Che meraviglia la meraviglia, mostra e concorso per Residenza d’Artista riaperta a Manifatture Tabacchi

Manifattura Tabacchi a Firenze riapre al pubblico con la mostra La meraviglia, visitabile dal 1 al 28 giugno 2020 negli spazi appositamente recuperati per ospitare le iniziative legate all’arte contemporanea, nell’ambito di un vasto programma di attivazione culturale, in attesa della sua destinazione finale.

Con l’esposizione, che chiude il secondo capitolo del programma triennale di Residenze d’Artista di Manifattura Tabacchi La cura, La meraviglia, L’armonia, che ogni anno ospita sei artisti internazionali selezionati mediante un concorso attraverso il network di artisti e di Accademie di Belle Arti italiane, si aprono ufficialmente le candidature della terza e ultima edizione del programma, quest’anno intitolata L’armonia: i sei artisti selezionati saranno comunicati a luglio e potranno partecipare alle prossime Residenze, da settembre a dicembre 2020.

Afferma Sergio Risaliti, curatore di Residenze d’Artista di Manifattura Tabacchi:

“Il confronto tra culture, stili di vita e caratteri individuali  è ancora più avvertito quest’anno per la varietà storico-geografica e culturale dei sei artisti, provenienti da Mongolia, Turchia, Iran, Emilia Romagna, Puglia e Molise. Queste storie e queste identità molto diverse hanno trovato un punto di coagulo nelle opere collettive che gli artisti hanno realizzato al termine dei sei workshop. E’ questo a mio avviso uno dei risultati più interessanti del percorso di formazione che conferisce un valore unico alle Residenze di Manifattura Tabacchi”.

“Cosa c’è di più attinente all’arte del termine‘meraviglia? Creare cose meravigliose, generare stupore, non è forse il fine ultimo della creatività artistica? Pensando alla meraviglia, a cose meravigliose, abbiamo chiesto agli artisti in residenza di concentrarsi su una parola magica come quella. Meraviglia è forse la prima emozione che destò l’uomo dall’incoscienza godendo dello spettacolo della natura, meravigliandosi del proprio pensiero e delle proprie capacità manifatturiere. S’incrociarono, fatto straordinario e irreversibile, il sentimento e la cosa. La visione e il sentimento. Immaginiamo la meraviglia scaturita davanti al cielo stellato. Meraviglia addolcì il terrore di essere al mondo. Meraviglia dilatò le percezioni ampliando l’orizzonte visivo. L’intelligenza e la fantasia. ‘Meraviglia’ è il termine che funge da cornice e punto di partenza al gesto artistico, adatto al progetto globale di Manifattura Tabacchi, dove il sapere è essenzialmente legato al saper fare contro la ripetizione di modelli, di stereotipi, in opposizione al sempre uguale. Sei giovani artisti di diversa cultura e preparazione (…) hanno dato vita a un’esperienza di nuovo-rinascimento. Perché l’arte è da sempre produzione di cose meravigliose” –

L’attuale mostra, dedicata quindi al tema della meraviglia, intesa nel senso più ampio del termine, da quello dei materiali, delle tecnologie, delle immagini a quello della produzione industriale e artigianale, artistica e poetica, vede esporre le opere degli artisti Davide D’Amelio, Anna Dormio, Bekhbaatar Enkhtur, Esma Ilter, Giulia Poppi e Negar Sh seguiti da un tutor d’eccezione quale Paolo Parisi, artista e docente dell’Accademia di Belle Arti di Firenze.

L’esposizione è finalmente riaperta al pubblico, dopo la chiusura a seguito delle drastiche misure imposte per arginare la pandemia; l’ingresso, gratuito, è dal lunedì al venerdì su prenotazione, sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle 20:00, con accessi contingentati in osservanza delle norme vigenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

 

artapartofculture redazione

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