Alessandro Di Pietro
Posthumous Mock-Ups
24 ottobre – 30 novembre 2026
Ex-mercato coperto, spazi FermoTech, Fermo
Nella logica della produzione industriale, tutto ha origine da un prototipo che permette il moltiplicarsi della merce. Da una forma originale, si avvia un processo di moltiplicazione potenzialmente illimitato.
In Posthumous Mock-Ups di Alessandro Di Pietro tale rapporto si inverte: l’arte, in una forma distillata, porta al prototipo, non il contrario.

Dal postumo presente lascia emergere una riflessione sul rapporto tra temporalità, formatività e possibilità di innescare qualcosa, disposti ad accettare che possa anche trattarsi di una fine, di una chiusura definitiva.
Nelle opere presentate negli spazi dell’ex mercato coperto prende corpo una produzione che finisce per restare aperta, di passaggio. In essa il postumo e la posterità sembrano poter restituire una nuova condizione al modo di intendere le opere, la loro processualità e identità. [1]

La pratica di Alessandro Di Pietro esplora la mostruosità e la storia dell’arte come formule aperte e non oggettive. I riferimenti artistici si confondono con quelli biografici attraverso la narrativa speculativa, la scultura, il cinema, l’animazione e le installazioni.
Nel 2023 Di Pietro ha vinto Italian Council 11 per Ghostwriting Paul Thek: Time Capsules and Reliquaries. Sviluppato attraverso la ricerca, il cinema e la scultura, il progetto reimmagina l’opera di Paul Thek attraverso un processo speculativo di attribuzione, estendendo la produzione dell’artista oltre la sua vita.
Presentato al Watermill Center, CAN – Centre d’Art Neuchâtel, Fondazione Nicola Del Roscio e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, il progetto è culminato nell’inserimento delle opere risultanti nella collezione permanente di Madre, Napoli.

Tra i progetti personali più recenti si segnalano La Vita Agra, Annet Gelink, Amsterdam (2026); Buena Vista, Miart, Milano (2026); Long Story Short, Galleria Zazà, Napoli (2025); Essential Confidential, Ferramenta Drovetti, Torino (2025). I suoi lavori sono stati presentati anche al Basel Social Club, al FRAC Corsica, al Sitterwerk e al Palazzo Sandretto Re Rebaudengo. Tra le sue residenze figurano l’American Academy di Roma, la Gasworks di Londra e il Watermill Center di New York. Nel 2020, Di Pietro ha ricevuto una borsa di studio della Fondazione Pollock-Krasner.
Alessandro Di Pietro
Posthumous Mock-Ups
- A cura di Matilde Galletti
- Opening sabato 24 ottobre
ore 17.00 – Talk Tecnologia e Arte contemporanea: dialoghi e possibilità
Presentazione del progetto, delle collaborazioni e del percorso di ricerca.
ore 18.00 – Opening della mostra e visita guidata - 24 ottobre – 30 novembre 2026
- Ex-mercato coperto, spazi FermoTech
Via Cardinale Matteucci, 1 – Fermo
Realizzato da Karussell
Per info e visite guidate (su prenotazione, ogni sabato ore 17.00) karussell.artecontemporanea@gmail.com
Ufficio stampa | karussell.artecontemporanea@gmail.com
Con il patrocinio e il contributo del Comune di Fermo. Con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e Fondazione Italia Patria della Bellezza.
Partner istituzionali: Musei di Fermo, Istituto Tecnico Montani, Accademia Belle Arti Macerata.
Con il sostegno di: Savelli Ascensori, Banco Marchigiano.
Un progetto in collaborazione con FermoTech.
Media Partner FM1 Radio. Partner tecnici: Ripa Design, Ossigeno Architetti, Aurora Vini, Fonti di Palme, Resort A Palazzo.
Note
1. Le opere sono state realizzate in collaborazione con FermoTech e l’Istituto Tecnico Tecnologico Montani di Fermo. ↑








