Labirinto Borges
Venezia, Isola di San Giorgio Maggiore
dal 10 luglio 2026
Sono terminati i lavori di restauro del Labirinto della Fondazione Giorgio Cini, dedicato allo scrittore argentino Jorge Luis Borges (1899 – 1986), di cui quest’anno ricorrono i quarant’anni dalla scomparsa.
Il restauro del Labirinto è sostenuto da PwC Italia, organizzazione che offre servizi professionali alle imprese, in qualità di Main Sponsor, nell’ambito del progetto “PwC per la cultura”. [1]

Considerato uno dei più belli e suggestivi d’Italia, il Labirinto Borges è stato ideato dall’architetto e diplomatico inglese Randoll Coate. È stato realizzato nel 2011 in occasione del venticinquesimo anniversario dalla morte dello scrittore, grande amico di Coate e appassionato di Venezia che considerava una città-labirinto.
Dopo 15 anni di vita, le siepi di bosso (Buxus sempervirens) richiedevano un intervento di restauro conservativo. Era necessario riportare i 1.150 metri di percorsi interni all’uniformità e alla leggibilità del disegno nel suo insieme.
Renata Codello, Segretario Generale della Fondazione Giorgio Cini:
«Il Labirinto Borges è uno dei luoghi più amati dell’Isola di San Giorgio Maggiore. Una magnifica presenza, che unisce l’antico con il contemporaneo, l’architettura con la letteratura e il paesaggio. La Fondazione ringrazia PwC Italia per condividere questo intervento di manutenzione della bellezza e i molteplici significati che rappresenta. Un’eccellente partecipazione a un più vasto progetto di restauri e di cura permanente dell’Isola e del suo patrimonio di cultura».
Quello del Labirinto non è il primo restauro sostenuto da PwC Italia. [2]
«Abbiamo scelto con grande convinzione di sostenere il restauro del Labirinto Borges sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, città che rappresenta un punto di riferimento culturale assoluto per l’Italia e per il mondo e che, insieme a tutto il nord-est, costituisce un polo importante per PwC Italia.
Poter dare nuova vita ad un luogo così amato e così simbolico è per noi motivo di particolare orgoglio. La collaborazione con la Fondazione Giorgio Cini ci dà la possibilità, ancora una volta, di perseguire il nostro obiettivo di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del nostro Paese e di renderlo sempre più accessibile» – commenta Giovanni Andrea Toselli, Presidente e Amministratore Delegato di PwC Italia.
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Fondata da Vittorio Cini nel 1951, la Fondazione Giorgio Cini è una delle più prestigiose istituzioni culturali al mondo. Custodisce uno straordinario patrimonio di arte, architettura, musica, teatro e archivi storici.
Attraverso i suoi sette Istituti e tre Centri Studio, promuove attività di ricerca umanistica di alto livello. Ospita inoltre simposi internazionali sui temi urgenti della contemporaneità, favorendo il dialogo tra le discipline e le culture internazionali.
Uffici stampa
- PwC per la cultura
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stampa@cini.it | T + 39 041 2710280
Note
1. Da anni PwC contribuisce alla crescita socio-culturale del Paese creando occasioni di condivisione del patrimonio artistico italiano, sia all’interno dell’organizzazione, sia all’esterno verso le comunità territoriali nelle quali opera. ↑
2. Nel 2023-2024 PwC ha sostenuto il restauro dei Giardini dell’Accademia Carrara di Bergamo (ora Giardini PwC) che non erano mai stati aperti al pubblico. Nel 2025 ha contribuito al restauro del dipinto Cenacolo del pittore fiammingo Pieter Paul Rubens della collezione permanente della Pinacoteca di Brera di Milano. Ha inoltre partecipato al completamento del restauro del presepe di carta di Londonio, allestito tutti gli anni presso il Museo Diocesano di Milano nel periodo natalizio. ↑








