La stanza di Minosse a Palazzo Merulana
Domenica 12 dicembre evento speciale a cura dell’Associazione Fabrica
Visita guidata e performance dal vivo
INGRESSO LIBERO
Cosa hanno in comune il labirinto di Creta e l’arte del Novecento? La risposta sarà messa in scena domenica 12 dicembre a Palazzo Merulana per un’iniziativa unica e originale: La stanza di Minosse, un percorso guidato fra arte, musica e mitologia.
Il terribile Minotauro, il mostro metà toro e metà uomo, sarà il protagonista dell’eterna dialettica fra normale e anormale, fra classico e contemporaneo, fra parola e canto intorno all’interrogativo ancestrale che fa da colonna portante a tutto il primo Novecento: “ma chi è il diverso, colui che ci sembra tale o chi addita l’altro classificandolo come mostro?”
In questa chiave il legame fra i capolavori di De Chirico, Balla, Sironi, Mafai che compongono la collezione Cerasi di Palazzo Merulana e il mito del mostro chiuso nel labirinto assume un significato e una forza inedite e sorprendenti.
Il 12 dicembre alle 17 e alle 19 appuntamento nell’atrio di Palazzo Merulana per visitare le opere della collezione con uno storico dell’arte e poi, nella sala centrale del Museo, assistere alla performance LA STANZA DI MINOSSE con la musica del Morphin’ Quartet e la voce di tre attori dell’Associazione Fabrica che condurranno lo spettatore nei meandri del labirinto, alla ricerca del mostro che è poi lo specchio della nostra paura e della nostra follia.
Ognuno dei due appuntamento avrà una durata di un’ora circa ed è ad ingresso libero fino esaurimento posti, prenotazione obbligatoria a info@fabricassociazione.it.
Francesca Caprioli, autrice dei testi originali e ideatrice del progetto racconta così la scelta di investigare il recondito significato del mito del Minotauro: “La stanza di Minosse è una performance di musica e testi che fa parte della tetralogia Forme, studio per una metamorfosi e prende spunto dal mito del re di Creta giusto e potente, come descritto nelle Metamorfosi di Ovidio: si tratta di un percorso che Fabrica propone e che fa dialogare il testo ovidiano con due testi contemporanei sul ruolo del potere e della follia”.
La parola e la musica sono quindi il frutto di un lungo lavoro di costruzione drammaturgica fra l’antico e il contemporaneo a cui fanno da contrappunto i brani musicali ri-arrangiati per le quattro voci del Morphin’ Quartet con un programma che spazia dai Pink Floyd a Battiato.
LA STANZA DI MINOSSE è un Progetto di Francesca Caprioli per Fabrica Associazione, l’iniziativa finanziata con fondi della Regione Lazio.
- Fabrica Associazione presentaLA STANZA DI MINOSSE
- Palazzo Merulana 12 dicembre ore 17 e ore 19
- Ingresso libero
- Direzione artistica e testi Francesca Caprioli
- con Morphin’quartet (Valentina Tramacere soprano, Alessandro Regoli contraltista, Bruno Corazza basso-baritono e arrangiamenti, Emiliano Begni piano elettrico e arrangiamenti)
- Letture di Livia Saccucci, Marco Paparella, Vincenzo De Luca
- Audio e luci Megaservice
- Grafica Pinworth Giulia Ricci








