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Il Fumo uccide, la Geometria no!

data dell'evento
10 Ottobre 2026

luogo
Parma

“Il Fumo uccide, la Geometria no!”: Pino Boresta e Pinzimonio Space partecipano all’ArtParma Fair Autunno 2026

A Parma il debutto assoluto dello spazio espositivo con il nuovo progetto dell’artista romano: una serie digitale e fisica di opere a prezzi popolari sul tema nocivo del fumo delle sigarette per finanziare la nascita dell’Archivio Ufficiale.

In occasione dell’edizione autunnale di ArtParma Fair 2026, lo spazio espositivo Pinzimonio Space è lieto di presentare la sua prima e inaspettata partecipazione fieristica con l’inedito e graffiante progetto di Pino Boresta, intitolato: “Il Fumo uccide, la Geometria no!”.

Non si tratta di una semplice provocazione, ma di una dichiarazione d’intenti e di una riflessione profonda che mette a contrasto l’azione effimera, caotica e nociva del fumo delle sigarette – simbolo della dissoluzione e dell’autodistruzione tossica dell’essere umano – con l’assolutezza della geometria.

Contrapponendo la tossicità informe del nicotinismo alla stabilità salvifica della geometria, l’artista crea un corto circuito concettuale fortissimo, elevando le forme geometriche a simboli di ordine, razionalità, struttura eterna e logica su cui si fonda e si evolve la nostra società.

Un’urgenza tematica e una problematica sociale così stringente che il progetto ha già iniziato a calamitare l’interesse e l’attenzione di associazioni attive nel contrasto ai danni legati al fumo, ma non solo.

Queste opere rappresentano una nuova e sorprendente diramazione del celebre macro-progetto RAU (Reperti Arteologici Urbani), un’operazione seminale nata nel 1995 che da oltre trent’anni indaga le tracce e i nodi della contemporaneità.

La ricerca di Boresta sul tema affonda le radici in tappe storiche fondamentali, come la performance “Rifiutindagine” presentata a “Big Torino 2000” o la storica mostra collettiva “FUMO” del 2011 presso la Galleria Centro Luigi di Sarro a Roma, curata da Claudia Colasanti al fianco di Cesare Pietroiusti e Paolo Residori.*

Una chiamata alle armi per i collezionisti: nasce l’Archivio Pino Boresta
La partecipazione a questo evento fiera si trasforma in un’operazione di azionariato culturale e di mecenatismo diffuso. La nuova serie di opere è stata realizzata dall’artista con un obiettivo preciso: finanziare l’importante costituzione e formazione dell’Archivio Ufficiale Pino Boresta.

Per favorire la massima partecipazione dei collezionisti e degli appassionati, le opere saranno proposte a prezzi volutamente accessibili, compresi tra i 600 e i 1500 euro.

Acquistare un’opera in questa sede non significa solo fare un investimento d’arte lungimirante su una produzione storica, ma diventare parte attiva della conservazione della memoria storica dell’artista.

Per coloro che desidereranno aderire, Pino Boresta esprimerà la propria gratitudine formale attraverso un ringraziamento pubblico, convertendo l’acquisizione dell’opera in una vera e propria sottoscrizione culturale che qualificherà gli acquirenti come “Amici della futura Associazione Archivio”.

A completare l’esposizione nello stand, i collezionisti troveranno anche una selezione ricercata dei suoi celebri “Testamenti”, opere storiche dal profondo valore concettuale.

Azioni relazionali e memorie d’autore: gli omaggi firmati Boresta
Boresta, da sempre pioniere delle pratiche artistiche relazionali e urbane, accoglierà il pubblico dello stand con speciali omaggi.

I visitatori potranno ricevere uno dei leggendari adesivi firmati legati al progetto CUS (Cerca ed Usa la Smorfia)**, operazione che ha consacrato l’artista come precursore assoluto a livello nazionale e internazionale della Sticker Art.

Inoltre, i più fortunati potrebbero anche ricevere in dono uno dei libri rettificati interattivi del progetto LCA (Libri in Cerca d’Autore):*** un’operazione concettuale di bookcrossing artistico nata nel 2003 — caratterizzata da volumi con copertine modificate e inaspettate istruzioni d’uso al loro interno — in cui il fruitore è chiamato a interagire attivamente per ridefinire il significato stesso dell’opera.

Un’azione d’avanguardia stimata anche oltre confine che, portata avanti attraverso alterne fortune, vanta oggi numerose e svariate pubblicazioni.

Pinzimonio Space e Pino Boresta vi aspettano ad ArtParma Fair Autunno 2026 per scoprire come la geometria possa ancora salvarci dal fumo della contemporaneità.

Contatti per la stampa e informazioni:
Sito web: https://pinoboresta.blogspot.com/2007/10/5-blocco.htm
Email: p.boresta@gmail.com
Pinzimonio Space Stand n.19 – Presso ArtParma Fair 2026 il cui accesso è anche incluso nel biglietto della famosa e storica mostra di antiquariato, Mercanteinfiera.