Louis Morlæ
…Pop.!Crash/(LOON)
29 ottobre 2026 – 11 gennaio 2027
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino
In occasione di Artissima 2026, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta …Pop.!Crash/(LOON), mostra personale di Louis Morlæ, vincitore dell’illy Present Future 2025 Prize.
…Pop.!Crash/(LOON) è la prima mostra personale di Morlæ in Italia. Prosegue il suo lavoro di ricerca che unisce tecnologie avanzate, design del prodotto e storytelling. Per l’occasione, verrà presentata una nuova installazione concepita per gli spazi della Fondazione. Il lavoro riflette sull’accelerazione verso un avvenire guidato dalla tecnica e sul desiderio di rassicurazioni per ciò che ci attende.

Nella sua pratica, Louis Morlæ (1992, Melbourne, Australia) combina scultura, design del prodotto industriale, video e musica per indagare il legame tra futuro e presente. Lo fa attraverso un immaginario dai tratti fantascientifici che, tuttavia, è già radicato nelle tecnologie più avanzate disponibili oggi.
Le sue sculture – progettate con software CAD e stampate in 3D utilizzando plastica PLA, alluminio, acciaio, resina SLA o tessuti industriali – hanno la forma di umanoidi, veicoli autonomi o dispositivi di sicurezza immaginari. I video, che l’artista sviluppa secondo narrazioni incentrate sui personaggi, hanno come protagoniste le sculture stesse, nella loro versione animata in CGI, oppure persone reali rielaborate attraverso programmi di intelligenza artificiale: attori, figure del mondo tech o l’artista stesso.
Attraverso una ricerca in equilibrio tra ottimismo verso il futuro e paura di derive distopiche, Morlæ interroga il nostro rapporto sociale e culturale con la tecnologia.
…Pop.!Crash/(LOON), nuovo progetto di Morlæ, prosegue la linea di indagine che l’artista ha sviluppato nel corso degli ultimi anni. Ideata per gli spazi della Fondazione, la mostra trae ispirazione dagli ambienti dei crash test per il collaudo di sicurezza delle automobili, e presenta al centro della sala una nuova opera della serie SFB (Sidefall Bag).

L’artista definisce le opere di questa serie come dei “dispositivi di sicurezza disfunzionali”, che immagina come misure di protezione in scenari ipotetici. Si tratta, infatti, di sculture gonfiabili realizzate con il tessuto di costruzione degli airbag. Nella sala, sulla struttura dal titolo SFB4-Gii (2026), è proiettato il video …Pop.!Crash/(LOON) (2026), realizzato con programmi di intelligenza artificiale, in cui l’artista stesso è protagonista di una serie di scene ambientate in un mondo distopico. Sullo schermo si susseguono le immagini di un futuro prossimo, in cui la replica digitale di Morlæ si esprime in una lingua oscura alternando forme di glossolalia a invocazioni pseudo religiose.
Consapevole del funzionamento dell’AI, l’artista impiega i LLM (Large Language Models) in modo paradossale. Evidenzia i meccanismi profondi che governano la nostra relazione con questi strumenti. Ora che le macchine sono in grado di replicare perfettamente il nostro linguaggio, Morlæ le utilizza per generare espressioni prive di senso o dai toni mistici. In questo modo, suggerisce che il futuro che affidiamo alla tecnologia non è necessariamente il risultato di una scelta razionale, ma piuttosto di un atto di fede.
L’atmosfera del video oscilla tra ironia e catastrofe. L’installazione, cadenzata dai colori e dai simboli dei crash test, evoca la possibilità che l’accelerazione verso il futuro possa giungere a un momento di collisione. In questo scenario, l’airbag ricopre una funzione rassicurante, incarnando la speranza che, lungo il tragitto, qualcosa possa deviare la rotta prima dell’impatto.

Il percorso artistico di Louis Morlæ (1992, Melbourne, Australia), artista visivo nato a Melbourne e residente a Londra, si colloca all’incrocio tra due modalità creative: quella dell’automazione e della produzione industriale e quella della narrazione incentrata sui personaggi. Ha studiato alla Manchester School of Art e alla Royal Academy of Arts di Londra e nel maggio 2025 ha completato la Creative Technologies Fellowship presso i Somerset House Studios e l’UAL Creative Computing Institute.
Il suo lavoro è stato esposto in mostre personali internazionali e in mostre collettive. È prevista la sua partecipazione a un’esposizione presso l’ICA di Londra nel 2027. Nel 2025 ha ricevuto il Premio illy Present Future e, nel 2023, il Keeper’s Prize. Sue opere fanno parte della collezione della Royal Academy of Arts di Londra.
Louis Morlæ
…Pop.!Crash/(LOON)
- illy Present Future 2025 Prize Exhibition
- A cura di Leonardo Pietropaolo
- Opening 29 ottobre h 18.30
29 ottobre 2026 – 28 marzo 2027
giovedì 20.00-23.00 (ingresso gratuito) | venerdì-domenica 12.00-19.00 - Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Via Modane 16, Torino







