Prime Time: appuntamenti giugno/settembre 2021

Prime Time
giugno/settembre 2021
Stefania Carlotti, Anouk Chambaz, Beatrice Favaretto, Perla Sardella, Giulio Scalisi

Magic Lantern Film Festival, in collaborazione con Fondazione smART – polo per l’arte, presenta Prime Time: un programma di screening ed eventi che intende approfondire le modalità e le diverse espressioni attraverso cui l’immagine in movimento è adottata dalle poetiche di alcuni protagonisti dell’arte emergente italiana, con l’intento di dare visibilità agli immaginari e alle metodologie degli artisti e filmmaker coinvolti.

Prime Time mira ad investigare e portare alla luce le variazioni linguistiche ed estetiche del video da parte di artisti provenienti da una generazione cresciuta nel pieno della rivoluzione digitale, andando ad analizzare le modalità con le quali si usa, si studia, si interpreta il materiale a disposizione, ci si rapporta con il pubblico e ci si relaziona ai diversi contesti.

Prime Time si propone di ragionare sulle rapide trasformazioni a cui è sottoposto il mezzo filmico, in grado di adattarsi ai mutamenti sociali e tecnologici e al contempo capace di plasmarne i contenuti instancabilmente.

immagine per Prime Time

Ogni appuntamento consiste in una proiezione di una selezione di film seguita da un talk in cui l’artista, affiancato da un interlocutore appartenente alla stessa generazione, introduce la propria poetica e metodologia a partire dalle sue influenze culturali: artisti, registi, punti di riferimento che sono stati fondamentali per l’evoluzione della propria ricerca.

Il ciclo di presentazioni vuole porsi come un momento di dibattito critico e di confronto tra l’artista e il pubblico, con l’obiettivo di mettere in luce le variazioni linguistiche ed estetiche inerenti la dimensione del video che emergono nei lavori di artisti cresciuti con la rete, ove l’acceso all’informazione, sul presente e del passato, sembra essere infinito.

Andando ad analizzare le modalità con le quali l’immagine in movimento viene prima percepita e appropriata, poi elaborata e interpretata, Prime Time si addentra nelle ricerche, nelle visioni, negli sguardi e nei desideri dei protagonisti delle arti visive del futuro che hanno scelto di lavorare con il mezzo video, spesso in modo sperimentale e interdisciplinare.

Calendario:

  • Mercoledì 16 giugno
    h 17 proiezione / h 19 talk
    Giulio Scalisi
    in conversazione con Maria Vittoria Di Sabatino
  • Mercoledì 23 giugno
    h 17 proiezione / h 19 talk
    Beatrice Favaretto
    in conversazione con Michele Bertolino
  • Mercoledì 30 giugno
    h 17 proiezione / h 19 talk
    Anouk Chambaz
    in conversazione con Giulia Mangoni
Prossimi appuntamenti:
  • Mercoledì 22 settembre
    h 17 proiezione / h 19 talk
    Perla Sardella
  • Mercoledì 29 settembre
    h 17 proiezione / h 19 talk
    Stefania Carlotti

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Fondazione smART – polo per l’arte
Piazza Crati, 6/7 – Roma (Quartiere Trieste)
Prenotazione obbligatoria esposizioni@fondazionesmart.org

Per ulteriori informazioni:
info@magiclanternfilmfestival.org
www.magiclanternfilmfestivalrome.org
www.fondazionesmart.org

Artisti e filmmaker

Stefania Carlotti è nata a Carpi (MO) nel 1994.

Dopo essersi laureata in Pittura e Arti Visive alla NABA, a Milano, nel 2019 ha conseguito il Master Visual Art European Art Ensemble presso l’École Cantonale d’Art di Losanna (ECAL), città dove vive.
Tra le mostre più recenti: Lemaniana. Reflections on other scenes, Centre d’Art Contemporain, Ginevra (2021); The Kiefer Hablitzel |Göhner Kunstpreis, Kunsthaus Langenthal (2021); Grand Miniature, Sentiment, Zurigo (2020); Luna crescente, La Fornace, Spino d’Adda (2020); Usefulles, Galerie Crèvecoeur, Paris (2019); Garantie, Wishing Well, Losanna (2019). All’inizio del 2021 fonda, con Margaux Dewarrat, 13, una bacheca utilizzata come spazio espositivo a Renens, in Svizzera.

Anouk Chambaz è nata a Losanna in Svizzera nel 1993, attualmente vive a Roma.

Ha studiato cinema al NYFA, Los Angeles (2012), regia cinematografica presso l’ECAL, Losanna (2015), e filosofia a Venezia e a Roma (2019). Insieme a Timothée Zurbuchen ha fondato Rasoir Bouée, un’associazione che sostiene esperimenti nel cinema ed è una collaboratrice abituale della radio insitu.audio. Lavora con il cinema e il suono.
Tra le mostre recenti personali e collettive troviamo: Sound Corner, Auditorium Parco della Musica, Roma; Vilnius International Film Festival; Currents New Media, Santa Fe; Museo Ebraico Contemporaneo, San Francisco; Festival Internazionale del Cinema di Ginevra.

Beatrice Favaretto è nata a Venezia nel 1992.

Nel 2015 si laurea presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia e nel 2018 ottiene una laurea specialistica in Nuove Tecnologie per l’arte – Cinema e Video Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Nel 2020 ha vinto con The Pornographer il premio Artists’ Film Italia Recovery Fund promosso dallo Schermo dell’Arte; l’opera entrerà a far parte della collezione della Gamec di Bergamo. È stata finalista al Ducato Prize 2020 e borsista a Castro Projects a Roma.
Tra le mostre recenti: Art City Bologna 2021, Cassero LGTBI+, Bologna (2021); Indistinti Confini, Cinema Giorgione, Venezia (2019); Premio Francesco Fabbri per l’arte contemporanea, Villa Brandolini, Pieve di Soligo (2018); Diaspora, Chiesa di San Carlo, Reggio Emilia (2018). Attualmente vive e lavora a Roma.

Perla Sardella è una documentarista e filmmaker, nata e cresciuta a Jesi.

Ha conseguito un Master in Arti Multimediali e Cinema, presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. La sua ricerca si occupa di immagini in movimento e fisse con vari formati come film, fotografia e installazioni video.
Comfort Zone (2015) è stato presentato in anteprima al Torino Film Festival nella sezione Italiana Corti; Prendere la parola (Taking the Floor) (2019) ha vinto il primo premio Prospettive al Filmmaker Festival di Milano. Le grand viveur (2020) era in concorso nella sezione cortometraggi e mediometraggi di Visions Du Rèel. Alcuni dei suoi lavori sono stati esposti in gallerie italiane e internazionali (La Biennale sbagliata, Biennale Mulhouse de la jeune création). Vive e lavora a Genova.

Giulio Scalisi è nato a Salemi nel 1992, vive e lavora a Milano.

Nel 2014 finisce gli studi di primo livello alla NABA, Milano nel corso di Arti visive per poi conseguire nel 2016 il master di Visual Arts all’ÉCAL, Losanna.
Tra le mostre collettive: Good Guys (Gran Riserva), Gasconade, Roma; tAPC/the Artist’s PC, Le Botanique Centre Culturel, Bruxelles; Life is a Bed of Roses, Fondation Ricard, Parigi; Homesick, T-Space, Milano; Fedeli alla linea, Sonnenstübe, Lugano; Every breath you take, Galleria Umberto di Marino, Napoli; Dripping in crocodile tears, Like a little disaster, Polignano; 1999, Kaleidoscope @ Spazio Maiocchi, Milano; A healthy dose of confusion before the bang, Federica Schiavo Gallery, Milano; Basta, Palazzo Monti, Brescia. Mostra personale: Alghe Romantiche, Tile Project Space, Milano.

Magic Lantern Film Festival è un’indagine tematica semestrale sull’interstizio tra arte visiva e cinema.

Il festival aspira ad agire sia come strumento per la diffusione di linguaggi artistici che utilizzano il cinema come mezzo ideale con cui dare forma all’immaginazione, sia come momento di indagine critica di autori, idee e generi.
Magic Lantern Film Festival è un progetto ideato e curato da Maria Alicata, Adrienne Drake e Ilaria Gianni.

eventi e segnalazioni

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La cultura della contemporaneità nelle sue molteplici declinazioni

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