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Nordic Table Design. Una Silenziosa Rivoluzione Femminile

data dell'evento
20 Giugno 2026

luogo
Faenza

Nordic Table Design
Una Silenziosa Rivoluzione Femminile (1900-1970)
20 giugno 2026 – 10 gennaio 2027
Mic, Faenza

Nordic Table Design. Una silenziosa rivoluzione femminile (1900-1970) dal 20 giugno 2026 al 10 gennaio 2027 fa tappa al MIC Faenza. Questo secondo atto – il primo è avvenuto a Roma, al Museo Andersen – è ripensato e arricchito con quasi un centinaio di pezzi provenienti dai depositi del Museo faentino.

L’esposizione riunisce centrotrenta pezzi in prestito da musei, archivi, collezioni private e aziende iconiche del Nord Europa con altrettanti che provengono dai lasciti del Premio Faenza. Mette in luce, spiega la curatrice Fabia Mascello:

come il design per la tavola sia stato molto più di una questione estetica o funzionale: un campo di sperimentazione di nuovi modelli sociali, di emancipazione e di ridefinizione dei ruoli domestici e familiari. Una rivoluzione, silenziosa ma profonda, portata avanti da queste donne che nel realizzare oggetti belli, funzionali e accessibili a tutti, hanno dimostrato come un semplice gesto quotidiano possa rappresentare un atto di libertà e di ribellione”.

immagine per Nordic Table Design

In mostra quarantacinque tra designer, artiste e intellettuali dei paesi scandinavi. Tra esse Aino Aalto, Estrid Ericson, Nora Gulbrandsen, Marianne Westman, Herta Bengtson, Ulla Procopè Aino Aalto, Estrid Ericson, Nora Gulbrandsen, Marianne Westman, Herta Bengtson, Ulla Procopè, Grethe Meyer e molte altre designer. Nell’arco di settant’anni tutte hanno dato vita a una nuova storia del design, polifonica e controcorrente, sullo sfondo delle lotte per la parità dei diritti.

Il percorso espositivo mette in luce l’opera e le condizioni lavorative di queste straordinarie progettiste. Grazie a un approccio umanistico, tipicamente femminile, e a una conoscenza diretta delle esigenze quotidiane, queste donne hanno compiuto una vera e propria “rivoluzione silenziosa”. Piatti, bicchieri, pentole e posate sono stati riprogettati per essere più funzionali ed economici, senza mai sacrificare la bellezza e sperimentando nuovi materiali e forme secondo il principio del Movimento Moderno: “la forma segue la funzione”.

L’esposizione vanta un legame speciale con la storia del MIC. Tra il 1964 e il 1974, il Premio Faenza – Concorso Internazionale della Ceramica d’Arte ospitò una sezione dedicata al disegno industriale. Moltissime manifatture nordiche guidate da donne vi presero parte stabilmente, ottenendo prestigiosi riconoscimenti: tra i nomi più noti spiccano Grete Ronning, Marianne Westman, Rut Bryk e Hertha Bengtson. I manufatti premiati, oggi parte della collezione permanente del MIC, sono esposti in un’apposita sezione della mostra.

Nordic Table Design è suddivisa in otto sezioni cronologiche e tematiche. Racconta come a partire dalla tavola le donne abbiano ripensato e riscritto il vivere quotidiano.

– Il Grande Nord. L’identità del design nordico e il profondo legame degli oggetti quotidiani con la natura.

– Bellezza per tutti. La riforma democratica del design guidata da figure come la svedese Ellen Key e la nascita dello Swedish Modern.

– A tavola con l’arte. La tavola apparecchiata nelle arti visive come specchio dei cambiamenti e delle classi sociali.

– Tra classicismo e modernismo. Le prime pioniere e imprenditrici che hanno sfidato un mondo del lavoro maschile, come Louise Adelborg (Swedish Grace), Estrid Ericson, Nora Gulbrandsen e Aino Marsio Aalto.

– La rivoluzione sulla tavola. L’ottimismo degli anni ’50, l’introduzione del colore e delle linee per bambini, con le produzioni Kilta di Arabia e l’esperienza della factory al femminile Marimekko.

– La tavola come espressione dei cambiamenti sociali. Gli anni ’60, l’ingresso stabile della donna nel lavoro e la nascita di oggetti versatili capaci di passare rapidamente dal frigorifero al forno, fino al rinnovamento stilistico di Royal Copenhagen.

– Verso una nuova libertà. Gli anni ’70 tra cultura pop, minimalismo, abitudini comunitarie e l’emergere del funzionalismo contemporaneo con l’ascesa di IKEA.

– Il design nordico conquista l’Italia. Il ruolo chiave delle Triennali di Milano e del Premio Faenza nella diffusione dello stile scandinavo in Italia.

La mostra è accompagnata da un catalogo bilingue (italiano/inglese) pubblicato da Silvana Editoriale, Milano.

Nordic Table Design. Una Silenziosa Rivoluzione Femminile (1900-1970)

  • A cura di Fabia Masciello
  • 20 giugno 2026 – 10 gennaio 2027
  • MIC Faenza
    viale Baccarini 19, Faenza (RA)

Apertura: fino al 31 ottobre dal martedì alla domenica e festivi ore 10-19. Dal 1° novembre dal martedì al venerdì 10-14, sabato e domenica e festivi 10-18, chiuso il lunedì, 15 agosto, 25 dicembre e 1 gennaio.

Info

T +39 0546 697311 | info@micfaenza.org | www.micfaenza.org

Ufficio stampa
ufficiostampa@micfaenza.org