Grika
Musica, cucina, lingua di un ponte tra culture
Abbazia di Santa Maria di Cerrate, Lecce
sabato 8 e domenica 9 agosto 2026, dalle 19 alle 23.30
Sabato 8 e domenica 9 agosto 2026 l’Abbazia di Santa Maria di Cerrate, a pochi chilometri da Lecce, ospiterà la prima edizione di Grika. L’evento è dedicato alla scoperta della cultura grika, espressione della millenaria minoranza ellenofona che ancora oggi vive, in Puglia, nell’area della Grecìa Salentina.
Le serate sono pensate dal FAI per rievocare le origini bizantine dell’Abbazia, che nel 2012 gli è stata affidata in concessione dalla Provincia di Lecce. Si vuole mettere in luce la forte stratificazione culturale tra Oriente e Occidente che caratterizza questa terra. Valorizzare il legame, ancora attuale, con una cultura che a distanza di secoli permane nella tradizione del Salento, luogo di incontro e di dialogo tra popoli, lingue e culture del Mediterraneo.

L’iniziativa si articolerà in un ricco palinsesto che unisce ricette, balli e canti popolari, fiabe, racconti, laboratori, giochi in griko e visite guidate in cui approfondire la storia del Bene, custode di un intreccio unico tra fede, arte e vita contadina.
Fu in questo luogo che si insediarono i monaci di tradizione orientale provenienti dall’Impero Bizantino. Portarono con sé la lingua greca, il rito bizantino e una spiritualità diversa da quella latina. L’abbazia divenne così non solo un luogo di preghiera, ma anche un importante centro di conservazione e diffusione del sapere.
L’influenza bizantina contribuì per secoli a modellare la vita quotidiana delle comunità locali. Lasciò tracce profonde nei nomi dei paesi, nei piatti tipici, nelle feste tradizionali, negli usi, nelle parole. Soprattutto in una lingua, il grìko, che tuttora si insegna, si studia e si tramanda di generazione in generazione. Un patrimonio culturale prezioso, che il FAI si impegna a proteggere e a valorizzare, proprio come fa ogni giorno con l’Abbazia di Cerrate.
Il programma di Grika è ricco di appuntamenti per tutte le età, molti dei quali verranno proposti sia sabato che domenica.
Ad esempio La curte dei sapori griki, a disposizione dei visitatori dalle ore 19 alle 23.30. Produttori e cantine locali proporranno una selezione di piatti e vini tipici della Grecìa Salentina. Ogni piatto, accompagnato dal racconto della sua storia e del legame con il territorio da cui proviene, potrà essere gustato su una lunga tavola condivisa.
In entrambi i giorni, sempre dalle ore 19 alle 23.30, presso la Casa del Massaro sarà possibile assistere alla proiezione del video Visioni dalla Grecìa Salentina. Il video accompagnerà alla scoperta della cultura grika e dei suoi aspetti più significativi, tra memoria storica e contemporaneità. Uno sguardo particolare è volto al Salento quale territorio che continua, oggi come in passato, ad essere un ponte tra culture, dall’Oriente all’Occidente.
Ci saranno visite guidate incentrate sulla doppia anima – monastero di rito bizantino prima e masseria fortificata poi – e sull’eredità greco-bizantina di Cerrate. Spazio anche a Fiabe, filastrocche e giochi in griko, laboratorio aperto a grandi e piccoli. E ancora incontri sulle abitudini alimentari dei monaci bizantini e sull’attivismo civico legato alla lingua.
Il cortile dell’Abbazia ospiterà poi il Laboratorio di balli e canti in griko a cura del gruppo musicale salentino Arakne Mediterranea. Successivamente la Compagnia sarà protagonista anche de L’Abbazia in festa, un concerto partecipato.

L’ultima serata si aprirà con Note di griko, alcuni brani simbolo della tradizione grika. Proseguirà con Canti e storie alla tavola del convivio, per finire con un concerto di due artisti locali in cui la lingua grika risuonerà nei testi e nelle melodie.
L’ingresso all’evento è fino a esaurimento posti, l’acquisto on line del biglietto è vivamente consigliato.
Informazioni
fondoambiente.it | faicerrate@fondoambiente.it | T +39 0832 361176
L’Abbazia di Santa Maria di Cerrate è un Bene in concessione dalla Provincia di Lecce.
L’evento si svolge con il Patrocinio di Regione Puglia, Comune di Lecce, Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, Università del Salento e Istituto di Culture Mediterranee.
L’evento è reso possibile grazie a Fondazione CDP – Ente non profit del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti.
In collaborazione con il Gruppo FAI Ponte tra culture di Lecce, il Dipartimento di Studi Umanistici del Salento e la Cooperativa sociale Open del Parco turistico culturale Palmieri di Martignano.
Si ringrazia per il supporto operativo Monteco Spa.
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