prossimi eventi

Una Porta sul Fiume. Herbert Hamak e Costas Varotsos alla Dogana di Fiume a Verona

data dell'evento
14 Ottobre 2021

Herbert Hamak e Costas Varotsos
Una Porta sul Fiume
Dogana di Fiume, Verona
14 – 23 ottobre 2021

Studio la Città ha definito un progetto di collaborazione con il Canoa Club Verona che “custodisce” l’antica Dogana di Fiume.
Eretta nel 1792 è uno dei luoghi più suggestivi di Verona che, al calare del sole, offre un incantevole gioco di riflessi sull’acqua, visibili anche dal Lungadige Pasetto e da Ponte Navi.

Per la valorizzazione della Dogana, Studio la Città ha avviato un ciclo di eventi articolato in più puntate e intitolato Una Porta sul Fiume.

Il progetto verrà inaugurato con la prima mostra giovedì 14 ottobre alle 17.30, in occasione del programma di eventi legati alla manifestazione di ArtVerona 16 e Vinitaly Special Edition: due fiere che quest’anno condivideranno per la prima volta la giornata di domenica 17 ottobre.

immagine per Una Porta sul Fiume

Cogliendo la proposta di sinergia suggerita dalla Fiera, Studio la Città ha coinvolto il mondo del vino in un progetto realizzato con ISWA – Italian Signature Wines Academy: istituzione che riunisce nove delle più importanti aziende vinicole italiane.
L’obiettivo di ISWA è quello di valorizzare l’immagine e l’eccellenza del vino italiano nel mondo.

Per questa occasione le aziende del gruppo, che già da tempo hanno legato il loro nome ad iniziative volte al sostegno dell’arte e della cultura, rinnovano l’interesse di uno scambio reciproco, realizzando con Studio la Città due eventi creati ad hoc negli spazi della Dogana di Fiume.
Le aziende saranno presenti a Vinitaly Special Edition – Hall 6, stand C4.

Per Una Porta sul Fiume saranno installati, sulla sponda dell’Adige, una serie di lavori realizzati dagli artisti Herbert Hamak e Costas Varotsos, in dialogo con l’acqua e le sue rifrazioni di luce.

Herbert Hamak

Nato nel 1952 a Unterfranken. Vive e lavora a Hammelburg.

Pittura, scultura? L’opera di Herbert Hamak non rientra nelle categorie tradizionali dell’arte. Si concentra, piuttosto, sulla purezza del colore, esaltata da un uso sapiente della luce, filtrata dalla resina.

Hamak si è posto più volte in relazione all’esistente, che si tratti della natura o dei monumenti.
Straordinaria è l’installazione realizzata nel 2004 sulla facciata della cattedrale di Atri, così come quella del 2007, posta tra i merli dei camminamenti di ronda del complesso monumentale di Castelvecchio, accompagnata da un intervento espositivo in stretto dialogo con le opere scultoree della straordinaria Galleria delle Sculture all’interno del Museo.

I suoi non sono interventi canonici di scultura, piuttosto Hamak utilizza gli edifici, le loro facciate, i loro spazi come un pittore può utilizzare la tela o il telaio.

Nella suggestiva cornice della Dogana di fiume, l’artista esporrà una serie di colonne colorate sul limitare della sponda fluviale, in prossimità della scalinata che degrada verso l’Adige. Questi lavori, di diverse dimensioni, saranno illuminati e visibili da Lungadige Pasetto e Ponte Navi.
In questo luogo le colonne colorate di Hamak rievocheranno i colori degli affreschi dell’antico palazzo Fiorio Della Seta che si affacciava sul fiume proprio poco distante dalla Dogana, ma che oggi non esiste più; il modello dell’edificio e alcuni affreschi strappati prima della demolizione (per costruire l’argine del fiume) sono conservati al Museo degli Affreschi e ne testimoniano la bellezza e la ricchezza.

Costas Varotsos

Nato nel 1955 ad Atene dove vive e lavora.

Il vetro è da sempre il protagonista della produzione artistica di Varotsos, che predilige le grandi dimensioni, a testimonianza della sua riflessione su temi essenziali della vita e dell’uomo quali lo spazio, il tempo, la natura, l’energia.

Monumentalità e profondità poetica concorrono assieme alla realizzazione finale, che si concretizza in un gesto minimale come la linea di un orizzonte tra cielo e terra.

Il minimalismo delle sue opere coincide con quello delle sue idee: luce, trasparenza, energia, movimento, tempo, equilibrio.

L’opera Orizzonte di Costas Varotsos, precedentemente esposta nel giardino del Museo di Castelvecchio, è strettamente connessa al tema dell’acqua, e sarà collocata di fronte alla facciata dell’antico palazzo che ospitava l’ex dogana di Verona.
Orizzonte è un’opera del 1996 in ferro e vetro di grande dimensione, che testimonia la ricerca, da parte dell’artista, di un equilibrio tra l’intervento umano e quello della natura.

Una porta sul fiume
Herbert Hamak, Costas Varotsos

  • Dogana di fiume, Corte dogana, 6 – Verona
  • A cura di Studio la Città, in collaborazione con i Musei Civici di Verona – Museo di Castelvecchio, la Galleria Giorgio Persano di Torino e il Canoa Club Verona
  • 14 ottobre – 23 ottobre 2021
  • Accesso libero
    Opening giovedì 14 ottobre 2021, ore 17:30 > 19:30 (su prenotazione fino ad esaurimento posti)
    Serata speciale ISWA domenica 17 ottobre, ore 18:30 > 21:30 (su prenotazione fino ad esaurimento posti)
    15 ottobre / 16 ottobre 17 – 19
    18 ottobre – 23 ottobre 16 – 18
  • Nel rispetto delle normative vigenti, l’accesso a tutti gli eventi sarà consentito solo alle persone provviste di green pass che verrà richiesto e controllato all’ingresso, assieme ad un documento d’identità valido.
Informazioni

+39 045 597549 | mostre@studiolacitta.it | www.studiolacitta.it

Ufficio Stampa

Marta Fraccarolo | ufficiostampa@studiolacitta.it