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La nuova Stagione Teatrale 2026/27 RADICI del Teatro Giuditta Pasta

data dell'evento
2 Ottobre 2026

luogo
Saronno

Teatro Giuditta Pasta | Saronno
RADICI Stagione Teatrale 2026- 27
programma settembre 2026 – maggio 2027
Direzione artistica Andrea Chiodi
www.teatrogiudittapasta.it

“Radici” – La Nuova Stagione 2026|2027 Del Teatro Giuditta Pasta Di Saronno.
Otto mesi di spettacoli, grandi interpreti della scena italiana, percorsi di approfondimento, progetti formativi e un programma culturale che mette al centro la comunità.

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La nuova Stagione Teatrale 2026/27 RADICI del Teatro Giuditta Pasta

“Radici” è il titolo scelto per la nuova stagione teatrale 2026|2027 del Teatro Giuditta Pasta di Saronno: un progetto artistico e culturale che attraversa prosa, teatro contemporaneo, danza, musica, spettacoli di intrattenimento, teatro famiglie, attività educative e percorsi di partecipazione, trasformando il teatro in una vera casa aperta alla città.

La stagione nasce dal desiderio di interrogare ciò che ci precede e ci costituisce: la memoria, le genealogie familiari, le eredità culturali e politiche, le tradizioni e i legami che continuano a dare forma al nostro presente. Dopo il percorso avviato con Nuovi Sguardi, proseguito con Immaginazioni e consolidato con Riflessioni, il Teatro Giuditta Pasta compie un ulteriore passo, scegliendo di affondare lo sguardo nelle proprie origini per costruire un dialogo ancora più profondo tra passato e futuro.

“Radici” diventa così una parola chiave capace di tenere insieme memoria e innovazione, tradizione e contemporaneità, identità e trasformazione. È un invito a riscoprire ciò che ci ha generato per comprendere meglio il presente e immaginare il domani.

La stagione si presenta come un progetto culturale trasversale e inclusivo, rivolto a tutte le generazioni. Accanto alla programmazione artistica, il teatro rafforza il proprio ruolo pubblico attraverso laboratori, percorsi educativi, incontri di approfondimento, mostre, attività per le scuole e iniziative di partecipazione che rendono il Giuditta Pasta un punto di riferimento culturale per l’intero territorio.

I NUMERI DELLA STAGIONE

  • 9 spettacoli di grande prosa
  • 6 appuntamenti di teatro contemporaneo
  • 5 eventi di danza contemporanea in collaborazione con Fondazione Egri
  • Una stagione musicale dedicata alla classica e alla lirica
  • Programmazione di show e intrattenimento con protagonisti della scena nazionale
  • Teatro Famiglie con appuntamenti dedicati a bambini e genitori
  • Teatro Educazione per le scuole di ogni ordine e grado
  • 3 incontri di approfondimento storico-civile rivolti alle scuole superiori
  • Laboratori teatrali TGP LAB per tutte le età
  • Incontri “Oltre il Sipario”
  • Mostre e percorsi espositivi attraverso il progetto Art Foyer
  • Un grande progetto speciale di produzione partecipata in collaborazione con università, accademie e centri di formazione teatrale
  • Eventi speciali e iniziative di partecipazione cittadina

I FOCUS TEMATICI

  • Le radici familiari e le relazioni tra generazioni
  • Memoria storica, responsabilità civile e democrazia
  • Il rapporto tra arte, politica e costruzione del consenso
  • I classici come strumenti per leggere il presente
  • Identità, appartenenza e trasformazioni contemporanee
  • Tradizioni teatrali e nuovi linguaggi della scena
  • Il corpo come luogo di memoria e racconto attraverso la danza contemporanea

Nel cartellone trovano spazio alcuni dei più importanti interpreti della scena italiana contemporanea: Maria Paiato, Ottavia Piccolo, Laura Morante, Ambra Angiolini, Elio De Capitani, Arianna Scommegna, Lodo Guenzi, insieme a compagnie di riferimento come Teatro dell’Elfo, Babilonia Teatri, I Gordi, Stivalaccio Teatro, EgriBiancoDanza e Compagnia Abbondanza/Bertoni.

Tra i titoli più significativi figurano Eumenidi, Riccardo III, Morte accidentale di un anarchico, Erano tutti miei figli, La Reginetta di Leenane, Matteotti.

Anatomia di un fascismo e Sarfatti: spettacoli che intrecciano memoria storica, riflessione civile e grandi temi della contemporaneità, offrendo al pubblico strumenti per leggere il presente attraverso la forza del teatro.

UN TEATRO CHE GENERA CONOSCENZA E PARTECIPAZIONE

Uno degli elementi più significativi della stagione 2026|2027 è il rafforzamento del progetto Teatro Educazione, che consolida il legame tra il Teatro Giuditta Pasta e il mondo della scuola, creando occasioni continuative di incontro tra studenti, artisti, docenti e cittadinanza attraverso il linguaggio vivo e condiviso del teatro.

In questo percorso assumono un ruolo centrale gli Incontri di approfondimento rivolti alle scuole secondarie di secondo grado, pensati per accompagnare alcuni degli spettacoli più importanti della stagione e amplificarne il valore culturale e formativo.

Il 18 novembre 2026 si terrà un incontro dedicato a Sarfatti e Matteotti, un approfondimento sul rapporto tra arte, politica e costruzione del consenso nel periodo fascista attraverso le figure di Margherita Sarfatti e Giacomo Matteotti. Due biografie contrapposte che diventano occasione per riflettere su responsabilità individuale, esercizio del potere e memoria storica.

Il 26 gennaio 2027, con la partecipazione di Claudia Pinelli, l’incontro dedicato a Morte accidentale di un anarchico offrirà agli studenti l’opportunità di confrontarsi con la vicenda di Giuseppe Pinelli, con gli anni della strategia della tensione e con il ruolo del teatro civile di Dario Fo nella costruzione della memoria collettiva. Un momento di riflessione sui temi della giustizia, della verità storica e dell’impegno politico.

Il 23 febbraio 2027 sarà invece la volta di Riccardo III e il tema del potere, un percorso che prenderà avvio dalla tragedia shakespeariana per indagare meccanismi di manipolazione, ambizione personale e costruzione del consenso, mettendo in dialogo il classico con le dinamiche politiche contemporanee.

Questi appuntamenti rappresentano molto più di un’attività collaterale: sono parte integrante della missione culturale del teatro e testimoniano la volontà di fare del Giuditta Pasta un luogo in cui lo spettacolo diventa occasione di conoscenza, confronto e crescita civile.

RESIDENZE DEBUTTI E NUOVE PRODUZIONI

Un elemento distintivo della stagione è l’attenzione ai processi di creazione e produzione, che fanno del Teatro Giuditta Pasta non solo un luogo di ospitalità, ma anche uno spazio in cui gli spettacoli nascono, crescono e si trasformano. Nel corso dell’anno il teatro accoglierà sei residenze artistiche e riprese di tournée, confermando il proprio ruolo all’interno delle reti produttive nazionali.

Tra gli appuntamenti di maggior rilievo spiccano la residenza del Teatro Franco Parenti con Ambra Angiolini per La reginetta di Leenane, la nuova produzione di ATIR diretta da Serena Sinigaglia, Eumenidi, e il debutto di Underdogs del giovane Collettivo Ruth, una delle realtà emergenti più interessanti della nuova scena italiana con il sostegno del Teatro Giuditta Pasta.

A questi si affianca la residenza di L’uomo che brucia, tratto dal romanzo L’Homme qui brûle di Alban Lefranc, con adattamento e regia di Ugo Fiore: una coproduzione tra Drama APS, LAC Lugano Arte e Cultura e Proxima Res, realizzata con il sostegno delle Carrozzerie n.o.t. e Teatro Giuditta Pasta. Completa il programma la nuova produzione di AGIDI ed Epoché Arteventi con Antonio Ornano, tratta da Il bar sotto il mare di Stefano Benni e diretta da Giorgio Gallione, che abiterà la sala saronnese per due settimane prima del debutto nazionale.

Completa il percorso il progetto speciale Timone di Atene, realizzato dalla Compagnia Università degli Studi di Milano – Arcus in collaborazione con Proxima Res e con il coinvolgimento degli studenti della NABA di Milano per scene e costumi. Un’iniziativa che unisce formazione, ricerca e produzione professionale, offrendo ai giovani artisti un’importante occasione di crescita e confronto con il pubblico.

SPECIALE PORTE APERTE

“Porte Aperte” è il modo con cui il Teatro Giuditta Pasta invita la città di Saronno a entrare davvero in teatro: non solo come spettatori, ma come parte di una comunità.

Due serate gratuite pensate per vivere lo spettacolo dal vivo senza barriere, incontrare artisti, scoprire la nuova stagione e respirare da vicino l’energia del palcoscenico.

Un’iniziativa che rende il teatro più accessibile e quotidiano, creando un legame autentico con il territorio. In perfetta sintonia con lo spirito della stagione Radici, “Porte Aperte” vuole riportare il pubblico all’essenza del teatro: stare insieme, emozionarsi e sentirsi a casa.

PROSA
Le radici della memoria, della storia e delle relazioni umane

La stagione di Prosa 2026|2027 si sviluppa come un percorso attraverso le radici che fondano la nostra esperienza individuale e collettiva: la giustizia, il potere, la memoria, la famiglia, gli affetti e la responsabilità civile.

Un viaggio che attraversa epoche, linguaggi e tradizioni teatrali diverse, mettendo in dialogo i grandi classici con alcune delle più significative voci della scena contemporanea.

Una stagione che attraversa il mito, la storia e la contemporaneità, offrendo al pubblico non solo grandi spettacoli e interpreti d’eccezione, ma anche l’occasione di riflettere sulle radici culturali, civili e umane che continuano a dare forma al nostro presente.

A rendere ancora più ricca la proposta culturale, da quest’anno l’abbonamento Prosa comprende anche un importante appuntamento musicale: il concerto dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali Beethoven. Due facce del genio, inserito nella stagione in occasione delle celebrazioni dell’anniversario beethoveniano che ricorre nel 2027.

Una scelta che rafforza il dialogo tra le arti e amplia l’esperienza degli abbonati, offrendo l’opportunità di accostare alla grande drammaturgia teatrale una delle figure più significative della storia della musica occidentale.

Un evento speciale che sottolinea inoltre l’attenzione che il Teatro Giuditta Pasta dedica alla musica come parte integrante della propria identità culturale, valorizzata anche dall’ospitalità della nuova edizione del Concorso Lirico Internazionale Giuditta Pasta, appuntamento che conferma il ruolo del teatro come punto di riferimento per la promozione dei giovani talenti e della grande tradizione musicale.

CONTEMPORANEA
Le radici dell’identità, del desiderio e della memoria

La rassegna Contemporanea 2026|2027 raccoglie alcune delle voci più originali e significative della nuova scena italiana, costruendo un percorso che attraversa le grandi questioni del nostro tempo: la violenza nascosta nelle relazioni quotidiane, la crisi dell’individuo contemporaneo, l’identità, il desiderio, la memoria, la vulnerabilità e il rapporto con la fine della vita.

Un cartellone che mette al centro l’essere umano e le sue contraddizioni, esplorando quelle radici profonde che continuano a definire il nostro modo di abitare il mondo.

DANZA
INTERSCAMBI COREOGRAFICI SARONNO
IPUNTIDANZA – Fondazione Egri Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza
in collaborazione con il Teatro Giuditta Pasta

Le radici del movimento, tra memoria e futuro

Per il terzo anno consecutivo il Teatro Giuditta Pasta rinnova la collaborazione con la Fondazione Egri, Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza riconosciuto dal Ministero della Cultura, consolidando un percorso che ha saputo avvicinare nuovi pubblici al linguaggio della danza contemporanea.

SHOW

Le radici non sono soltanto ciò che ci lega al passato: sono le storie, le musiche, le risate e le emozioni che continuano a nutrire il nostro presente.

La sezione Show della stagione Radici è un viaggio attraverso l’immaginario collettivo, tra tradizioni popolari, grandi protagonisti della comicità, capolavori della musica e racconti capaci di attraversare il tempo.

Sono radici che si trasformano e si rinnovano, capaci di unire memoria e contemporaneità, tradizione e innovazione, cultura popolare e ricerca artistica. Un percorso che celebra il piacere dello stare insieme e il potere dello spettacolo dal vivo di creare comunità, ricordandoci che ciò che ci accomuna è spesso più forte di ciò che ci distingue. Perché le radici più profonde, a volte, sono proprio quelle che condividiamo.

MUSICA
DAL 2 ALL’8 MAGGIO
CONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO LIRICO GIUDITTA PASTA
VI EDIZIONE

La VI edizione del Concorso Internazionale di Canto Lirico “Giuditta Pasta” rinnova l’impegno della città di Saronno e del suo teatro nella valorizzazione delle giovani voci del panorama lirico internazionale, confermandosi come uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla scoperta e alla promozione dei nuovi talenti del belcanto.

Il concorso accoglie candidati provenienti da diversi Paesi, offrendo loro un’importante occasione di confronto artistico e professionale all’interno di un percorso che unisce formazione, ascolto e selezione. Le prove si svolgono davanti a una giuria internazionale composta da direttori artistici, agenti, maestri collaboratori e professionisti del settore operistico, chiamati a valutare non solo la qualità vocale, ma anche la personalità interpretativa e la presenza scenica degli artisti.

Accanto ai premi principali, assegnati sotto forma di borse di studio, riconoscimenti speciali e opportunità di ingaggio, il concorso si distingue per la sua concreta attenzione all’avvio della carriera dei giovani cantanti, favorendo il contatto diretto con teatri, festival e istituzioni musicali.

La VI edizione si arricchisce inoltre di un articolato programma di eventi diffusi sul territorio, che trasforma Saronno in un vero e proprio palcoscenico musicale.

In questo contesto prende vita anche il progetto “Concorso OFF”, una sezione parallela dedicata a performance, incontri e momenti di divulgazione che avvicinano il pubblico al mondo dell’opera in modo informale e partecipato, portando la lirica fuori dagli spazi tradizionali e dentro la città.

Il Concorso “Giuditta Pasta” si conferma così non solo come competizione, ma come piattaforma culturale dinamica, capace di coniugare tradizione e futuro, formazione e spettacolo, consolidando il legame tra il grande repertorio operistico e le nuove generazioni di interpreti.

TEATRO FAMIGLIE

La proposta dedicata al teatro famiglie della stagione 2026|27 del Teatro Giuditta Pasta nasce all’interno del progetto culturale Radici e intende costruire un percorso rivolto a bambini, famiglie e nuove generazioni attraverso differenti linguaggi artistici: teatro, musica, danza, teatro di figura, esperienza sensoriale e teatro di strada.

Il filo rosso della stagione sarà proprio il tema delle radici, declinato e ampliato a seconda delle fasce d’età: radici come memoria, crescita, incontro, identità, relazione e scoperta.

L’obiettivo è accompagnare il pubblico più giovane in esperienze artistiche capaci di creare immaginazione, partecipazione e condivisione familiare, mantenendo il teatro come luogo accessibile e accogliente per tutte le generazioni.

TEATRO EDUCAZIONE

La stagione educazione del Teatro Giuditta Pasta si rinnova e si apre alla città con un nuovo progetto: Teatro incontra la città, un percorso pensato per costruire un dialogo continuo tra teatro, formazione e cittadinanza, coinvolgendo in particolare le studentesse e gli studenti di ogni ordine e grado.

All’interno della stagione Radici, il progetto educational sviluppa una proposta articolata di matinée, incontri e approfondimenti che accompagnano il pubblico scolastico all’incontro con i linguaggi della scena contemporanea e con i grandi temi del presente.

Le proposte selezionate affrontano questioni centrali per la crescita delle nuove generazioni: memoria storica, identità, relazioni, stereotipi, educazione sentimentale, potere e responsabilità civile. Il teatro diventa così non solo esperienza artistica, ma strumento educativo capace di generare riflessione critica, partecipazione e confronto.

Accanto alle matinée, il progetto prevede anche un ciclo di incontri di approfondimento rivolti alle scuole secondarie superiori, dedicati ad alcuni spettacoli serali della stagione. Gli appuntamenti si svolgeranno circa due settimane prima delle rappresentazioni e offriranno strumenti storici, culturali e critici per una visione consapevole e partecipata.

Sono inoltre previste attività in lingua inglese per le scuole secondarie e una nuova proposta dedicata alle scuole primarie, sviluppata in relazione al tema della stagione Radici, con percorsi di scoperta, memoria e immaginazione attraverso linguaggi artistici accessibili all’infanzia.

LABORATORI TEATRALI

YOUNG LAB 7-10 anni
Conduce Giulia Provasoli
Le radici della fantasia

JUNIORLAB – LABORATORIO PREADOLESCENTI 11-13 ANNI
Conduce Lorenzo Leopoldo Egida
Le radici delle storie.

TEENLAB – Laboratorio per adolescenti 14-18 anni
Conduce Lorenzo Leopoldo Egida
Radici e identità

UNDER 30 LAB
Conduce Lorenzo Leopoldo Egida
Radici contemporanee

LABORATORI ADULTI
Conduce Paolo Giorgio

Ogni persona porta con sé un patrimonio di esperienze, ricordi, incontri e storie che ne costruiscono l’identità. Da queste radici nasce il nostro modo di guardare il mondo, di relazionarci agli altri e di raccontarci.

Il teatro è il luogo ideale per esplorare tutto questo: uno spazio di ascolto, creatività e condivisione dove le esperienze individuali diventano patrimonio comune.

I laboratori adulti del Teatro Giuditta Pasta sono prima di tutto un’occasione per incontrarsi, mettersi in gioco e scoprire nuove possibilità espressive attraverso il lavoro sul corpo, sulla voce e sulla relazione con il gruppo. Un percorso che unisce divertimento, crescita personale e pratica teatrale, valorizzando il contributo di ciascuno all’interno di un’esperienza collettiva.

STUDENTinSCENA 2027
XXIX edizione
MAGGIO 2027

Ogni anno, nel cuore della nostra città, prende vita un momento magico: la rassegna teatrale STUDENTI in SCENA, dove i sogni e le storie di bambini, bambine e adolescenti si trasformano in emozioni da condividere.

È qui che insegnanti, famiglie, amici e spettatori diventano testimoni di un viaggio speciale, fatto di passione, creatività e coraggio. Un piccolo grande teatro che si trasforma in casa, in un luogo dove la voce dei più giovani trova spazio per farsi sentire, per sorprendere, per emozionare.

STUDENTI in SCENA è molto più di una rassegna: è il cuore pulsante di una comunità che crede nel potere dell’arte e della condivisione. Dai 3 ai 19 anni, ogni bambino, bambina e adolescente può salire su quel palco, dare vita a un sogno e regalare a tutti noi un pezzo della propria anima.

Partecipare è un gesto semplice, ma carico di significato: gruppi scolastici ed extrascolastici sono invitati a mettersi in gioco, a raccontarsi, a incantare. E tutto questo, gratuitamente, perché la bellezza del teatro è un dono che vogliamo condividere con tutti.

ART FOYER – TEATRO GIUDITTA PASTA
L’arte dove non te l’aspetti anima il foyer del teatro

Perché è importante circondarsi del bello.

Da tre anni, l’Associazione Helianto e l’Associazione Artigianarte (guidata dall’architetto Sabrina Romanò) animano gli spazi del Teatro Giuditta Pasta con il programma continuativo di mostre Art Foyer.

Durante i vernissage, inoltre, si possono vivere performance inedite, creando un’esperienza culturale unica e coinvolgente.

OLTRE IL SIPARIO
Incontri di approfondimento prima del “Chi è di scena
”

Torna nella stagione 2026|27 il ciclo di incontri Oltre il Sipario, momenti di approfondimento e accompagnamento alla visione pensati per creare un dialogo diretto tra pubblico, spettacoli e grandi temi della scena contemporanea.

Condotti dalla pubblicista Chiara Palumbo, gli incontri accompagneranno l’intera programmazione di prosa — sia della sezione classica sia di quella contemporanea — offrendo al pubblico strumenti, suggestioni, chiavi di lettura e contesti storici, artistici e sociali utili ad entrare in relazione più profonda con ciò che accadrà poi sul palcoscenico.

Oltre il Sipario nasce dal desiderio di trasformare la visione teatrale in un’esperienza ancora più partecipata e consapevole: un tempo dedicato all’ascolto, al confronto e alla curiosità, in cui i grandi testi, gli autori, i temi e le figure storiche evocati dagli spettacoli possano essere raccontati e attraversati prima dell’inizio della rappresentazione.

Gli appuntamenti, a partecipazione totalmente gratuita, si svolgeranno prima del “chi è di scena” e vedranno il coinvolgimento di ospiti, studiosi, artisti, giornalisti e professionisti del mondo culturale, creando un ponte vivo tra il teatro e la comunità degli spettatori.

All’interno della stagione Radici, anche Oltre il Sipario diventa uno spazio di relazione e approfondimento: un invito ad andare oltre la superficie dello spettacolo per riscoprire il teatro come luogo di pensiero condiviso, esperienza collettiva e incontro umano.

Una rete di alleanze che dà forza alle radici

Una stagione teatrale non è mai soltanto il risultato di una programmazione artistica. È il frutto di una comunità che sceglie di investire nella cultura come strumento di crescita, incontro e sviluppo. La stagione Radici nasce e cresce grazie a una rete di istituzioni, partner, media e sostenitori che condividono una visione comune: fare del teatro un luogo aperto, vivo e profondamente connesso al territorio.

Al fianco del Teatro Giuditta Pasta c’è innanzitutto la Città di Saronno, socio fondatore della Fondazione, che continua a riconoscere nel teatro uno dei principali presìdi culturali della comunità. Una presenza che testimonia la volontà di investire nella cultura come elemento identitario e come motore di partecipazione, coesione sociale e crescita civile.

Il patrocinio di Regione Lombardia e della Provincia di Varese conferma il valore di un progetto che, pur mantenendo un forte radicamento locale, dialoga con una dimensione più ampia.
La stagione Radici valorizza infatti il patrimonio culturale lombardo, promuove la partecipazione delle nuove generazioni, sostiene la formazione artistica e favorisce la circolazione di produzioni e artisti a livello nazionale e internazionale, contribuendo alla vitalità culturale dell’intero territorio.

Tra i partner che condividono questo percorso troviamo Engel & Völkers, realtà internazionale che ha fatto della qualità dell’abitare e della valorizzazione dei luoghi la propria missione. Un’affinità naturale con una stagione dedicata alle radici: perché abitare non significa semplicemente occupare uno spazio, ma costruire relazioni, appartenere a una comunità e prendersi cura dei luoghi che danno forma alla nostra identità.

Accanto a loro, Chemo, azienda che rappresenta una delle eccellenze del settore chimico-industriale, da sempre orientata alla ricerca, all’innovazione e alla sostenibilità. Valori che trovano una significativa corrispondenza nel lavoro culturale: sperimentare, innovare e guardare al futuro senza perdere il legame con le proprie origini. Un equilibrio tra tradizione e innovazione che è anche uno dei principi ispiratori della stagione.

Fondamentale è inoltre il ruolo dei media partner, veri e propri amplificatori del dialogo tra il teatro e la comunità.

Radiorizzonti InBlu accompagna da anni la vita culturale del territorio attraverso la trasmissione Ciak e Sipario, spazio di approfondimento dedicato al teatro, allo spettacolo e agli eventi culturali. Un appuntamento ormai consolidato che contribuisce a raccontare il dietro le quinte della stagione e a mantenere vivo il rapporto con il pubblico.

Da questa stagione prende il via anche una nuova collaborazione con Radio Panda, che ospiterà Camerino con Vista, una trasmissione dedicata agli artisti, alle curiosità e ai racconti che nascono dietro il sipario. Uno spazio pensato per avvicinare il pubblico ai protagonisti della scena e per condividere il racconto umano che accompagna ogni spettacolo.

La presenza televisiva è garantita da Rete55, emittente storicamente attenta alla vita culturale della provincia di Varese, che seguirà le principali iniziative del teatro attraverso servizi, interviste e approfondimenti, contribuendo a valorizzare il ruolo della cultura come elemento di crescita del territorio.

Accanto a essa, One TV, attraverso la trasmissione Sturmtrouper, continuerà a raccontare ciò che accade a Saronno e nel circondario, offrendo uno sguardo attento sulla vita culturale della città e accompagnando il pubblico alla scoperta degli eventi e delle iniziative che animano la comunità.

A questa rete si affianca anche IL SARONNO, testata giornalistica online di riferimento per il territorio, che anche quest’anno rinnova il proprio ruolo di media partner della stagione.

Attraverso un’informazione puntuale e costante, IL SARONNO contribuisce a promuovere le attività del Teatro Giuditta Pasta, favorendo la diffusione della cultura e rafforzando il dialogo tra il teatro, la città e il suo tessuto sociale.

La stagione può contare anche sul sostegno di realtà che condividono il valore delle radici come apertura e crescita.

Di Saronno, marchio che porta il nome della città nel mondo, rappresenta perfettamente la capacità di custodire una tradizione locale trasformandola in una storia di successo internazionale. Un esempio concreto di come le radici più solide siano spesso quelle capaci di dialogare con il mondo.

Con Centro del Verde Toppi, il tema della stagione trova una corrispondenza quasi simbolica. Le radici sono infatti il punto da cui ogni crescita prende avvio: un elemento invisibile ma essenziale, che nutre, sostiene e permette di guardare lontano. Lo stesso principio che ispira il lavoro culturale del teatro.

Al nostro fianco c’è poi Galli al Teatro, presenza quotidiana e familiare per il pubblico del Giuditta Pasta. Non solo il bar del teatro, ma un luogo di incontro, convivialità e relazione che accoglie spettatori e famiglie prima e dopo gli spettacoli e che accompagna con passione le iniziative dedicate ai più piccoli, dalle merende agli appuntamenti per il pubblico delle famiglie.

Infine, AIMO – Accademia Internazionale di Medicina Osteopatica, che condivide una visione della persona fondata sull’equilibrio e sul benessere globale. Perché la crescita individuale e collettiva nasce dall’armonia tra corpo e mente, tra cura fisica e nutrimento culturale. Una filosofia che dialoga profondamente con quella del teatro, luogo in cui emozioni, pensiero, creatività e relazioni contribuiscono al benessere della comunità.

Un ringraziamento speciale va inoltre al Liceo S.M. Legnani, all’ITC Zappa e all’Istituto Arcivescovile Castelli di Saronno che, attraverso il progetto FSL Allievi, collaborano attivamente con il Teatro Giuditta Pasta coinvolgendo i propri studenti nel servizio di accoglienza del pubblico.

Con entusiasmo e senso di responsabilità, questi giovani rappresentano il primo volto del teatro, accogliendo gli spettatori a ogni spettacolo e contribuendo in modo concreto a rendere il Teatro Giuditta Pasta un luogo sempre più aperto, partecipato e vicino alle nuove generazioni.

A tutti loro va il nostro ringraziamento. Perché le radici non crescono da sole: hanno bisogno di terreno fertile, di cura, di relazioni e di persone che credano nel valore di ciò che si costruisce insieme.

Questa stagione è anche il risultato della loro fiducia. E della convinzione condivisa che la cultura continui a essere uno dei modi più autentici per immaginare il futuro.