prossimi eventi

Videocittà 2021. Il Festival della Visione, delle immagini in movimento, della contaminazione tra le arti

data dell'evento
15 Settembre 2021

Dal 15 al 19 Settembre ritorna all’Eur, tra il Palazzo dei Congressi e il Giardino delle Cascate Videocittà 2021, il Festival della Visione, delle immagini in movimento, della contaminazione tra le arti, ideato da Francesco Rutelli e diretto da Francesco Dobrovich.

La quarta edizione di Videocittà è dedicata al tema People and Planet ed è caratterizzata da eventi innovativi che lasceranno il pubblico senza fiato.

immagine per Videocittà 2021. Il Festival della Visione, delle immagini in movimento, della contaminazione tra le arti

Videocittà propone un modo diverso di rapportarsi alle architetture di Roma, nuovi spunti di riflessione e visioni alternative.

Alla quarta edizione di Videocittà parteciperanno diversi talent che si esibiranno in concerti visivi perché sempre accompagnati da particolarissime proiezioni e videomapping.

FRANCESCA MICHIELIN & OUCHHH; Ketama126 + Lorenza Liguori; M¥SS KETA & DPCM + Lorenza Liguori; NONOTAK, per citarne solo alcuni, poi non mancheranno talk, videomapping colossali, realtà virtuale e videoarte.

Al sito https://www.videocitta.com/programma-2021/ puoi trovare il programma del festival, in caso sarò felice di accreditare te o tuoi collaboratori agli eventi che vi interessano.

Due eventi di videoarte molto interessanti:

Giovedì 16 Settembre ore 21:00
Terrazza – Palazzo dei Congressi

Durante il primo giorno del programma gli AES+F, grandi esponenti della videoarte mondiale, già animatori del padiglione russo alla 55esima Biennale d’Arte di Venezia, presenteranno Turandot 2070, in un riadattamento site-specific concepito appositamente per valorizzare la colossale facciata del Palazzo dei Congressi.

In occasione della prima giornata dedicata alla Videoarte ci parleranno delle loro opere e della loro ricerca artistica. L’incontro sarà moderato da Davide Giannella, curatore indipendente. Ha lavorato per istituzioni pubbliche come la Triennale di Milano, il Museo Marino Marini, il PAC di Milano o per gallerie private e spazi indipendenti.

Nell’opera Turandot 2070, Pechino è raffigurata come una metropoli futuristica, dove elementi dell’architettura tradizionale orientale convivono con edifici ipertecnologici all’interno di un paesaggio artificiale. I suoi abitanti sono chiaramente i co-protagonisti fin dall’inizio dello spettacolo.

Il collettivo russo degli AES + F lavora con la fotografia, i film e l’animazione digitale. Surreali proiezioni, futuri distopici, gli AES+F costruiscono una narrazione drammatica che richiama sia la violenza simulata dei videogiochi che il glamour della fotografia di alta moda, mentre i loro soggetti si trafiggono a vicenda con frecce, si picchiano a vicenda con mazze da golf.

Venerdì 17 Settembre ore 21:00
Terrazza – Palazzo dei Congressi

Il secondo giorno di programma della sezione video arte include lavori di artisti Internazionali e Italiani che lavorano con il CGI e in generale con diversi tipi di animazione digitale ma che toccano temi sensibili sul pianeta e il futuro delle persone e della tecnologia. Lo sguardo di questi artisti si concentra sul modo in cui i corpi e la tecnologia sono interconnessi, in particolare in relazione alla comunicazione digitale.

Riflettono sui modi in cui le tecnologie sono predisposte per facilitare la connessione tra le persone paradossalmente ne sottolineano la separazione. Il futuro del pianeta immaginato con immagini distopiche con visioni di timbro diverso dal grottesco, al postumano, al vintage nostalgico di un mondo che è scomparso. Mondi ormai digitali e riflessioni filosofiche sul futuro dell’umanità.

Artisti
Nathalie Djurberg & Hans Berg, Andy Holden, Markus Vater, ALTERAZIONI VIDEO, Jon Rafman, Hans Op De Beeck, Giulio Scalisi, Run Wrake, Levi van Veluw, Lu Yang

Poi, la colossale installazione di OUCHHH – ATLAS OCEAN DATA.

Ludovica Palmieri
e-mail: ludovica.palmieri@opengateitalia.com
Via di Villa Belardi, 24 – 00154 Roma
www.opengateitalia.com