Paolo Simonazzi. Mostra fotografica Il filo e il fiume Po

pubblicata il
23 Marzo 2022

Protagonista di Il filo e il fiume, mostra fotografica di di Paolo Simonazzi (1961, Reggio Emilia)  è il lento, pesante e inesorabile scorrere del Po, che appare anche laddove non viene fotografato direttamente: la sua presenza emerge nel paesaggio circostante e nelle persone che abitano i luoghi solcati dalle sue acque.
Il “filo” a cui fa riferimento il titolo è per l’autore al tempo stesso un’evocazione della forma fluviale, un elemento fisico che compare ripetutamente nelle fotografie e una metafora di “cucitura territoriale”.

Il risultato è un’antologia di paesaggi differenti ma in relazione tra loro, uniti insieme dalla presenza del fiume, parte di un mondo forse in via di estinzione e di cui l’autore – nel solco di una tradizione fotografica che inizia nel dopoguerra – ci consegna tracce visive, invitandoci all’ascolto di quello che Francesco Zanot chiama il canto flebile di un territorio sovra-territoriale, all’attacco della geografia politica, aggrappato com’è alla linea traballante dell’acqua per centinaia di chilometri.

Il fiume diventa dunque al contempo sottofondo evocativo e presenza implicita: come scrive Davide Papotti, esso viene esplorato per “sottrazione”, escludendo quasi sempre l’immagine stessa delle acque, […] per provare a indagare fino a quanto riesce a spingersi nell’“entroterra” l’identità fluviale. Papotti sottolinea inoltre che il filo, in ultimo, è anche quello che congiunge, invisibile ma tenace, i lavori di Paolo Simonazzi inanellati nel corso del tempo: sottili rimandi, delicate coerenze, sottese citazioni, giochi di assonanza.

Il progetto prende dichiaratamente ispirazione dal lavoro Sleeping by the Mississippi del fotografo statunitense Alec Soth, un’indagine conoscitiva condotta nel 2004 lungo il corso del più grande bacino idrografico dell’America settentrionale. Il titolo Il filo e il fiume fa riferimento inoltre all’album musicale The river and the thread (2014) di Rosanne Cash, in cui la cantautrice americana – figlia di Johnny Cash ­– ripercorre il Sud degli Stati Uniti alla ricerca del passato
e dei ricordi della sua famiglia.

Info mostra

  • Paolo Simonazzi. Il filo e il fiume
  • A cura di Ilaria Campioli e Andrea Tinterri
  • Con i contributi critici di Davide Papotti e Francesco Zanot
  • Palazzo Pigorini, Strada della Repubblica 29/a, Parma
  • 26 marzo – 8 maggio 2022
  • Giornate e orari di apertura – mercoledì, giovedì e venerdì: ore 15.30 – 19.30 | sabato e domenica: ore 10.30 – 19.30 – Ingresso gratuito – gestito in base alle disposizioni di legge in vigore per le misure di sicurezza e prevenzione nell’ambito dell’emergenza Coronavirus (Super Green Pass obbligatorio)
  • Supporto organizzativo Associazione Bondeno Cultura (ABC)
  • Con il patrocinio e la collaborazione di Comune di Parma
  • Nell’ambito di Parma Capitale della Cultura 2020+21
  • Main sponsor BPER Banca, Bstrò, Servizi Italia, Tecnogas e con il generoso supporto di Assicoop Emilia Nord, Balasini Rottami, Bartoli & Arveda, Canali & Partners, Eurofluid Hydraulic, fotofabbrica, Ortopedia Olivi, Mead Informatica, SIFÀ
  • Catalogo Paolo Simonazzi. Il filo e il fiume, Silvana Editoriale, 2021, 160 pp., edizione bilingue italiano / inglese. Testi di Davide Papotti e Francesco Zanot
  • Ufficio stampa Irene Guzman | irenegzm@gmail.com | Tel. + 39 349 1250956

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