Inequilibrio Festival
29ª edizione
visibile e invisibile
25 giugno – 4 luglio 2026
Costa degli Etruschi (LI)
Il palcoscenico come spazio politico inclusivo, che apre i processi creativi allo sguardo del pubblico per accorciare le distanze tra i linguaggi dell’arte e le persone.
È questa la suggestione che nutre la 29ª edizione di Inequilibrio Festival, l’osservatorio sulle nuove scene della danza, del teatro e della performance a cura di Fondazione Armunia col sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana e Comune di Rosignano Marittimo.
Dal 25 giugno al 4 luglio dieci giorni dedicati al confronto post-disciplinare diffusi tra il Castello Pasquini di Castiglioncello – sede storica dell’iniziativa – e il borgo antico di Rosignano Marittimo, sulla Costa degli Etruschi. In programma oltre 50 eventi tra maestri e maestre del palcoscenico, nuovi talenti e progetti speciali.
Le parole guida per Inequilibrio Festival 2026 sono “visibile e invisibile”.
Da segnalare il focus sull’identità e sul corpo femminile, per pensare fronti comuni di resistenza tra desiderio e ribellione. Ampio spazio sarà riservato anche alla creatività under 35.
L’immagine del festival è firmata dall’illustratrice Giulia Lavagno. Una figura molteplice eppure unica, che si protende verso l’infinito a incarnare il tema di quest’anno, visibile e invisibile.
“Due parole che raccontano lo stato liminare tra la visione e l’interpretazione di un atto artistico. Uno spazio fertile ma instabile – commenta Angela Fumarola – dove provare smarrimento di fronte all’immensità. Questa figura non appartiene né alla luce né all’oscurità ma solo al tempo presente dove tutto è possibile”.
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