Monica Alonso: l’Angustia Blanca. L’intervista
L’alterità, il candore delle parole, la costruzione dell’appartenenza (Purini) e i territori dell’ospitalità sono, assieme ad un necessario lavoro con lo spettatore, alcuni luoghi utilizzati da Monica Alonso (Lugo, 1970) per formulare il proprio discorso sull’arte. Su una modalità grazie alla quale «l’arte si sporge sull’abitare e sull’architettura, intesa, appunto, come arte dell’abitare» (Trimarco), come spazio sociale trasmutante, come lavoro [...]



