Sole nero
Petrolio e arte contemporanea
9 ottobre 2026 – 18 gennaio 2027
Villa Medici, Roma
L’Accademia di Francia a Roma presenta la mostra Sole nero, petrolio e arte contemporanea. L’iniziativa costituisce un ulteriore capitolo del ciclo degli elementi avviato da Villa Medici nel 2022. Dopo Storie di pietre ispirata a Roger Caillois e Il Canto delle sirene dedicata all’acqua, questa nuova esposizione affronta attraverso il filo conduttore del petrolio la questione dell’opera d’arte nell’era del riscaldamento globale e della nostra civiltà in fiamme.

Più in particolare, Sole nero indaga l’impatto del petrolio sulle pratiche artistiche contemporanee e su come il nostro immaginario sia stato rimodellato dalla modernità. Propone un’attenta analisi del rapporto tra arte e petrolio attraverso un corpus di opere che esplora il modo in cui l’industria petrolifera ha condizionato i rapporti di potere tra il Nord e il Sud del mondo sulla base di un’estrazione intensiva delle risorse naturali, soprattutto nel periodo postcoloniale.
Impianti di raffinerie, oleodotti e piattaforme offshore, senza tralasciare rivoluzioni, colpi di stato, crisi petrolifere e catastrofi climatiche. È una vera e propria storia visiva e critica della “petromodernità” quella presentata a Villa Medici. Il petrolio non vi compare tanto come semplice risorsa quanto piuttosto come forza attiva, insieme di flussi materiali e simbolici che attraversano le opere. Addirittura come sistema cosmologico, drammaturgia di elementi naturali e chimici che influenzano la politica, l’economia e l’urbanesimo…

Sole nero prende in esame anche le strategie adottate dalle infrastrutture petrolifere per rendersi invisibili, e la loro rappresentazione a fini estetici e ideologici.
Particolare rilevanza viene data alla convergenza tra le pratiche artistiche e quelle militanti, che si uniscono nella lotta contro “l’imperialismo fossile”, secondo l’espressione del saggista e attivista Andreas Malm, per immaginare un mondo post-petrolifero.
La mostra è suddivisa in sette sezioni:
1. Petrocene [estrazione] 2. Fossil fuel [combustione fossile] 3. Oleodotto [circolazione] 4. Proteste [rivoluzione] 5. Petro-museo [speculazione] 6. Marea nera [offshore] 7. Petro-melanconia [burn out]
Il progetto espositivo è corredato da un catalogo edito congiuntamente da Zamân Books e Villa Medici. Il volume raccoglie una serie di testi inediti in cui i temi trattati vengono approfonditi attraverso lo sguardo di filosofi, storici dell’arte e ricercatori. [1]

I curatori
Morad Montazami e Madeleine de Colnet | Zamân Books & Curating
Diretta da Morad Montazami e Madeleine de Colnet, la piattaforma editoriale e curatoriale Zamân Books & Curating pone al centro del proprio interesse la storia dell’arte postcoloniale nel mondo arabo, africano e asiatico. Morad Montazami ha lavorato in particolare alla Tate Modern nel Regno Unito come responsabile della ricerca e delle acquisizioni in ambito arabo, mentre Madeleine de Colnet ha collaborato con istituzioni come la Kulte Galerie & Editions in Marocco e il BAL in Francia.
ZBC si è data come missione quella di diffondere nuovi saperi cosmopoliti sull’arte e sulle immagini attraverso opere monografiche, libri d’artista, pubblicazioni tematiche o collettive. Tra le varie esposizioni organizzate recentemente da ZBC: Casablanca Art School, Tate St-Ives-Sharjah Art Foundation-Schirn Kunsthalle Frankfurt, 2023-2024; Présences arabes. Art moderne et décolonisation. Paris 1908-1988, Musée d’art moderne de Paris, 2024. Morad Montazami e Madeleine de Colnet fanno attualmente parte dello staff curatoriale della prossima Biennale di Dakar, Senegal, in programma dal 19 novembre al 19 dicembre 2026.
Caroline Courrioux
Caroline Courrioux è responsabile delle mostre e della programmazione di Villa Medici dal 2021. Specialista in estetica e studi visivi, lavora sui legami tra arte contemporanea, ecofemminismi e immaginari politici. Nel 2024 è stata curatrice della mostra Il canto delle sirene, l’acqua raccontata dagli artisti, a Villa Medici. In precedenza ha accompagnato gli artisti e i progetti espositivi in qualità di responsabile della produzione presso les Rencontres d’Arles.
L’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici è un’istituzione pubblica del ministero della Cultura.
Sole nero
Petrolio e arte contemporanea
- a cura di Morad Montazami & Madeleine de Colnet (Zamân Books & Curating) | Caroline Courrioux (Villa Medici)
- 9 ottobre 2026 – 18 gennaio 2027
- Accademia di Francia a Roma – Villa Medici
Viale della Trinità dei Monti, 1 – 00187 Roma
Informazioni
T +39 06 67611 | villamedici.it
Uffici stampa
- Stampa francese e internazionale (Italia esclusa)
Agence Dezarts | agence@dezarts.fr - Stampa italiana
Elisabetta Castiglioni | info@elisabettacastiglioni.it
Note
1. Testi di: Lotte Arndt & David Castaner, Laura Hindelang, Stéphanie LeMenager, Salar Mameni, Andreas Malm, Amina Adebisi Odofin, Justinien Tribillon.
Progetto grafico: Walid Bouchouchi, Akakir Studio. ↑







