Rogelio López Cuenca. A quel paese

Nell’ambito della mostra di Rogelio López Cuenca A quel paese
l’opera Golden Visa, composta da 10 manifesti, viene installata in 250 dispositivi pubblicitari della città da mercoledì 24 fino a domenica 28 marzo.
Dieci manifesti saranno poi esposti sempre in 250 esemplari dal 22 aprile al 1° maggio e altrettanti tra il 4 e il 13 giugno.

Nell’attesa della riapertura al pubblico alla Real Academia de España en Roma e alla Fondazione Baruchello, non appena la normativa vigente lo permetterà, la mostra A quel paese, prima retrospettiva in Italia dell’artista Rogelio López Cuenca, a cura di Anna Cestelli Guidi, pervade le strade della città di Roma nell’augurio di poter presto accogliere i visitatori nelle due sedi.

Grazie alla collaborazione con il Comune di Roma, l’opera Golden Visa, composta da 10 manifesti, è stata installata da oggi, mercoledì 24 marzo, e fino a domenica 28 marzo, in 250 dispositivi pubblicitari della città, dal centro alla periferia, da via delle Botteghe Oscure al Colosseo, da largo Brancaccio a via Panama, da via Appia a Viale San Paolo, da via Aurelia Antica a Lungotevere Flaminio, da Viale Palmiro Togliatti a via Prati Fiscali, da Viale Jonio a via Vasco de Gama.
Saranno poi esposti, sempre in 250 esemplari, dal 22 aprile al 1° maggio e altrettanti tra il 4 e il 13 giugno.

Copiando la struttura iconografica di una campagna pubblicitaria, l’artista in Golden Visa modifica il significato originale con l’inserimento di messaggi che ne cortocircuitano la lettura.

Si tratta di una manipolazione verbo-visiva per mostrare le contraddizioni esistenti tra la realtà della migrazione e la sua rappresentazione mediatica.
Un’operazione di sabotaggio nei confronti degli stereotipi visivi relazionati alla pubblicità, ai mezzi di comunicazione e ai sistemi bancari.

Passeggiando sul Gianicolo, poi, ci si può affacciare dalla terrazza di San Pietro in Montorio ammirando l’opera Icarus (1994-2020), una raffinata ed ironica lettura del paesaggio contemporaneo installata sotto forma di segnale urbano sulla piazza davanti l’Accademia dove si può godere della splendida vista sulla città.

Icarus è una rilettura contemporanea del quadro omonimo di Peter Brueghel il Vecchio (1554-1555) e, come nella maggior parte dei lavori di López Cuenca, anche qui l’ironia è latente e subliminale.

Come nel quadro di Brueghel, che dà il titolo a quest’opera, il paesaggio è più importante del mito: infatti Icaro è oramai sparito del tutto davanti alla spinta del paesaggio contemporaneo, un paesaggio definitivamente antropizzato e urbanizzato.

L’opera di López Cuenca diventa così metafora della disumanizzazione che ha portato con sé l’incontrollato intervento umano nel paesaggio.

A quel paese, di Rogelio López Cuenca
Curatrice: Anna Cestelli Guidi
Luoghi:
Real Academia de España en Roma, piazza San Pietro in Montorio 3
Fondazione Baruchello, via del Vascello 35
Spazio pubblico città di Roma

Apertura al pubblico: fino al 13 giugno 2021

INFORMAZIONI LUOGHI
Real Academia de España en Roma
piazza San Pietro in Montorio 3, Roma
www.academiaspagna.org | Mail: info@accademiaspagna.org |Telefono: +39 06 5812806
https://www.instagram.com/academia_espana_roma
https://twitter.com/RAERoma
https://www.facebook.com/academia.de.espana.en.roma
Per ulteriori informazioni: Federica Andreoni, attività culturali RAER | federicandreoni@gmail.com

Fondazione Baruchello
via del Vascello 35, Roma
www.fondazionebaruchello.com |Mail: info@fondazionebaruchello.com

UFFICIO STAMPA MOSTRA
Maria Bonmassar ufficiostampa@mariabonmassar.com

eventi e segnalazioni

eventi e segnalazioni

La cultura della contemporaneità nelle sue molteplici declinazioni

commenta

clicca qui per inviare un commento