Living Room, la cultura e l’arte contemporanea di Manifattura Tabacchi

Manifattura Tabacchi di Firenze resta virtualmente aperta e connessa con il mondo, coinvolgendo la sua community e il pubblico del web grazie alla fruizione digitale e gratuita dei suoi progetti, online.

All’interno del palinsesto Manifattura Tabacchi  [Home Edition], dopo il progetto Social District, inaugura la versione tutta digitale di Living Room, un salotto di dibattito dedicato alla cultura e all’arte contemporanea, uno spazio di ricerca e sperimentazione con contenuti sempre inediti e originali. Da lunedì 27 aprile su Facebook e Instagram; tutte le uscite sono raccolte sul blog di Manifattura Tabacchi.

Living Room sposta temporaneamente il suo programma di talk e incontri dal basement di Manifattura alla rete e si propone come piattaforma di analisi e riflessione sulla realtà, continuando a dare spazio alle iniziative culturali in tutte le sue declinazioni. Da lunedì 27 aprile sei rubriche interdisciplinari esplorano sei temi: spazio, natura, tempo, corpo, identità, comunità. L’arte avrà un ruolo centrale, ma c’è anche altro: cinema e documentari, libri e poesie, editoria e architettura, scienza e moda. Ad arricchire la programmazione di Living Room con contenuti creati ad hoc, la collaborazione di partner d’eccezione nei loro campi di operatività. Per sei settimane ciascun tema sarà affrontato e re-interpretato in diverse forme: interviste, interventi artistici, film, lecture, podcast e video performance. In un momento destinato a segnare cambiamenti importanti nel vivere civile, Living Room presenta ENTREVUE, uno spazio di dialogo, che coinvolge sei voci autorevoli nell’ambito dell’arte, dell’architettura, della moda e della sostenibilità. Ciascuno di loro affronta uno dei temi della programmazione in base alla propria esperienza e competenza, offrendo momenti di formazione e approfondimento.

Sei artisti (Laura Besançon, Alessio De Girolamo, Dori Deng, Sabrina Melis, Alessandro Cicoria, David Hartono) si domandano: “cosa succederebbe se il mondo un giorno si svegliasse in un luogo diverso da quello abituale”. Il loro spazio di espressione sarà If I woke up one day, un “metaluogo” di fantasia, nel quale il tempo, lo spazio, le relazioni umane, la natura hanno mutato forma e il virtuale è diventato reale. I sei artisti immaginano cosa accade oltre la parete, sperimentando liberamente lo spazio e come questo si rapporta al concetto di limite in un universo distopico.

Le meditazioni sull’arte prendono forma sonora grazie alla rubrica LIEVITI, una serie podcast in sei episodi a cura di Radio Papessel’archivio dedicato alla documentazione e all’approfondimento sulle arti visive. In questo lento viaggio di ritorno verso il mondo che conoscevamo, il tempo della vita si confonde con il tempo dell’attesa e, intanto, si fa il pane come se non ci fosse domani, tornando alle origini: farina, acqua e lievito, sempre che si trovi. E allora “Lieviti” fa innescare al pubblico dei nuovi “panificatori domestici” la lievitazione di pensieri e domande sui temi dell’oggi.

In questi giorni, giriamo di stanza in stanza, cercando di capire come uscirne. La nostra finestra sul mondo si chiama cinema, uno strumento utile a riconquistare la libertà. Per questo il Festival dei Popoli – impegnato da sessant’anni nella promozione e diffusione del cinema documentario in collaborazione con CG Entertainment, ha deciso di mettere a disposizione la sua ‘camera con vista’ nella grande casa virtuale costruita insieme agli amici di Manifattura Tabacchi, una POPOLI STREAMING ROOM in cui sarà accessibile una selezione di documentari tratti dall’archivio del Festival dei Popoli.

Esistono alcune voci che sono più forti del tempo che scorre. Con questi presupposti, il collettivo di artisti performativi Fumofonico ha creato DOCUMENTO: una rubrica fatta di video performance virtuali inedite, dove i versi di Amelia Rosselli, tra le più̀ importanti poetesse del Novecento europeo, acquistano nuova voce attraverso le letture dei membri del collettivo e di altri esponenti della scena poetica orale e performativa italiana con l’apporto sonoro di una squadra di musicisti d’eccezione. La poesia unisce così linguaggi diversi e corpi lontani che, grazie alla tecnologia, riescono a entrare in contatto e comunicare oltre luoghi, spazi e tempi.

Si parla di libri d’artista, quali opere d’arte sotto forma di volumi, nella rubrica LIBRARTI a cura di Centro Di, la casa editrice specializzata nella pubblicazione di libri di storia dell’arte, architettura, arti decorative, fra cui cataloghi di mostre, monografie, atti di convegno, cataloghi di musei, riviste specialistiche.

Info

  • Manifattura Tabacchi
  • Via delle Cascine, 35 – Firenze
artapartofculture redazione

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E’ un magazine nato con l’intento di trattare in maniera agile e approfondita, di promuovere, diffondere, valorizzare le arti visive e più in generale la cultura della contemporaneità nelle sue molteplici manifestazioni

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