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Giovanni Albanese @ Basile Contemporary: ORO

data dell'evento
9 Marzo 2023

luogo
Roma

Giovanni Albanese
ORO
9 marzo – 29 aprile 2023
Basile Contemporary, Roma

Il 9 marzo, Basile Contemporary presenta ORO, personale di Giovanni Albanese (Bari 1955, vive e lavora a Roma), accompagnata da un testo di Mimmo Paladino. La mostra, visitabile fino al 29 aprile, si compone di un corpus di tredici opere, alcune delle quali realizzate appositamente per l’occasione.

La luce rappresenta il fil rouge dell’esposizione, perché, come sottolinea Mimmo Paladino nel testo di accompagnamento all’esposizione: «Le lucine tremolanti di Giovanni, vere “Lux mistiche”, hanno la magia delle lucine dei santi nelle chiese e lo stupore dei bambini per le grandi macchine di luce delle feste dei paesi del Sud.»

E come afferma Vincenzo Cerami, nella monografia Giovanni Albanese Opere 1988/2008, Claudio Grenzi Editore: «Albanese chiama in aiuto la luce, che deve essere gaia, pulsante, tachicardica: sangue che scorre nei corpi suturati con fiamma ossidrica, bulloni e viti meccaniche.»

immagine per Giovanni Albanese Basile Contemporary
Giovanni Albanese, Mezzocuoreateneglia, 2023, cm 200×115 (ferro,lampadine a fiamma, tenaglia, foglia d’oro)

La ricerca di Giovanni Albanese non intende proporre delle risposte ma, piuttosto, porre domande.

Del resto, come scrive ancora Paladino: «Nelle opere di Albanese niente è rassicurante, ecco l’equilibrista che ‘gioca’ con il grande Dollaro d’oro, il vitello sacro del nostro tempo, così come le sue gabbie abbaglianti sono inaccessibili, non si entra e non si esce. Le chiavi si fanno gabbia.»

Per usare le parole di Ascanio Celestini, che con Albanese ha scritto L’armata dei Senzatetto: «Per lui una bicicletta rotta non è destinata alla discarica, ma gli parla. Dice: ‘Parlano a prescindere da me. Non esistono oggetti muti ma solo persone sorde che non li sanno ascoltare.’ E Giovanni cammina in mezzo a questo cimitero nel presente. Parla coi morti del suo Spoon River.»

Infine, è significativo quanto scritto da Achille Bonito Oliva sul catalogo a corredo della mostra El tiempo pasa de todo, Galeria Ferran Cano: «In fondo, Giovanni Albanese lavora sul recupero poetico del mito, sull’uso degli enigmi primari, come la sabbia, la luce e l’acqua, e dei linguaggi originari, legati alle dinamiche del tempo. Trasferisce i procedimenti della pittura e della scultura nella fisicità di uno spazio reale, che acquista la composta fissità del loro perimetro.»

Giovanni Albanese è un uomo dalla personalità poliedrica che, negli anni, si è fatto conoscere tanto come artista quanto come regista.

Nel panorama dell’arte contemporanea è noto per aver esposto in importanti musei nazionali ed internazionali, come il MACRO a Roma; il Chelsea Art Museum a New York; per aver partecipato, nel 2011, alla 54ª Biennale di Venezia a Palazzo Bianchi Michiel con la Fondazione Pino Pascali e aver vinto, nel 2008, il Premio Acquisto al Premio Terna 01 per l’Arte Contemporanea.
Nel mondo del cinema, dopo aver esordito nel 2003 con A.A.A.Achille, ha vinto, nel 2011, il Nastro d’Argento con il film Senza arte né parte, nella categoria Miglior attore protagonista per l’interpretazione di Giuseppe Battiston.

Giovanni Albanese, Artista e regista, laureato in Architettura, insegna all’Accademia di Belle Arti di Roma.

2018 esce in libreria il volume L’armata dei Senzatetto di Ascanio Celestini e Giovanni Albanese, ed. Contrasto;
2011 partecipa alla 54ª Biennale di Venezia a Palazzo Bianchi Michiel con la Fondazione Pino Pascali. Nello stesso anno esce il film Senza arte né parte, candidato a due Nastri d’Argento;
2009 espone al Chelsea Art Museum di New York;
2008 è finalista e vincitore del Premio Acquisto al Premio Terna 01 per l’Arte Contemporanea;
2003 esce il primo film A.A.A.Achille. Sceneggiatura di Vincenzo Cerami e Giovanni Albanese, musiche di Nicola Piovani. Vincitore del Giffoni Film Festival 2003;
2002 gli viene assegnato il Premio Pino Pascali per l’Arte Contemporanea;
1996 è stato invitato alla XII Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma;
1995 con l’opera cinetica Sabbie mobili vince il Premio come Migliore Opera Straniera alla 1ª International Biennal of Kamnik, Slovenia.

Musei e Istituzioni dove sono presenti in collezione opere di Giovanni Albanese

MACRO Museo Arte Contemporanea. Roma | Benaki Museum. Atene | Museo-Fondazione Pino Pascali. Polignano a Mare | Ambasciata Italiana a Madrid. Madrid | Museo Palazzo Collicola Arti Visive. Spoleto | MAAM Museo dell’Altro e dell’Altrove. Roma | Cittàdellarte-Fondazione Pistoletto. Biella | Galleria Civica La Salerniana. Erice | Kaohfiung Museum of Fine Art. Taiwan | La Lonja, Museum of Contemporary Art. Palma de Mallorca | Museum of Fine Art of Kamnik. Slovenia | Museo di Arte Moderna e Contemporanea Ludovico Corrao. Gibellina | Museo d’arte Contemporanea Castromediano. Lecce | Flesh Art Museum. Trevi | Museo di Senigallia | Artist Shoes Musum Antwerpen. Belgio | Museo del Parco. Centro Internazionale di Scultura all’aperto. Portofino | Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte. Università di Siena | Pinacoteca Comunale, Palazzo dei Consoli. Gubbio | Collezione permanente Arte Contemporanea. Liceo A. Bafile, L’Aquila

Giovanni Albanese
ORO

  • testo di Mimmo Paladino
  • 9 marzo – 29 aprile 2023
    martedì – sabato, dalle 11 alle 20
    Inaugurazione 9 marzo ore 18.00
  • Basile Contemporary
    Via di Parione 10 – 00186 Roma
Info

+39 06 97165279
info@basilecontemporary.com
www.basilecontemporary.com

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