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Laura Pugno, Over Time. Il 24 marzo 2022 al CAIRN

data dell'evento
24 Marzo 2022

luogo
Francia

Laura Pugno
Over Time
CAIRN, Provenza
Giovedì 24 marzo 2022 h 18

Il programma di eventi internazionali di Over Time prosegue giovedì 24 marzo 2022, alle h 18, con la presentazione al CAIRN Centre d’Art Informel de Recherche sur la Nature di Dignes-les-Bains, in Francia, dell’opera video esito del progetto di Laura Pugno prodotto da a.titolo e curato da Andrea Lerda, con una proiezione accompagnata da una conversazione tra l’artista e Francesca Comisso di a.titolo.

immagine per Pugno Over Time CAIRN

Over Time è una videoinstallazione a tre canali che indaga il rapporto tra essere umano e ambiente naturale, da sempre al centro della ricerca dell’artista, attraverso lo sguardo sulla neve, materia insieme potente e vulnerabile, che condiziona climi, sistemi di vita ed economie. Il progetto è vincitore della IX edizione di Italian Council (2020), programma di promozione internazionale dell’arte italiana della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

La presentazione di Over Time al CAIRN, centro d’arte situato nel Parc du Saint-Benoît, nel cuore della Reserve naturelle geologique de Haute-Provence, in collaborazione con il Musée Gassendi che ha creato il centro nel 2000, offrirà l’occasione per iscrivere le questioni ambientali sollevate dall’opera di Laura Pugno nella cornice di un contesto riconosciuto geopatrimonio dell’UNESCO, ponendo a confronto i concetti di difesa, tutela e valorizzazione del paesaggio naturale.

Over Time sviluppa l’indagine sulla neve intrapresa dall’artista nel 2018 e condotta nei diversi linguaggi del disegno, scultura, fotografia, installazione e in un ciclo di opere su carta dedicate a Wilson Bentley, fotografo che a fine Ottocento immortalò per primo i fiocchi di neve, restituendo in immagine il fascino esercitato dall’unicità di quei «minuscoli miracoli di bellezza» che piovono dal cielo. Risorsa per le economie di montagna, terreno di imprese sportive, fonte di immaginari edulcorati ma anche sublimi e tragici, capace in forma di ghiaccio di immobilizzare la vita per milioni di anni e come acqua di essere fonte indispensabile per la sopravvivenza di tutte le specie viventi, la neve rischia di scomparire a causa dei cambiamenti climatici e dell’azione antropica.

Over Time interroga in chiave poetica le ragioni del nostro legame affettivo e del nostro bisogno di vivere, studiare e ricreare la neve nell’era dell’Antropocene.

Il titolo del progetto gioca sulla nozione di tempo, quello contingente dello stato fisico transitorio della neve e quello geologico della formazione dei ghiacciai, in relazione all’urgenza di agire per contrastare gli effetti del riscaldamento globale. Il riferimento allarmante a un possibile futuro senza neve fa da contrappunto a un sentimento di empatia verso un universo fragile e silente, espressione di un’ecologia affettiva fondata su una rinnovata sensibilità al concetto di cura e su una nuova ecofilia con il mondo.

Il progetto è realizzato in collaborazione con il MUSE – Museo delle Scienze di Trento, che nel mese di luglio ha dato il via al ricco programma di promozione del progetto, che prevede mostre, proiezioni e talk con esperti di varie discipline, al termine del quale l’opera entrerà a far parte della collezione permanente del museo, e con la collaborazione del DISAFA, Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università degli Studi di Torino.

Ad essi si sono affiancate otto istituzioni artistiche, italiane ed estere, che ospitano gli altri appuntamenti con l’intenzione di raccogliere una molteplicità di voci e sguardi e dare forma a un dialogo transdisciplinare che riflette l’impostazione del progetto: la Fondazione Zegna a Trivero Valdilana, Cittadellarte Fondazione Pistoletto a Biella, l’Associazione Culturale AGIVERONA con l’Università di Verona, la Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT di Torino e all’estero il Musée Gassendi / CAIRN Centre d’Art di Digne-les-Bains (Francia), il Centre d’Art Contemporain di Ginevra (Svizzera) le istituzioni non profit A Tale of A Tub a Rotterdam (Paesi Bassi), Südpol, Lucerna (Svizzera).

I video

Over Time è composta da tre video, della durata di 15’ ciascuno, proiettati in simultanea.

Il primo video è girato a 2.901 di altitudine, nei pressi dell’Istituto intitolato ad Angelo Mosso, il medico, fisiologo e archeologo italiano (1846- 1910), che per primo studiò la resistenza del corpo umano ad alta quota e in condizioni sfavorevoli, situato sul Passo dei Salati, nel gruppo montano del Monte Rosa tra Piemonte e Valle d’Aosta.
  • Protagonista è il ricercatore Michele Freppaz, nivologo dell’Università degli Studi di Torino, impegnato in una serie di analisi scientifiche sulla neve. Il video documenta le rilevazioni che lo studioso e effettua ogni anno nel periodo invernale, con lo scopo di registrare e valutare le caratteristiche qualitative e quantitative del manto nevoso.
    In questo racconto viene meno l’immaginario convenzionale della scienza che osserva e studia il mondo naturale attraverso uno sguardo analitico e distaccato. L’approccio all’indagine, mediato dal ricorso alla componente sensoriale ed esperienziale, presenta la figura dello scienziato sotto una luce inedita, lasciando trasparire un forte senso di partecipazione personale ed emotiva. Il risveglio emotivo della scienza riattiva passioni primordiali che sono in grado di riconfigurare potenzialità ed equilibri nel rapporto con la natura, al di fuori delle logiche di potere e sfruttamento.
Il secondo video è ambientato all’interno di un’azienda di aerosol che produce neve spray nei pressi di Cremona.
  • Le immagini documentano il processo di realizzazione di un prodotto il cui scopo è ricreare artificialmente ricordi, sensazioni ed emozioni legate ai paesaggi innevati, destinato soprattutto all’industria del Natale e alla produzione di immaginari stereotipati di luoghi e tradizioni.
    Si tratta di una visione che allude al fenomeno della scomparsa della neve lasciando presagire un futuro distopico nel quale ciò che resta è il metallo del contenitore spray, che della neve conserva il candido simulacro.
Il terzo video è realizzato nei boschi dell’Oasi Zegna, un’area naturalistica protetta di oltre 100 kmq nelle Alpi Biellesi a nord del Piemonte, che nasce dalla massiccia opera di “rinaturazione” promossa negli anni trenta dall’industriale laniero Ermenegildo Zegna a beneficio della comunità locale e degli amanti della montagna.
  • In questo scampolo di natura “ricreata”, la camera inquadra una figura umana che cammina all’interno di un paesaggio innevato portando sulle spalle un busto in gesso. Lo spettatore segue le orme della figura, apparentemente senza meta, il cui passaggio ha il sapore di un commiato con la neve, o forse di un’esperienza di rigenerazione: un nuovo viaggio, un nuovo tempo.

Le musiche di Over Time sono state composte e prodotte dalla sound artist zurighese Magda Drozd. La fotografia del video è di Daniele Alef Grillo.

CAIRN Centre d’Art

Il Musée Gassendi di Digne-les-Bains è una storica istituzione pubblica francese a metà tra un museo di belle arti e un museo di storia naturale. Rinnovato nel 2003, il Museo offre una ricca collezione, creando un dialogo tra arti e scienze, antiche e contemporanee. La sua attività legata alla creazione artistica contemporanea si svolge in sinergia con il CAIRN, Centre d’Art Informel de Recherche sur la Nature creato dal Museo nel 2000 in collaborazione con il Geoparco UNESCO dell’Alta Provenza e basato su approccio laboratoriale e interdisciplinare che lega l’arte alla natura e alle specificità del territorio, con l’obiettivo di produrre e diffondere l’arte nelle zone rurali.

Il CAIRN comprende uno spazio per esposizioni temporanee e una collezione di circa 50 opere permanenti distribuite su un percorso nel cuore del Parco di Saint-Benoît e sul territorio del Geoparco (oltre 200.000 ettari), realizzate da artisti internazionali tra i quali Joan Fontcuberta, Mark Dion, Delphine Gigoux-Martine, herman de vries, Andy Goldsworthy, Richard Nonas, Till Roeskens.

Biografia dell’artista

Laura Pugno esplora da molti anni il tema del paesaggio, letto in relazione ai meccanismi della visione e della percezione, con una prospettiva al tempo stesso sensibile alle tematiche ambientali ed ecologiche, e alla sua natura di costruzione sociale.

La sua ricerca si sviluppa in chiave processuale, con linguaggi che spaziano dal disegno alla fotografia, alla scultura, al video. Ha tenuto mostre personali, tra le altre, alla Fondazione Zegna, Trivero, al MAN, Nuoro, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino, e al MART, Rovereto.

Ha esposto in numerose collettive presso istituzioni quali la Fondazione Zegna, Trivero, Casa Masaccio, Arezzo, la Fondazione del Monte, Bologna, il Museo Nazionale della Montagna, Torino, la Venaria Reale, e in gallerie e spazi non profit quali Spazio Instabile, Colle Val d’Elsa, Alberto Peola, Torino, Renata Fabbri, Milano, Studio la Città, Verona, SpazioA, Pistoia.

All’estero ha esposto in numerose istituzioni.

Tra altre, il MAGASIN, Grenoble, Deutsche Bank Wealth Management, Londra, Nida Art Colony, Lithuania, e al Forum Stadtpark di Graz, con il quale ha vinto il premio Q-International Spring de La Quadriennale di Roma. Nel 2013 ha vinto il Premio Cairo. Tra le principali residenze alle quali ha preso parte: MH ART PROJECT, Cognac, Öres Residency Programme, Finlandia, Dolomiti Contemporanee, Belluno, Fondazione Spinola Banna, Poirino, CARS, Omegna. Ha co-fondato, nel 2007, il Progetto Diogene, del quale ha fatto parte fino al 2017. La sua installazione site-specific Primati, 2018, è esposta in permanenza nel Giardino Botanico Saussure a Courmayeur. Dal 2013 insegna all’Istituto Europeo di Design (IED) di Torino, dove vive.

www.laurapugno.info

Laura Pugno
Over Time

  • Giovedì 24 marzo 2022 h 18
  • CAIRN Centre d’Art
    10, Montée Bernard Dellacasagrande
    04005 Digne-les-Bains

Progetto realizzato grazie al sostegno di Italian Council (IX edizione, 2020), programma di promozione internazionale dell’arte italiana della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura

Prodotto da a.titolo

A cura di Andrea Lerda

In collaborazione con:
MUSE – Museo delle Scienze, Trento
DISAFA, Università degli Studi di Torino
Cittadellarte Fondazione Pistoletto, Biella
Fondazione Zegna, Trivero Valdilana
Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, Torino AGIVERONA Associazione Culturale, Verona
A Tale of A Tub, Rotterdam (Paesi Bassi)
CAIRN Centre d’Art / Musée Gassendi, Digne-les-Bains (Francia) Centre d’Art Contemporain, Ginevra (Svizzera)
Südpol, Lucerna (Svizzera)

Con il contributo di Regione Piemonte
Con il supporto di Pro Helvetia Fondazione Svizzera per la Cultura Volcke Aerosol Connection
Con il patrocinio di Comune di Gressoney-La-Trinité

Info
Ufficio stampa

PCM Studio di Paola C. Manfredi
press@paolamanfredi.com
Francesca Ceriani | francesca@paolamanfredi.com