveleranno la loro funzione: filtrare le interferenze esterne, amplificare la percezione del sé, schermare la fragilità emotiva attraverso strutture simboliche.

La direzione artistica del progetto è affidata ad Alessandro Guerriero, figura iconica del design postmoderno e fondatore del gruppo Alchimia. Il coordinamento didattico è del Prof. Gianni Pedone.

Oggetti da Difesa. Da che cosa difendersi?

  • Monumento ai caduti
    via S. Giovanni li Cuti, Catania
  • mercoledì 10 giugno 2026 ore 10.30
Contatti stampa
Gianni Pedone | giannipedone@abacatania.it