Gli specchi incisi con il diamante da Lorenzo Ostuni (Roma 1938-2013) – filosofo, poeta, regista, simbologo e terapeuta italiano di fama internazionale – sono opere d’arte, ma sono anche finestre aperte sull’universo misterioso dei simboli che possono “riunire ciò che è disperso”, amplificare e trasformare la nostra percezione del mondo e metterci in rapporto con l’invisibile. Investigando, anche, i concetti rappresentati dal tema dello specchio e della riflessione.
La mostra dell’artista inaugura a Roma il 10 marzo ore 18.00 (ed è in corso sino all’11 giugno 2017) al Casìno dei Principi di Villa Torlonia (a cura di Alessandro Orlandini), contiene anche varie riflessioni sul tema dello specchio e del simbolo.
Nel Comitato scientifico, tra gli altri, anche Claudio Strinati, che firma l’introduzione al catalogo della mostra pubblicato dalla casa editrice La Lepre.
La mostra ha il supporto di Roma Capitale, della Sovrintendenza ai Beni culturali, del Consiglio Regionale della Basilicata, della Città di Tito e della Fondazione Cassa di Risparmio Calabria e Lucania.











