La Materia dei Luoghi Immaginari
Mostra e presentazione del volume
16 – 30 giugno 2026
Palazzo Ricca, Napoli
Che cos’è un luogo quando smette di coincidere con la propria geografia?
Dove si colloca il confine tra lo spazio che abitiamo e quello che immaginiamo?
La Materia dei Luoghi Immaginari nasce da queste domande e si sviluppa come un progetto di ricerca che attraversa arte contemporanea, architettura, filosofia, psicologia e letteratura. Ideato da Sabato Angiero con l’ausilio delle parole dell’intelligenza artificiale, intesa come dispositivo linguistico e immaginativo, il progetto indaga il luogo come costruzione culturale e mentale, come spazio in cui memoria, esperienza, desiderio e rappresentazione si sovrappongono generando nuove forme di realtà.
In questa prospettiva il luogo non è più soltanto una porzione di territorio, ma un organismo complesso composto da relazioni, narrazioni e possibilità. Ogni spazio custodisce una dimensione invisibile fatta di proiezioni individuali e collettive; una materia immateriale che condiziona il nostro modo di abitare il mondo e di attribuire significato alle cose.
La mostra riunisce artisti provenienti da percorsi e linguaggi differenti, invitati a confrontarsi con l’idea di luogo come esperienza aperta, mutevole e stratificata. Le opere non illustrano un tema comune, ma costruiscono un campo di tensione nel quale immaginazione e realtà si contaminano continuamente, generando nuove geografie percettive.
Partecipano:
Claudio Catalano, Maria Giuseppina Grasso Cannizzo, Klaus Schuwerk, Rosa Catalano, Irene Angelino, Luca Quartana, Fabio Oggero, Joseba Eskubi, Giuseppe Caccavale, Simone Luciano, Fatima Benedetto, Nicola Zucaro. È inoltre presentata una registrazione di Andrea Manferlotti.
Il progetto trova una naturale estensione nel volume La Materia dei Luoghi Immaginari, pubblicato da UNITÀ DI PRODUZIONE / EDIZIONI e curato da Sabato Angiero. Più che un catalogo, il libro si propone come un ulteriore luogo di attraversamento e ricerca. Uno spazio autonomo in cui testi, immagini, riflessioni e materiali prodotti durante il percorso espositivo danno vita a una costellazione di visioni e possibilità interpretative.
Il volume si inserisce all’interno di una pratica editoriale che considera il libro come forma d’arte. Ogni edizione è realizzata in cinquanta esemplari numerati e firmati, prodotti artigianalmente e accompagnati da un’opera originale concepita appositamente per la pubblicazione. Il libro diventa così non la documentazione di un progetto, ma il suo prolungamento, un territorio ulteriore da esplorare.
Alla presentazione del volume intervengono Giuseppe Ferraro, filosofo e Luca Palermo, storico dell’arte. Saluti istituzionali di Orazio Abbamonte Presidente Fondazione Banco di Napoli e Ciro Castaldo Direttore Generale Fondazione Banco di Napoli.
La Materia dei Luoghi Immaginari invita il pubblico a interrogarsi sulle forme attraverso cui costruiamo il senso dei luoghi e, al tempo stesso, su come i luoghi costruiscano noi. Un percorso che attraversa territori fisici e mentali, aprendo uno spazio di riflessione sulle possibilità dell’immaginazione come pratica di conoscenza.
La Materia dei Luoghi Immaginari
- a cura di Sabato Angiero
- Mostra: 16 – 30 giugno 2026
Presentazione del volume: 16 giugno 2026, ore 17.00
lunedì – venerdì 09.00 – 17.00 - Museo dell’Archivio Storico Banco di Napoli
Palazzo Ricca Via dei Tribunali 213, Napoli - Ingresso libero
Informazioni
Sabato Angiero Arte
Via Padre Girolamo Russo, 9, Saviano 80039 (NA)
T 3388666375 | info@sabatoangieroarte.com | www.sabatoangieroarte.com








