Dan Shaw-Town, Making, Doing & Happening

Dan Shaw-Town
Making, Doing & Happening
A cura di Simone Zacchini
1/9unosunove
9 aprile – 22 maggio 2021

A distanza di dieci anni dalla sua prima mostra a Roma, Dan Shaw-Town (Huddersfield, UK, 1983) torna da 1/9unosunove per la sua terza personale, presentando in anteprima una serie di opere su tela che sanciscono l’inizio di una nuova fase di ricerca per l’artista inglese che dal 2008 vive e lavora a New York.

Se la scelta della tela è una novità, alla base di questa nuova produzione troviamo sempre il disegno, elemento caratteristico di tutta la ricerca artistica di Shaw-Town fin dalle sue prime opere, in cui la manualità dell’esecuzione si trasformava in un fitto intreccio geometrico che marcava la superficie fino a renderla consunta da spessi strati di grafite.

Ma, nei lavori esposti in mostra, l’atto del disegnare si fa poco invasivo, riducendosi a un insieme di tracce grafiche minime, che invadono la tela in maniera non schematica.

Da questa prima marcatura molto intuitiva e fluida si sviluppa poi un susseguirsi di azioni “pittoriche” che – con l’uso di pastelli a olio, colori acrilici e grasso – trasforma l’insieme dei segni di base, senza alcuna apparente progettualità formale.

In realtà, tutte queste tracce sono legate in uno stringente nesso causa-effetto: ogni azione prende ispirazione da quella precedente, attivando un scambio reciproco tra il “farsi” dell’atto artistico (making/doing) e il suo “accadere” (happening).

L’idea della realizzazione non è qualcosa che guida l’artista a priori, o ne traduce l’operato a posteriori, ma prende forma nel momento stesso del suo farsi segno.

Dal punto di vista pratico questa riflessione si traduce in una “stratificazione” di disegno e pittura che delinea un’attitudine accumulativa, sia a livello visivo che concettuale: nulla è nascosto, i cambiamenti sono messi a nudo, un segno è coperto da un altro, ma mai cancellato. In questa maniera l’opera si trasforma in un’esemplificazione del processo generativo insito in ogni segno linguistico e, di conseguenza, in ogni scelta dell’artista che si fa portavoce di quel linguaggio, riproponendolo al mondo.

immagine per Making, Doing & Happening

Dan Shaw-Town (Huddersfield, UK, 1983) vive e lavora a New York.

Si è laureato in Fine Art presso la London Metropolitan University e ha conseguito un MFA in Fine Art presso il Goldsmiths College, University of London.
Oltre che da 1/9unosunove, ha realizzato mostre personali anche da MaisterraValbuena (Madrid) e Room East (New York). Il suo lavoro è stato presentato in importanti fiere come NY Art Book Fair, LISTE Basel, Nada New York e Este Arte (Uruguay).

Tra le sue mostre collettive si ricordano: Word Dance, Denver Museum of Art, Denver (2017); Where Were You, Lisson Gallery Londra (2014); Jump Cut, Marianne Boesky Gallery, New York (2013); Le Ragioni della Pittura, Fondazione Malvina Menegaz, Castelbasso (2013); Song of Myself, 1/9unosunove, Roma (2013); Graphite, Indianapolis Museum of Art, Indianapolis (2012).

La mostra proseguirà fino a sabato 22 Maggio 2021

1/9unosunove osserverà i seguenti orari di apertura:

  • Martedì – Sabato dalle 14.00 alle 19.00
    L’accesso alla mostra è limitato a 15 persone alla volta.
    La prenotazione è consigliata, tramite e-mail o telefono.

Per ulteriori informazioni contattare la galleria:

1/9unosunove
arte contemporanea
Palazzo Santacroce
Via degli Specchi, 20
00186 Roma, Italia
Tel. +39 06 9761 3696
gallery@unosunove.com
www.unosunove.com

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