Ignazio Mortellaro. Siamo due abissi, un pozzo che fissa il cielo

La prima cosa che colpisce del progetto espositivo di Ignazio Mortellaro (Palermo, 1978), è la contaminazione delle sue opere: dalla fotografia, alle mappe realizzate con tecnica mista a una moderna installazione.

A partire dal suo curriculum da artista, architetto e ingegnere, il suo punto di vista è decisamente poliedrico e spazia dal creare opere legate a una visione più intima e psicologica, a qualcosa di più tangibile e fisico.

Il suo lavoro recente Siamo due abissi – un pozzo che fissa il cielo, a cura di Agata Polizzi, è in corso alla Galleria Francesco Pantaleone di Palermo.

Le serie delle opere in mostra sono due. Land comprende lavori realizzati con legno, ferro e chiodi; una combinazione di elementi che riflette il concetto di terra, di un mondo nuovo, manipolato dall’artista e dove i confini non sono definiti.

La seconda serie Mindscapes, è costituita da collage di foto d’archivio, che si rifanno a progetti di infrastrutture edili, ribaltati, riproducendo nuove immagini e nuovi significati.

A chiudere il viaggio di Ignazio Mortellaro, tra paesaggi reali e i possibili mondi nuovi che l’uomo può creare, c’è l’installazione Infinity of Infinities, che sembra riproporre su un solo piano due sfere di Newton, che anche qui nascondono moto ed energia ma, in questo caso, riflettono differenti combinazioni possibili, negli infiniti universi che ci circondano.

Le opere di Ignazio Mortellaro sono caratterizzate da un lontano senso di rigore che viene capovolto. Tra forme geometriche, mappe tracciate, tonalità forti e nuovi percorsi, che siano immaginari o reali, i confini diventano labili, non ci sono barriere. L’uomo può percepire il suo inizio, la mente, ma non un punto di arrivo.

Un fuoco lasciato libero, equidistante dal sole; un concetto che riprende la prima legge di Keplero la quale dice che “L’orbita descritta da un pianeta è un’ellisse di cui il sole occupa uno dei due fuochi”.

L’esposizione è descritta con attenzione nel catalogo Ignazio Mortellaro work and essay 2011-2017, a cura di Valentina Bruschi e Agata Polizzi, edito da Azoto Publishing. Il volume è costituito da fotografie, immagini dei lavori dell’artista e testi di autori vari accompagnati da frasi di Giuseppe Ungaretti, Bertolt Brecht e Italo Calvino.

Info mostra

  • Ignazio Mortellaro
  • Siamo due abissi- un pozzo che fissa il cielo | We are two abysses – a well staring at the sky
  • a cura di Agata Polizzi
  • Galleria Francesco Pantaleone
    sede di Via Vittorio Emanuele 303 (Palazzo Di Napoli – Quattro Canti) 90133 – Palermo
  • dal 19 dicembre 2017 al 17 febbraio 2018
  • orari: dal martedì al sabato dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00
  • www.fpac.it