La programmazione della seconda settimana del festival del teatro off e delle arti performative
Seconda settimana, da giovedì 8 a domenica 11 ottobre per il Fringe Milano Off International Festival, festival multidisciplinare di teatro, danza, clownerie, musica fondato nel 2016 da Francesca Vitale e Renato Lombardo, realizzato dalle associazioni “La Memoria del Teatro” e “Milano Off” con il sostegno di Siae dalla parte di chi crea e il patrocinio del Comune di Milano, della Fondazione AEM Gruppo a2a, dei Municipi 3, 6, 8 e 9.

Anche questa settimana sono numerose le compagnie straniere provenienti dal Regno Unito, Francia, USA, Giappone, India, Australia, Finlandia che, assieme alle compagnie italiane, sono ospitate in 20 spazi – istituti scolastici, appartamenti, studi professionali, centri culturali sotto i passanti ferroviari ecc, – distribuiti su tutto il territorio cittadino.
Gli spettacoli sono stati selezionati dai direttori delle strutture che li ospitano tra le candidature ricevute. Ogni struttura partner del Fringe ospita 2 o 3 spettacoli al giorno, alternando le repliche secondo 3 fasce orarie, il pomeriggio (16-17), al tramonto (18 -19) e la sera (20 – 21).
Il festival attraversa tutte le declinazioni delle arti performative: il circo contemporaneo, la clownerie, la drammaturgia contemporanea, la commedia dell’arte, le rielaborazioni in chiave contemporanea dei classici, la stand up comedy, il teatro canzone, il teatro civile e il teatrodanza, con particolare attenzione alla sperimentazione dei linguaggi.
Accanto al teatro di narrazione, infatti, sabato 10 e domenica 11 ospiterà una sezione dedicata alle esperienze di teatro multimediale e visuale.
Arricchisce la programmazione, presso lo Spazio Bacca, la Fringe Academy, progetto di formazione e aggiornamento professionale dedicata ad artisti e compagnie che ospita appuntamenti mattutini come workshop, sessioni formative, pitch e focus incentrati su aspetti amministrativi, artistici e funzionali del mestiere dello spettacolo.
Particolare attenzione è dedicata alla scuola con il progetto Lo Studente in Giuria, giunto alla quarta edizione, che coinvolge attivamente oltre 300 studenti, provenienti da Istituti di ogni ordine e grado che ricevono una formazione specifica per valutare gli spettacoli e assegnare un premio a quello ritenuto più meritevole.
Il programma si apre giovedì 8 ottobre alle 17 con una serie di appuntamenti in anteprima. Presso la Società Umanitaria arriva Bianca come i finocchi in insalata, della Compagnia del Calzino, storia che esplora il dolore di una donna tra comicità e tragedia.
All’Istituto Carlo Bazzi, Alceste Ferrari sarà in scena con una performance che condensa tre secoli di storia della Commedia dell’Arte in un’ora di spettacolo in Zentil omeni mei (da Ruzante ai comici dell’arte), mentre presso il Teatro Officine Puecher il pubblico più giovane potrà rivivere la storia de La sirenetta (la vera storia) di Andersen con Mattia Colombo e la regia di Samuel Maverick Zucchiati.
A completare la proposta delle ore 17, all’Istituto Orsoline San Carlo, Ho visto un poeta (l’incontro con Alda e la poesia che scrisse per me) di Annalisa Asha Esposito che lo dirige e lo interpreta assieme a Stefano Capra, un racconto autobiografico ricco di toni grotteschi e immagini intime che vivono e si animano dentro i ricordi dell’incontro di una giovane poetessa con la sua mentore.
Al Cinema Teatro Wagner alle 18 la compagnia milanese Colibrì mette in scena Scatole vuote, prosa musicata che, attraverso la storia della protagonista Chiara, affronta la difficile realtà dei giovani adulti nella società odierna, perennemente in bilico tra sogni e compromessi.
Appuntamento alle18,30 presso Quartaparete con lo spettacolo francese Lights on Chaplin (silent show in black and white) di Wahnsinn Compagnie. Scritto, diretto e interpretato da Alwina Najem-Meyer Lights on Chaplin è uno spettacolo muto, accompagnato dal pianoforte dal vivo, basato sulla trama di City Lights.
Alla stessa ora, presso The Mill, Ecce femina (la credibile storia della donna che divenne papa) scritto e diretto da Luca Zilovich con Federico Fauro che dà vita e corpo a sette personaggi nel racconto della leggenda della Papessa Giovanna.
La serata entra nel vivo alla 19 con un’ampia scelta di proposte. , Al Teatro Officine Puecher, Appunti di letteratura, monologo scritto, diretto e interpretato da Marco Bisciaio che accompagna il pubblico in un viaggio divertente e appassionato tra le pagine di Dante, Leopardi e Calvino, svelando come la scrittura sia, prima di tutto, un atto di coraggio.
L’Istituto Carlo Bazzi ospita Carlotta Rondana diretta da Francesca Nunza in Femminile single(are) (una storia finta tratta da una favola vera), spettacolo che esplora con leggerezza e sensibilità le dinamiche narcisistiche di donne e uomini nel rapporto tragicomico fra sessi.
All’Istituto Orsoline San Carlo, va in scena Castagne matte, progetto di Denis Fontanari e Candirù che usa voci, storie e canzoni per ripercorrere il legame tra società e follia, dal passato a oggi, con l’obiettivo di scardinare lo stigma legato alla malattia mentale.
Le tematiche sociali e generazionali trovano spazio anche alla Società umanitaria con Home sweet home (avere una casa o non avere una casa), monologo brillante e irriverente di Miriam K. che affronta la crisi abitativa e l’identità precaria della “generazione affitto”, attraverso lo sguardo di una giovane attrice e cameriera fuorisede a Roma.
A chiudere la programmazione delle 19, al Brenta Studio, Wunderkammer (la camera delle meraviglie) one woman show di Stefania Carcupino diretta da Demetra Alberti, sospeso a metà strada tra il cabaret, la clownerie e la poesia.
Alle 20 presso Fondazione la Nuova Musica, in I ragazzi e Guillaume, a tavola!, Alberto Guiscardi dà voce al monologo autobiografico intimo, sincero ed esilarante dell’autore Guillaume Gallienne, incentrato sulla complessa ricerca della propria identità sessuale. In contemporanea, presso il Cinema Teatro Wagner, Tribuna Distinti, commedia dai toni grotteschi e spietatamente reali scritta e interpretata da Sebastiano Fumagalli e Mattia Manfroni.
Ambientata sugli spalti di un piccolo campo da calcio di provincia durante la partita di due ragazzi, lo spettacolo mette a nudo i meccanismi tossici della competizione e della prevaricazione genitoriale.
Alle 20,30 la scena si sposta al The Mill, con PequodCompagnia che rievoca, in La società dei ribelli, il sogno utopico della Comune di Parigi del 1871, un’esperienza straordinaria di libertà e uguaglianza, soffocata nel sangue ma rimasta indelebile nella memoria storica.
La fascia delle ore 21 offre una serie di riflessioni profonde e di forte impatto civile.
Il Brenta Studio ospita La disfatta (gli ultimi giorni del bunker) testo scritto da Gianni Guardigli e interpretato da Riccardo Leonelli, che dà voce all’urlo folle e disperato di un uomo comune fedele a un potere ormai in frantumi e che si trasforma in una lucida accusa contro i regimi di ogni epoca.
Arriva da Salerno la Compagnia Vitruvio Entertainment che porta in scena all’Istituto Carlo Bazzi Rumore bianco (confessioni di un insospettabile serial killer con un fruscio di sottofondo), un monologo tragicomico interpretato da Danilo Napoli che affronta senza filtri il dramma dell’omotransfobia e il suo devastante impatto psicologico e sociale.
È una storia di resistenza Donne di Gaza (strani bagliori nel cielo) del Nuovo Teatro Gamma di Catania, visibile a Isolacasateatro,, uno spettacolo che trasforma la testimonianza di due donne sotto i bombardamenti in un esperienza viva, capace di interrogare lo spettatore sul significato della sopravvivenza.
Per la sezione dedicata alla rivisitazione dei classici è possibile assistere, presso Quartaparete, a “Report to an Academy” by Franz Kafka, spettacolo in inglese senza sottotitoli.
Una scimmia evolve fino ad assumere comportamenti umani e a presentare i vili dettagli della sua cattività a un’accademia scientifica nel celebre racconto di Kafka, adattato per la scena dall’acclamato regista tedesco Gabriele Jakobi e interpretato da Robert McNamara.
La storia di coraggio e resistenza di Franca Viola, prima donna in Italia a rifiutare il matrimonio riparatore con chi l’aveva prima rapita e poi violentata è al centro di Inviolata, spettacolo interpretato da Maria Barnaba, Sandra Di Gennaro e Ilenia Sibilio. in scena a Teatro Officine Puecher.
Presso la Società Umanitaria debutta Via dei matti 43 di Francesco Niccolini con Marco Valeri, racconto poetico sull’infanzia negata e sulla difficoltà di liberarsi dalle violenze domestiche che si consumano nelle mura di casa.
Ottavanota ospita Miriam Petruzzelli in Ci vuole orecchia! (questioni di genere nella musica pop) un originale spettacolo di teatro-canzone che utilizza la musica leggera italiana per riflettere con ironia e leggerezza sugli stereotipi di genere. Arriva dall’Australia We keep everything, spettacolo di drammaturgia contemporanea di e con Lisa Pellegrino e la regia di Kate Sullan.
Attraverso registrazioni e memorie intime, l’attrice racconta le dolci e divertenti storie della sua famiglia, emigrata in Australia dall’Italia e dalla Scozia tra gli anni Venti e Cinquanta. Lo spettacolo, in inglese con sottotitoli, sarà ospitato da Teatring..
La programmazione del fine settimana si arricchisce con tre appuntamenti speciali, in replica presso il Parco Center.
Primo appuntamento sabato e domenica (ore 12; ore 15; ore 17,45 e ore 20,15) con Inside Monet (a teatro), un viaggio teatrale immersivo dove la narrazione dal vivo incontra la Virtual Reality per far vivere allo spettatore l’arte di Monet attraverso i suoi capolavori. Curato da Way Experience per la regia di Libero Stelluti e Marco Pizzoni Inside Monet è un’opera scenica d’avanguardia che fonde narrazione teatrale e tecnologia digitale per svelare l’essenza dell’Impressionismo e di uno dei suoi maggiori artisti.
Sabato e domenica, alle ore 16,30 e alle 21,30 Horsma! dei finlandesi Yxpila Circus Club, un disastro musicale intenso fatto di anarchia fisica, che esplora l’infanzia, la sicurezza e l’intergenerazionalismo, e la nostra capacità di immaginazione.
Non poteva mancare, sabato e domenica alle 19, la stand up comedy con Cuore tricolore (un cœur aux trois couleurs) di e con Roberta Cecchin, umorista italiana residente in Francia che presenta il suo primo spettacolo in italiano. Tra aneddoti esilaranti e riflessioni personali, Roberta racconta la vita tra due culture per aiutare gli italiani a capire meglio la Francia e il suo cuore a 3 colori.
Informazioni e Biglietteria
- Ufficio prevendita e segreteria
- info@milanooff.com
- Info line: +39 391 1418299
- Sito internet: www.milanooff.com
- Pagina Facebook: @milanoofffestival
- Instagram: @milanooff_fringe_festival







