Fuori fa troppo freddo e ultimamente mi succede di restarmene a casa, piuttosto che uscire a congelarmi le recchie. Così, mi è capitato di guardare alla TV After Yang (2021) del filmmaker coreano (ma dal 2022 risiede a Los Angeles con la sua famiglia) Kogonada e ne sono rimasto assai turbato.
Il film (tra gli interpreti: Colin Farrell nella parte di Jake, il capofamiglia) ha avuto la sua prima mondiale al Festival di Cannes l’8 luglio 2021, poi è stato presentato in Nord America il 21 gennaio 2022 al Sundance Film Festival, dove ha vinto il Premio Alfred P. Sloan.
Il tema è, ancora una volta, quello dell’intelligenza artificiale; ma questa volta non siamo sotto la pioggia radioattiva di una Los Angeles distopica, bensì in una tranquilla casa orientaleggiante, in un futuro neanche troppo remoto, ed il replicante in questione non è un cyberpunk assetato di sangue, ma piuttosto un timido ragazzo cinese dai modi gentili.
Nel film il robot si scassa ed è irreparabile e questo dà origine ad una delicata saga assai commovente sul lutto elaborato dalla famigliola che se n’è fatta carico. Yang aveva pensieri suoi ed una vita misteriosa, rimasta impressa su un memoria da hard disk…
La narrazione è di grande eleganza, così come tutte le altre discipline che compongono il corpo di questo bello ed inconsueto film; dal montaggio alla fotografia, fino alle singolarissime ambientazioni.
Se avete, come me, un abbonamento sky cinema che avete spremuto come un limone, e vi scocciate di andà a piglià freddo per strada, questa è la novità che vi svolterà la serata…
Antonino Iuorio (Napoli, 29 marzo 1963) è un attore, regista teatrale e artista italiano.



