MANN contro la violenza sulle donne: fotografia per rifletterne e discuterne

Il MANN contro la violenza sulle donne
Giovedì 14 novembre (ore 12), nell’Atrio del Museo,  inaugura la mostra fotografica “Il rumore del silenzio”

Arte, fotografia per una battaglia di civiltà: il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulla donna, propone una mostra fotografica per sensibilizzare il pubblico su un tema di tragica attualità. Ventisei gli scatti presentati nell’esposizione “Il rumore del silenzio”, in programma da giovedì 14 novembre (vernissage ore 12) sino a lunedì 2 dicembre nell’Atrio del MANN: un percorso simbolico (e non solo) promosso dall’Associazione Flegrea Photo e curato da FIAF/Federazione Italiana Associazioni Fotografiche.

Nove le fotografe italiane coinvolte nel progetto: Stefania Adami, Daniela Bazzani, Maria Grazia Beruffi, Renata Busettini, Tiziana Mastropasqua, Antonella Monzoni, Ilaria Sagaria, Irene Vitrano e Federica Zuccinini.
Sottile il filo rosso che accomuna le immagini selezionate: parlare per simboli, attribuendo alle figure, agli oggetti ed ai particolari, privati di contestualizzazione geografica, il compito di rappresentare la difficile condizione della donna nel nostro sociale. Così, un manichino installato in una stradina irriconoscibile, una parrucca colorata ed un vestito abbandonato su una panca, una finestra semiaperta protesa verso uno scenario urbano velato, alludono, forse, ad un mondo femminile che, ancora oggi, è costretto ad apparire e non a vivere.
Ed ancora ritratti di madri senza nome che, in luoghi imprecisati d’Italia, crescono da sole i propri figli, così come bambole e collane rotte su un pavimento, riportano ad una dimensione di sostanziale abbandono di cui è necessario prendere consapevolezza, partendo proprio dal peso del silenzio.

Rompono i rimandi simbolici, per provocare lo sdegno e la condanna del visitatore, i visi delle donne immortalate da Renata Busettini: Filomena, salernitana, è stata sfregiata con l’acido dal marito che non accettava di separarsi da lei;  Pinky, indiana e residente a Brescia, è stata bruciata dal proprio uomo dinanzi agli occhi dei figli.

L’evento, organizzato dall’Associazione “Catena Rossa” in rete con i Servizi Educativi del MANN, è un viaggio al tempo di Nerone per raccontare storie e sofferenze delle donne che gravitarono attorno al’imperatore: tra queste spicca Poppea, uccisa in modo efferato mentre attendeva un bimbo.

  • Antonella Carlo – Responsabile Ufficio comunicazione, rapporti con gli organi di informazione, marketing e fundraising MANN
  • tel.: 0814422205
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E’ un magazine nato con l’intento di trattare in maniera agile e approfondita, di promuovere, diffondere, valorizzare le arti visive e più in generale la cultura della contemporaneità nelle sue molteplici manifestazioni

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