Silvia Rosi
Lessico Familiare
15 dicembre 2021 – 04 febbraio 2022
Recontemporary, Torino
Il progetto è sviluppato in collaborazione con CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia e si inserisce nelle attività ideate dal centro per FUTURES Photography 2021.
La mostra Lessico Familiare, articolata in quattro opere, ripercorre uno dei temi centrali della ricerca artistica di Silvia Rosi: l’esercizio della memoria come metodo di trasmissione delle tradizioni.

Attraverso la ripetizione di gestualità e movenze, l’artista analizza le origini della sua famiglia e la loro esperienza dal Togo all’Italia e riprende in mano le memorie ancestrali delle sue radici. Le sue immagini sono parzialmente ispirate dalla tradizione del ritratto in studio dell’Africa occidentale.
In Mother and Grandmother, protagonista dell’opera è il Sihin, l’anello di tessuto utilizzato dalle mercanti per trasportare carichi sul capo, che qui diventa veicolo della trasmissione di cultura e conoscenza matrilineare.
Nel video, la madre e la nonna dell’artista mostrano le fasi di produzione del sihin: entrambe ex-mercanti, appartenenti a generazioni diverse, trasmettono a Rosi una capacità che, a causa della migrazione in Italia, non le è stata tramandata.
L’artista partecipa così come protagonista indiretta: attraverso la registrazione del gesto tramite video e fotografie la tradizione del Sihin viene narrata e appresa.
In Angèlique l’artista performa una scena osservata nel villaggio di Sinthian.
Una donna cammina per il giardino della residenza con un vassoio pieno di vestiti, il suo telefono inizia a squillare. La donna si ferma, posiziona il vassoio sulla sua testa, prende il telefono dalla tasca del suo abito e inizia la chiamata. Gesticola e conversa a voce alta, dimenticandosi del vassoio che, poggiato sul proprio capo, diventa estensione del suo corpo. L’opera fa parte della serie Encounter.
In La Sconosciuta l’artista performa una scena osservata per le strade di Lomé, in Togo.
Una donna cammina lungo la strada che porta all’abitazione della nonna di Rosi, nel quartiere di Sanguera. Ha una borsa attorno al braccio e indossa un abito semplice.
Si ferma, si sfila la borsa dal braccio, la posiziona sulla sua testa e continua a camminare. Quest’opera, nella serie Encounter insieme ad Angélique, rappresenta uno degli utilizzi quotidiani delle tecniche di trasporto.
Nell’opera Sihin l’artista ricrea il sihin, copricapo per il trasporto di carichi sul capo, prendendo i panni utilizzati dalla madre da bambina e indossando un’uniforme scolastica: un richiamo alla vita della madre da mercante iniziatà in giovane età.
L’ambientazione del video, girato in studio, è un rifermento alla tradizione fotografica dell’Africa occidentale.
“Nel corso degli ultimi quattro anni, grazie a FUTURES Photography, – commenta il coordinatore del programma Giangavino Pazzola – CAMERA ha individuato e coinvolto oltre venti giovani artisti non solo in mostre, studio visit e workshop, ma li ha anche connessi con le quindici istituzioni e festival di fotografia europei con i quali il centro torinese ha fondato la piattaforma. In qualità di coordinatore del programma, CAMERA si è dato l’obiettivo di dare spazio comunicativo ai talenti FUTURES e offrire loro occasioni di visibilità, nonché di concorrere alla coesione, crescita e promozione del panorama artistico locale.”
Per i giornalisti sarà possibile incontrare l’artista a una “Colazione con l’Artista” offerta da Recontemporary, mercoledì 15 dicembre alle ore 10, in Via Gaudenzio Ferrari 12b. Per questioni di spazi e sicurezza chiediamo gentilmente una risposta per l’adesione alla colazione.
Opere in mostra
Mother and Grandmother, video
Angélique, video
La Sconosciuta, video e fotografie
Sihin, video
Silvia Rosi
Lessico Familiare
- Recontemporary / Salotto
Via Gaudenzio Ferrari 12b – Torino - 5 dicembre 2021 – 04 febbraio 2022
Opening mercoledì 15 dicembre / 18 – 21
mercoledì – sabato 15.30 – 19.30 - Ingresso gratuito, Green Pass obbligatorio







