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Rarità per il clavicembalo. Un concerto di Simone Pierini a Lugnano in Teverina

data dell'evento
12 Agosto 2022

Rarità per il clavicembalo un nuovo concerto di musica antica nella splendida chiesa del convento di S. Francesco a Lugnano in Teverina che venerdì 12 agosto ospiterà il recital del clavicembalista Simone Pierini con musiche dai manoscritti della famiglia Bach.

Il progetto è opera dell’Ensemble Musae Jovis (Associazione Harmonia Musicae) che negli ultimi anni ha concentrato in questo luogo del silenzio e dello spirito le sue attività di offerta e divulgazione della musica barocca, una musica sempre coinvolgente, dai colori decisi, a volte lieve e divertente, dall’incredibile varietà stilistica.

immagine per Rarità per il clavicembalo. Un concerto di Simone Pierini a Lugnano in TeverinaIl concerto di venerdì 12 avrà questo programma:

  • Joh. H. Buttstätt
    Praeludium J.H.B.
    Fuga J.H. Buttstätt ex Andreas Bach Buch
  • Moritz Edelmann
    Toccata ex D fis di sig.re Mauritio Edellmann
  • Joh. Anton Coberg
    Fuga di Sig. Coberg
  • Peter Heidorn
    Fuga: Thema Reinkianum à Domino Heydornio elaboratum
  • Joh. Adam Reincken
    Suitte Ex G del Signore Joh. Adamo Reincke (allemande, courande, sarabande, gigue)
  • Joh. Seb. Bach
    Praeludium BWV 921
    Fantasia ex C dis BWV Anh. 205
  • Joh. Seb. Bach
    Toccata in sol minore BWV 921

Le musiche in programma provengono da alcuni manoscritti storici: Il Libro di Andreas Bach e il cosiddetto Manoscritto Möller, che rappresentano le fonti principali per la musica per tastiera del giovane Bach e furono compilati agli inizi del ‘700 dal suo fratello maggiore e unico insegnante Johann Christoph Bach, allievo a sua volta di Johann Pachelbel.

L’importanza dei due manoscritti consiste, da un lato, nelle composizioni del giovane Bach ivi contenute e dall’altro nelle numerose composizioni ad uso didattico di suoi colleghi dell’area nordgermanica: Buxtehude, Reincken, Pachelbel e vari altri, spesso poco conosciuti, per i quali questi manoscritti costituiscono l’unica fonte documentaria pervenutaci.

La Toccata in sol minore che chiude il programma fa parte della raccolta composta da Bach nella sua prima maturità e si compone di una toccata propriamente detta in varie sezioni e in stile improvvisativo, seguita da una fuga virtuosistica in tempo di giga, tra le più difficili del repertorio bachiano.

Simone Pierini giovane ed eclettico esecutore su strumenti a tastiera che, dopo il diploma in pianoforte, si specializza dedicandosi alle tastiere storiche, intraprende lo studio del fortepiano e del clavicembalo con Alexei Lubimov, Andreas Staier, Costantino Mastroprimiano, Andrea Coen e Giovanni Togni. Con un repertorio che spazia dal classicismo viennese alla musica contemporanea, attualmente si esibisce regolarmente in pubblico in qualità di solista e continuista, per istituzioni quali Associazione Musicale Karl Jenkins, Roma Festival Barocco, Roma Sinfonietta, Progetto Syntagma, Reate Festival.