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Pascali Memoria. Appunti per immagini

data dell'evento
23 Luglio 2026

luogo
Bari

Pascali Memoria. Appunti per immagini
23 luglio – 25 ottobre 2026
Teatro Kursaal Santalucia, Bari

Inaugura il 23 luglio, presso il Teatro Kursaal Santalucia di Bari, la mostra Pascali Memoria. Appunti per immagini, visitabile fino al 25 ottobre.

Promossa dalla Fondazione Pino Pascali e dal Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia, la mostra, curata dalla Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare, si pone in continuità con il percorso permanente del museo dedicato all’artista. Amplia la narrazione attraverso una preziosa selezione di documenti, appunti, corrispondenze inedite e fotografie realizzate da Pino Pascali nel 1965, anno in cui l’artista utilizza per la prima volta il mezzo fotografico per indagare il paesaggio urbano e portuale tra Napoli, Ischia e Capri.

Ad arricchire il percorso espositivo saranno inoltre presenti cimeli, materiali d’archivio e una selezione di opere con funzione didattica. Si vuole accompagnare il pubblico nella comprensione della ricerca artistica di Pascali e dei processi creativi che hanno caratterizzato la sua produzione. Pascali Memoria offre strumenti di approfondimento sia agli studiosi sia ai visitatori meno esperti.

immagine per Pascali Memoria
Particolare di barca, salvagente, 1965 Stampa fotografica ai sali d’argento su carta, Collezione Fondazione Pino Pascali

Nel 1965 il sodalizio artistico e professionale tra Pino Pascali e Sandro Lodolo – fondatore della Massimo Saraceni Cinematografica e successivamente della Lodolofilm – dura ormai da circa sette anni. Noto tra i colleghi per girare costantemente con una macchina fotografica Linhof a monorotaia al collo, Pascali viene incaricato di realizzare una serie di caroselli televisivi per la celebre azienda confetturiera Cirio.

A differenza dei precedenti lavori, svolti interamente in studio, Pascali decide di rivoluzionare il proprio metodo. Accantona temporaneamente il disegno e parte per Napoli con l’obiettivo di raccogliere materiale di prima mano. Il risultato supera ampiamente la committenza pubblicitaria. Diventa un vero e proprio taccuino di appunti visivi: una ricognizione antropologica e formale di straordinaria intensità.

Le fotografie in mostra testimoniano lo sguardo attento di Pascali, capace di cogliere l’essenza della cultura napoletana attraverso una forte carica poetica ed emozionale. Il percorso espositivo si sviluppa attraverso alcuni nuclei tematici fondamentali della sua ricerca.

Acqua, il porto e il mare.
Immagini plastiche e liquide del Golfo anticipano, per forma e composizione, opere successive come 9 mq di pozzanghere (1967). Le banchine portuali e i velieri dialogano con la futura produzione scultorea dell’artista, fino a richiamare lavori come Contropelo (1968).

Geometrie e moduli.
Cataste di mattoni, cassette e architetture razionaliste rivelano la costante attenzione di Pascali per l’organizzazione modulare della realtà e per le potenzialità espressive delle forme elementari.

Finte sculture.
Studi ravvicinati dedicati agli animali, dal celebre cigno di Villa Borghese ai Quattro Leoni di Piazza dei Martiri a Napoli, raccontano la continua ricerca di sintesi tra natura, rappresentazione e costruzione plastica.

Giochi d’infanzia e teatro.
I vicoli napoletani animati dai giochi dei bambini si intrecciano con il tema della maschera – Pulcinella e il Pazzariello – e con gli scatti dedicati al teatrino di strada di Villa Borghese, concepiti come un autentico storyboard visivo.

Segni, lettere e numeri.
Targhe, insegne commerciali e sigle di navi restituiscono il volto di una città non ancora pienamente metropolitana, attraversata dalle contaminazioni culturali tra Europa e America che caratterizzano quegli anni.

La mostra offre così l’opportunità di scoprire un Pino Pascali innovativo e visionario, capace di trasformare un incarico pubblicitario in una profonda indagine sul paesaggio, sulla cultura popolare e sull’immaginario contemporaneo.

Attraverso fotografie, documenti, cimeli e materiali didattici, Pascali Memoria restituisce al pubblico il laboratorio creativo dell’artista. Rivela le origini di un linguaggio destinato a segnare in modo indelebile la storia dell’arte italiana del secondo Novecento.

Pascali Memoria. Appunti per immagini

  • A cura della Fondazione Pino Pascali
  • Inaugurazione giovedì 23 luglio ore 19
    23 luglio – 25 ottobre 2026
    giovedì-domenica 16-21
  • Teatro Kursaal Santalucia
    Largo Adua, 5, 70121 Bari
  • Ingresso libero
  • Chiuso dal 13 al 16 agosto 2026
Informazioni

www.fondazionepascali.it | info@fondazionepascali.it | T +39 080 424 9534