prossimi eventi

Bertina Lopes inaugura la sede romana della Richard Saltoun Gallery

data dell'evento
9 Marzo 2022

luogo
Roma

Bertina Lopes
9 marzo – 7 maggio 2022
Richard Saltoun Gallery, Roma

La Richard Saltoun Gallery di Londra è lieta di annunciare l’apertura di un secondo spazio espositivo a Roma l’8 marzo 2022 con una mostra personale di opere della pittrice e attivista italo-mozambicana Bertina Lopes (1924–2012).

Il nuovo spazio fornirà alla Richard Saltoun Gallery una piattaforma europea in aggiunta alla possibilità di ingaggiare ulteriori rapporti con le istituzioni culturali, i collezionisti e il pubblico locali.

Richard Saltoun, fondatore della galleria, afferma: “Siamo molto entusiasti di inaugurare una presenza stabile a Roma, poiché le comunità culturali su suolo italiano ed europeo hanno svolto un ruolo cardine nella crescita internazionale della galleria. Rafforzare il nostro rapporto con le comunità di collezionisti di tutto il mondo è un elemento chiave della nostra missione di promozione del nostri artisti a livello internazionale, e rappresenta un’opportunità per sostenere e coinvolgere la scena artistica locale“.

immagine per Bertina Lopes Saltoun Gallery
Bertina Lopes, Grido grande [Big cry], 1970, olio su tela, 150 x 150 cm.

Bertina Lopes

Considerata la madre della pittura africana contemporanea, Lopes è riconosciuta globalmente come una delle prime a colmare il divario tra arte africana ed europea. Il suo lavoro è diventato sinonimo di attivismo politico e critica sociale e la sua storia è una delle più importanti dell’arte e politica contemporanea.

Nata in Mozambico durante il periodo coloniale, Lopes ha completato i suoi studi artistici a Lisbona per poi tornare a Maputo come insegnante nel 1953. Le sue frequentazioni con poeti, scrittori e attivisti politici locali furono fondamentali nella formazione del suo pensiero antifascista e anticoloniale. Proprio a causa del suo attivismo e dei suoi contatti politici, Lopes fu costretta a lasciare il Mozambico, e nel 1961 tornò a Lisbona per studiare ceramica. Perseguitata dalla PIDE (Polizia Internazionale di Sicurezza dello Stato), l’artista fuggì in esilio dopo un breve periodo per poi arrivare a Roma nel 1964 con una borsa di studio offerta dalla Fondazione Gulbenkian.

Sebbene non le fu facile ottenere notorietà come artista, Lopes ricoprì un ruolo fondamentale nella capitale, fungendo da tramite con il consolato del suo paese.

Il suo appartamento era famoso per le cene che ospitava con il marito Francesco Confaloni; un luogo di incontro di diplomatici, giornalisti e intellettuali africani ed europei a Roma. In quegli anni inoltre, strinse amicizia con curatori museali, critici d’arte e alcuni dei nomi più importanti della scena artistica italiana, tra cui Marino Marini, Renato Guttuso, Carlo Levi e Antonio Scordia.

Lopes rappresentò il Mozambico in numerose mostre ufficiali in tutto il mondo, tra cui due volte alla Biennale di Venezia, e ricevette premi e citazioni per i suoi sforzi nella promozione dell’arte e della pace nel suo paese. Malgrado il suo lavoro pionieristico – oggetto di due grandi mostre alla Fondazione Gulbenkian di Lisbona (1973; 1979) e di due retrospettive a Palazzo Venezia (1986) e al Palazzo della Cancelleria Apostolica (2002) – Lopes partecipò a poche mostre commerciali.

In occasione del decimo anniversario della sua morte, la mostra alla Richard Saltoun Gallery rende omaggio ai 70 anni di carriera di Bertina Lopes riunendo una delle più grandi selezioni di suoi dipinti.

immagine per Bertina Lopes Saltoun Gallery
Bertina Lopes, Totem n. 2, 1968, olio su tela, 140 x 160 cm.

I lavori in mostra includono Grido grande (1970) e In memoriam de Picasso [In memoria di Picasso] (1974). Quest’ultimo è uno dei dipinti più significativi dell’artista, omaggio alla morte di Picasso da lei conosciuto nei suoi ultimi giorni di vita e considerato il “genio del XX secolo”.

L’Archivio Bertina Lopes ha svolto un ruolo essenziale nella realizzazione di questa mostra, che inaugura la collaborazione della Richard Saltoun Gallery con il Lopes Estate e la prima rappresentazione commerciale dell’artista. L’Archivio Bertina Lopes fu fondato dopo la morte dell’artista nel 2021 per preservarne l’eredità e la casa/studio. Accompagnerà la mostra un catalogo con un saggio di Mary Angela Schroth, direttrice di Sala 1 e amica da sempre di Bertina.

Bertina Lopes

  • 9 marzo – 7 maggio 2022
    martedì – sabato , 10:30 – 19:00
    Vernissage 8 marzo
  • Richard Saltoun Gallery
    Via Margutta, 48a-48b 00187, Roma
    +39 06 86678 388
Richard Saltoun Gallery Richard Saltoun Gallery

www.richardsaltoun.com
rome@richardsaltoun.com