Noi saremo felici ma chissà quando
30 novembre e 1 dicembre 2021
Teatro Oscar di Milano
Il debutto del nuovo spettacolo co-prodotto da Teatro de Gli Incamminati e CTB Centro Teatrale Bresciano è al Teatro Oscar di Milano con la prima assoluta di Noi saremo felici ma chissà quando, una drammaturgia tratta da Diario da Belgrado dedicata alle vicende legate alla guerra del Kosovo.
La regia è di Paolo Bignamini, in scena Ksenija Martinovic, per interpretare il “diario di guerra” di Belgrado, scritto nero su bianco da una giornalista di la Repubblica, reporter inviata nella terra martoriata dalla guerra: Biljana Srbljanovic.
In seguito al fallimento dei negoziati di Rambouillet per la pace in Kosovo, le forze armate della Nato sferrano un attacco aereo in Serbia e Montenegro, bombardando, dal 24 marzo all’11 giugno 1999, bersagli considerati strategici, alcuni dei quali fin nel centro di Belgrado.
L’obiettivo dichiarato dalla Nato è porre fine alla “deliberata politica di oppressione, pulizia etnica e violenza perseguita dal regime di Belgrado sotto la direzione del presidente Milosevic” in Kosovo.
L’intervento internazionale, al caro prezzo di numerose vittime tra i civili, obbligherà Milosevic ad accettare un piano di pace.
Durante quei giorni drammatici, sul quotidiano italiano la Repubblica, viene pubblicato un vero e proprio “diario di guerra” da Belgrado, firmato da Biljana Srbljanovic, giovane e affermata drammaturga serba, che non ha voluto lasciare la città sotto attacco.
Incontrare nuovamente le sue pagine oggi, a più di vent’anni da allora, ci mette di fronte a una sorta di cortocircuito del tempo: la distanza dai fatti dovrebbe darci una qualche obiettività, una lucidità che però perdiamo subito, nella palude dei torti, delle colpe, dei crimini, delle recriminazioni.
Emerge la dimensione profondamente tragica di ogni guerra, quella che porta solo lutto e sconfitta, come ben sappiamo fin dai tempi di Euripide.
Ksenija Martinovic è nata e cresciuta a Belgrado, e questa storia la coinvolge da vicino: durante l’intervento della Nato, l’attrice era ancora una bambina, ma già abbastanza grande per ricordare.
Nel 1999, Ksenija ha dieci anni: vive i primi giorni dei bombardamenti nella sua città, per poi attraversare a piedi la dogana e raggiungere suo padre che da anni lavora stabilmente in Italia. Resterà con lui per alcuni mesi.
Dall’osservatorio tutt’altro che sereno dell’oggi, Diario da Belgrado risuona per Ksenija come un’eco della sua storia personale.
Vincolati ai nuovi compromessi della libertà che dobbiamo accettare per salvare la nostra salute, leggere l’esperienza della quotidianità modificata, piegata, forzata della guerra vissuta da Biljana Srbljanovic è un doloroso specchio che ci ricorda quanto la realtà sia sempre più contraddittoria, lacerante e sfuggente di come la crediamo.
A corollario dello spettacolo, negli spazi del Teatro una mostra fotografica sul tema Fotografare la pace.
Nell’ambito del Laboratorio di Estetica dell’immagine fotografica del corso di Laurea di Scienze dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Milano, la professoressa Maddalena Mazzocut-Mis ha lanciato ai ventotto studenti iscritti la sfida di fotografare la pace.
Solitamente definita in rapporto di opposizione al concetto di guerra, la pace è un tema molto complesso da trattare, soprattutto quando si cerca di darne descrizione. Gli studenti hanno riunito, all’interno di un portfolio, una serie di scatti che mostrassero il proprio modo di vedere la pace, traendo spunto da vicende personali, dalla realtà di tutti i giorni o anche semplicemente da una frase particolarmente significativa.
A conclusione del lavoro, presso gli spazi del Teatro Oscar di via Lattanzio, a Milano, verrà allestita una mostra fotografica che sarà inaugurata la sera del 30 novembre 2021 insieme al debutto dello spettacolo Noi saremo felici ma chissà quando.
La mostra fotografica e lo spettacolo teatrale, tratto dal “diario di guerra” di Biljana Srbljanovic, sanciscono, in questo modo, un interessante gemellaggio creativo che si propone di riflettere sul concetto di pace.
L’allestimento della mostra è stato affidato agli studenti: Barbara Bressani, Andrea Francesco Colombo, Alessandra Crosignani, Maria Luisa Facchini, Jessica Girgenti, Barbara Pirrò, Michela Pisanello e Francesca Sanvito.
Gli studenti che esporranno i propri scatti sono: Alessia Amore, Jessica Aliprandi, Annalisa Andreani, Agnese Bignotti, Benedetta Bressani, Giada Castellini, Shiqi Chen, Andrea Francesco Colombo, Giorgia Colombo, Alessandra Crosignani, Giulia De Fiori, Maria Luisa Facchini, Noemi Fortugno, Federica Furlato, Beatrice Gavezzani, Jessica Girgenti, Veronica Ilarda, Federica Loro, Chiara Martinelli, Christian Pippa, Barbara Pirrò, Michela Pisanello, Francesca Preti, Rudolf Vladimir Szabados, Thomas Tessari, Erika Zito, Ludovica Zuliani.
La mostra è visitabile gratuitamente durante le sere dello spettacolo (30 novembre e 1 dicembre 2021).
Noi saremo felici ma chissà quando
- Da Diario da Belgrado di Biljana Srbljanovic
Con Ksenija Martinovic
Regia di Paolo Bignamini - Scene e costumi Maria Paola Di Francesco
Disegno luci Simone Moretti
Assistente alla regia Giulia Asselta
Media partner la Repubblica - deSidera Teatro Oscar
Via Lattanzio 58/A, Milano - Biglietti 18/15/10 €
La biglietteria del teatro apre un’ora prima dello spettacolo
biglietteria@oscar-desidera.it
Vivaticket.it
Informazioni
www.oscar-desidera.it
info@oscar-desidera.it
Ufficio stampa
Walter Spelgatti
press@oscar-desidera.it









