
Cholulo è un termine colloquiale tipico dell’argentinismo (usato anche in Uruguay) che indica una persona ossessionata o eccessivamente attratta dal mondo dello spettacolo, delle celebrità e del gossip.
Il Cholulismo quindi indica l’atteggiamento o la mania collettiva di venerare i famosi. Come se si trattasse di una nuova religione, o semplicemente di una versione contemporanea di tutte le antiche religioni che da sempre hanno innalzato Divinità e Idoli come icone da venerare e idolatrare.
Come ha scritto nel 2016 la semiologa Claudia Attimonelli:
“Alle volte si tratta di una posa durante la performance, (…) della piega delle labbra nel canto, altre volte siamo dinanzi a delle rappresentazioni di tre quarti, come dipinti classici, la cui potenza è dovuta alla fotografia che accende il desiderio del pubblico di possedere, con un’immagine, eroticamente il proprio idolo così come costei o costui gode nell’essere a sua volta posseduto. Il soggetto così guardato dai nostri occhi ammirati diventa un oggetto da guardare. (…).
Le effigi di Zoppellaro celebrano il bello, l’arte e la musica, e così facendo, ci appassionano alle vette e alla caduta, al consumo che investe la carne e al corpo vibrante del rock ‘n roll. “
Informazioni: Cholulo, Mattia Zoppellaro
- Fino al 07 novembre 2026
- Traffic Gallery | Contemporary Art, Via San Tomaso 92, Bergamo
- Contatti tel. +39 035 0602882; Mobil. +39 338. 4035761
- info@trafficgallery.org









